Costruzione carrelli Stearman PT17

(PARTE SECONDA)
Costruzione Torque Links (Compassi antitorsione)

Una piccola premessa

Non mi piacciono affatto quelli commerciali ricavati da lamierino sagomato e piegato, anche se ne comprendo chiaramente la ragione……..(cioe’mantengono un costo in materiale e tempi di lavorazione molto contenuti, rimanendo allo stesso tempo gradevoli all’aspetto e leggeri) . Questo e’ il motivo principale per cui ho scelto di ricavarli “dal pieno”.  Il grezzo e’ costituito da piatto di lega 20×10 o in alternativa, 50×10. Ricordo al lettore che sto lavorando con una macchina di tipo tradizionale ed in piu’, da banco.    Non consentendo queste macchine passate di fresa profonde ed a velocita’ sostenute, l’altra arma di cui fornirsi, e’ la pazienza. (arma letale dei modellisti !!! ). Per accelerare i tempi ho quindi cercato, fin dove possibile, di eseguire le lavorazioni dei pezzi accoppiandoli tra loro.

Si inizia sbassando a Sp. 9mm il piatto, spianandolo sulle due superfici principali e pulendolo su quelle laterali .  Foto  1 e 2.

Foto 1

Foto 2

Si passa alla tracciatura seguendo le quote disegno (vedi Foto), ed alle puntinature varie. Foto 2a e 2b.

2a

Foto 2b

Seguendo le puntinature a Foto 2a,  vengono eseguiti sotto il trapano a colonna i rispettivi fori dia 3 e 4mm dei punti di cerniera dei compassi e sempre sul trapanp a colonna eseguo poi i due fori di alleggerimento da  dia 12 e 7mm della Foto 2b, accoppiando i piatti tra loro. I pezzi sono adesso pronti per passare sotto la fresa (sempre accoppiati)  e scelgo di eseguire per prima la sede della forcella di rotazione.  Foto 3.

Foto 3

Sempre mantenendo i pezzi strettamente accoppiati, passo alla sagomatura secondo il disegno in pianta, asportando il materiale sui fianchi. Di questo passaggio ho dimenticato purtroppo di fare le foto ed allego uno schizzo a mano libera che chiamo Foto 3a.

Foto 3a

Sono cosi’ terminate le lavorazioni dei pezzi accoppiati.

Alleggerisco poi ogni singola forcella del compasso secondo Foto 4 fino ad arrivare ad una sbozzatura finale come a Foto5 e 6, per passare poi ad un ulteriore alleggerimento e stondatura delle testine lato “ginocchio” del compasso come da Foto 7. Questo mi consente di testarne la rotazione ed aggiustarle fino a permetterne la chiusura “a libro” tra loro.

Foto 4

Foto 5

Foto 6

Foto 7

Non mi rimane che tornire i Cardini cerniera a Dia 9mm, che ricavero’ da tondino in lega da 10.

Ci verra’ praticata una “morsicatura” trasversale , in modo che possano combaciare bene sugli steli dove saranno saldati.  Foto 9 e 9a.

Foto 9

Foto 9a

Ora posso passare alla costruzione del  Mozzo ruota..

Non si puo’ dire che manchino i trucioli !!!!  Foto sotto e’ eloquente

Trucioli !!

Termina anche questa fase di lavorazione e passero’ alla costruzione dei Mozzi ruote.

Info su Sergio

68 anni, disegnatore meccanico progettista- Specializzazione in mezzi subacquei. Appassionato aeromodellismo e sottomarini RC. Aeromodellismo dall'eta' di 12 anni e RadioComandato dal 1966. Modelli naviganti di Sottomarini Radioc. dal 1987. Purtroppo, mi sono affacciato ai PC e ad Internet in eta' tale , per cui molte delle mie realizzazioni (dal semplice trainer alle mie maxi riproduzioni) potranno essere presentate solo in foto, gia' terminate e senza un Build Log allegato.
Questa voce è stata pubblicata in tecnica. Contrassegna il permalink.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *