Costruzione carrelli Stearman PT17

(PARTE PRIMA)
Prefazione

Questi carrelli sono stati dedicati ad un PT17 Stearman di circa 2.30mt Ap. Al  e progettati sul trittico opportunamente scalato, in continua collaborazione via mail, con il proprietario dell’aeromodello.  La scelta dei materiali e’ stata dettata, oltre che dalle esigenze di scala , anche dalla esigua quantita’ del materiale occorrente.   Avrei voluto reperire materiali piu’ nobili, ma ho dovuto accontentarmi del Dural visto che era l’unico che trovavo presso fornitori al dettaglio presenti sul posto.

Come da progetto le dimensioni risultanti sono :

Tubo Dia est. 20mm Spessore 2mm per la canna o cilindro e una barra da 16mm est. per l’asta scorrevole.Ho trovato i materiali in queste stesse misure, gia’ al “finito”. Vedi Foto 1.

Foto 1

E’ risultato quindi subito chiaro che , dovendo rifinire l’esterno dell’asta e l’interno della canna, ne sarebbe risultato un accoppiamento che dire lasco sarebbe un complimento !!  Ho escogitato quindi la soluzione di fare uso di boccole antifrizione piazzate sullo stelo per sopperire all’inconveniente su citato, prendendo i cosiddetti 2 piccioni con una fava :

– Miglior scorrimento canna /stelo

– Antigrippaggio tra lega contro lega.

Ho testato la bonta’ del sistemino  facendo una prova su un facsimile. Inoltre, la possibilita’ di sostituire le boccole dopo una certa usura.  Calcolato il peso del modello in circa 10kg sono state scelte delle molle in base alle Tabelle divulgate sui testi di meccanica  ( Avro’ cura di pubblicarle su altra pagina del sito)  partendo da un Dia est. Obbligato in 15 – 15.5 mm massimo, per entrare nella canna.

La realizzazione dei carrelli e’ stata eseguita su Macchina Emcomat 7 completa di colonna a fresare, corredata di testa portafrese e morsa da banco di serie, posizionata sul carrello scorrevole al posto della torretta portautensili.

Costruzione Steli e Canne

Si procede con il taglio in lunghezza del tondo 16 per gli Steli e, dopo il posizionamento e serraggio nel mandrino, alla  sfacciatura e foratura delle due teste con punta da centri, per posizionare l’asta sulla contropunta e finirla esternamente. Foto 2.

Foto 2

 

Il vero lavoro inizia con la riduzione a dia 11.5    Foto 3

Foto 3

Si passa poi a eseguire, con utensile da gole, le sedi per le boccole antifrizione. Foto 4.

Sono proprio curioso di toccare con mano l’idea delle boccole e passo quindi subito alla loro costruzione e lo faccio sperimentando diverse tipologie di materiale :

il grigio e’ ABS, il rosso e’ Delrin …..un paio le ho fatte anche in ottone……….pur sapendo che sara’ sconsigliabile usarle per evitare di consumare l’interno canna. Foto 5.

Foto 5

Come si vede dalle foto, le boccole sono state intagliate per consentirne la calzatura nell’alloggio.

.Ho usato il trucchetto di scaldarle leggermente con il phon per consentire che si aprissero quel tanto da superare il Dia Int. della cava, senza che si spezzassero. I due materiali scelti hanno risposto bene alla prova…….anzi , dato che rimangono leggermente aperte, dopo raffreddate, questo favorisce una buona aderenza all’interno parete della canna.

Dopo avere foderato le boccole con del nastro per proteggerle, ho proceduto con l’eseguire la foratura M4, rispettando le misue a dis, per quanto riguarda la posizione longitudinale.

In successione viene eseguita la lamatura per alloggiare la testa della VTCEI M4 che fara’ da guida all’asta. Foto 6 – 7 – 8.

Foto 6

 

FOTO 8

 

Con quest’ultima lavorazione le aste si possono dire finite.

Il taglio in lunghezza delle canne e la loro attestatura sara’ un lavoro molto semplice.

Nella Foto 9 si vedono le due canne con i rispettivi steli e una molla.

Foto 9

 

Si procede ora alla marcatura con truschino, sulla canna esterna,  della posizione  e delle dimensioni dell’asola  nella quale scorrera’ la  testa della VTCEI M4, seguendo le quote a disegno.

Nel mandrino della testa a fresare ho serrato una punta da centri Dia 4mm con il compito di forare le due teste dell’asola. Questo agevolera’ il lavoro della fresa. Foto 10.

Foto 10

Una volta eseguite le due asole sulle rispettive canne sara’ d’obbligo eseguire la sbavatura degli spigoli. Questo compito e’ affidato ad un utensile  chiamato Raschietto.

Come si evince da Foto 11 si tratta di un utensile in acciao trattato a punta triangolare con i profili taglientissimi e va usato con molta attenzione. E’ consigliabile proteggere la mano che sostiene la canna, con un guanto in cuoio.

Foto 11

Canne FINITE !!  Foto 12

Foto 12

 

Subito dopo ho testato lo scorrimento degli steli nelle canne. Foto13.

Foto 13

Adesso non mi rimane che di tornire gli scontri superiori delle molle, ricavandoli da una barra di ABS. . Foto 14 e 15

Foto 14

 

Foto 15

 

La costruzione delle Canne e degli Steli e’ momentaneamente terminata.

Info su Sergio

68 anni, disegnatore meccanico progettista- Specializzazione in mezzi subacquei. Appassionato aeromodellismo e sottomarini RC. Aeromodellismo dall'eta' di 12 anni e RadioComandato dal 1966. Modelli naviganti di Sottomarini Radioc. dal 1987. Purtroppo, mi sono affacciato ai PC e ad Internet in eta' tale , per cui molte delle mie realizzazioni (dal semplice trainer alle mie maxi riproduzioni) potranno essere presentate solo in foto, gia' terminate e senza un Build Log allegato.
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