FIAT CR 42 FALCO Progetto e costruzione by Daniele

Nonostante gli ultimi rinvii per problemi tecnici, avevo deciso di fissare la data del collaudo per domenica 3 luglio, ma visto che le condizioni meteo andavano peggiorando per una perturbazione da sud, ho deciso di anticipare il collaudo a sabato 2 luglio, oggi. Il vento di scirocco molto sostenuto non mi ha scoraggiato e ci siamo recati alla pista privata dove di solito collaudo e trascorro la mia attività aeromodellistica.
Assemblato il modello, ho subito provato il motore, nessun problema.
Ho provato sulla pista come il modello si comportava in rullaggio e devo dire che si è dimostrato molto stabile. Oltre alle foto è stato girato anche un video e sarà mostrato tra oggi e domani, appena terminato il montaggio.
Ho portato il modello al centro della pista e dopo aver fatto girare il motore al massimo per qualche secondo, riportato al minimo e lasciato solo, ho accelerato un pò e il modello ha cominciato a scorrere la pista, ho dato tutto gas il modello ha iniziato a divorare la pista molto velocemente, poche le correzioni per mantenerlo in traiettoria. Ho visto il modello alleggerirsi in coda, ma ho resistito alla tentazione di alzarlo e gli ho fatto percorrere più pista possibile, in modo da acquisire la massima velocità possibile, il vento in pista era molto sostenuto ma fortunatamete, abbastanza in asse pista, quando ho visto il modello molto lontano ho cabrato con decisione e il CR 42 ha abbandonato la pista con un rateo di salita teso e costante.
Ok, tutto bene per il decollo, adesso vediamo in volo.
Dopo un paio di giri, noto che non presenta nessun tipo di vizio, solo qualche tacca a picchiare e un paio a destra. praticamente perfetto, il baricentro è stato calcolato con minuziosa precisione e adesso si vedono i risultati. Il volo risulta subito molto realistico, l’SV32 fa il suo dovere, viaggiando sempre in pieno gas, i dieci kg. che si trascina dietro lo mettono a dura prova, ma il volo risulta teso e senza incertezze. La buona escursione degli alettoni mi permette dei tonneaux di buona fattura, anche un looping riesce abbastanza bene con una buona rincorsa, ovviamente non azzardo di più e mi rendo conto che il motore che occorerebbe è almeno un 50cc.
Faccio dei passaggi sulla pista a bassa velocità, la stabilità è buona.
In quota tolgo il gas,cabro leggermente, l’aereo quasi si ferma e poi….giù di muso. La scelta della calettatura alare, al contrario di quanto tutti asserivano, si è dimostrata azzeccata, infatti l’ala sup.con più incidenza, stalla per prima, ma avendo il C.G. molto più avanti del centro di pressione, costringe l’aereo a buttare giù il muso.
Adesso è tempo di provare l’atterraggio, mi metto in circolo e scendo a spirale, alla giusta altezza, inizio ad impostare l’atterraggio, in virata per entrare in traiettoria pista, diminuisco il gas, il modello ha troppa penetrazione, lo tolgo del tutto, motore al minimo e sono ancora abbastanza lontano, il modello dimostra un’ottima aerodinamica, perchè mantine molto bene la velocità, mi abbasso sulla pista, lo allineo a circa 3/4 metri e gli faccio percorrere buona parte della pista, non voglio rischiare lo stallo e lo picchio leggermente, decido di toccare terra, ma il modello è ancora troppo veloce, tocco terra ma nel tentativo di sostenerlo riprende un metro di quota, ritocco terra con un paio di sobbalzi e si ferma, con un pò di gas lo faccio rullare fino a me.
Ho constatato che il modello penetra e plana molto bene e avrei potuto allungare la planata sulla pista senza problemi. Sicuramente la scelta di un profilo alare molto sottile rispetto al modello e l’aumento di interpiano tra le due ali ha giocato a favore per la minore resistenza aerodinamica, infatti, nonostante il vento sostenuto il modello risultava molto stabile e penetrante. Gli altri voli, sono stati molto più semplici, dato che già sapevo cosa aspettarmi e sopratutto gli atterraggi sono stati effettuati smaltendo molta velocità e atterrando quasi fermo.
Concludendo: il collaudo e prova di volo, ha dimostrato la bontà del progetto e la costruzione eseguita nel migliore dei modi ha dimostrato un’ottima robustezza. Tutte le scelte, dai tubi in alluminio da 20mm per le baionette alari, alle controventature in alluminio, dalla posizione dei carrelli con la loro ammortizzazione, alla scelta del motore, si sono dimostrate vincenti. Il Fiat CR42 Falco, fa buona mostra di se nella livrea scelta, il volo è ottimo, quindi posso ritenermi pienamente soddisfatto.
A seguito potete vedere le foto fatte sul campo, il video seguirà a breve. Qui concludo e ringrazio tutti gli appassionati per aver seguito tutte le fai costruttive del CR42 e per aver avuto così tanta pazienza, poco più di un anno,per vederlo in volo. Avevo promesso di far vedere il collaudo e ogni promessa è debito. Ancora un sentito grazie a tutti.

trasferimento del modello alla pista.


assemblaggio delle ali


quasi terminate le operazioni


ultimi ritocchi


foto di inaugurazione volo


prova motore




motore al max pronto per il decollo


l'aereo lascia la pista


inizia il volo





inzio tonneaux



parte centrale tonneaux


Info su Daniele

Salve, pratico l'aeromodellismo dal 1988, dopo aver appreso il pilotaggio rc. con motoalianti, mi sono dedicato ai modelli, prima da acrobazia e poi da riproduzione. Il mio interesse e curiosità verso la progettazione degli aeromodelli, mi spinge a dedicarmi alla realizzazione di riproduzioni in scala progettandoli in proprio. Ancora oggi, dopo molte realizzazioni, continuo a progettarli, realizzarli, collaudarli e metterli a punto con grande piacere e divertimento. Per qualsiasi domanda, non avete che da contattarmi. Ciao. Daniele.
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15 risposte a FIAT CR 42 FALCO Progetto e costruzione by Daniele

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  2. Michele scrive:

    E’ veramente bello vederlo volare :-)
    Sicuramente è ben bilanciato e ti darà molte soddisfazioni, se poi si ripensa al fatto che è una tua creatura, è valsa la pena aver aspettato un’anno.
    Ciao ed ancora complimentoni.
    Michele

  3. sergio scrive:

    Bellissimo aeromodello e le foto non sono da meno. Ok Daniele !!
    Manca il rumore delle mitragliatrici !!
    Confermo la bonta’ del progetto e la “testardaggine” del progettista che hanno portato a sostenere le sue deduzioni di calcolo dimostrandone la veridicita’.
    E voglio spendere parole in piu’ contro certi elementi che danno aria alla bocca e mai fino ad oggi hanno fatto vedere i loro lavori (sempre che siano farina del loro sacco !!! ) e dimostrato che hanno volato.
    Ma lascio perdere ogni polemica in piu’……….non ne vale la pena….puahhhhh !!
    Bravo Daniele.
    Andiamo avanti cosi’.

  4. Daniele scrive:

    Grazie Michele, bisogna ricordare che sei tu l’autore del taglio di tutti i pezzi che compongono il FIAT CR42 FALCO, fatto con le magnifiche macchine CNC che ci fai vedere e che progetti e costruisci.
    Grazie anche a te Sergio, per avere successo una buona dose di testardaggine è necessaria, oltre che avere del sale nella zucca.
    Ti ringrazio anche di aver fatto menzione degli spiacevoli episodi, di cui sono stato oggetto…..
    Sarebbe utile fare nome e cognome di questi elementi, in modo che possano essere evitati da tutti, ma non credo che meritano tutta questa importanza, per me sono degli esseri insignificanti e lo dimostrano ogni giorno in aeromodellismo, facendo sempre meno.
    Sono felici di poter essere stato di aiuto all’aeromodellismo con questo mio FIAT CR42 FALCO.

  5. Massimo Volpe scrive:

    complimenti è semplicemente stupendo!!!per fortuna ci sono ancora persone come lei che valorizzano i nostri vecchi aerei.
    Prestazioni a parte,per me è il più bell’aereo della seconda guerra forse perchè l’ultimo dei Mohicani.
    grazie per averlo costruito e condiviso le foto e anche una forma per rendere giustizia,alla macchina e a omaggiare gli aviatori che lo hanno usato.
    Massimo Volpe

    • Daniele scrive:

      Grazie Massimo, però se mi dai del tu, mi rendi più felice. Convenevoli a parte è proprio come dici tu, questo è un omaggio ai coraggiosi aviatori che lo hanno usato, se si pensa che usavano questi aerei, ormai sorpassati, per battersi con caccia ben più moderni senza sentirsi in inferiorità……ti ho già detto tutto. In particolare questo aereo, con la stessa matricola e mimetizzazione era pilotato dal tenete Mario Rigatti, come scritto sulla fiancata del modello e proprio sui cieli di Pantelleria ingaggio un duello con un Hurricane della R.A.F. abbattendolo.
      Gli aerei Italiani, sono i meno riprodotti in aeromodellismo, io ho provato ad invertire questa tendenza e tra non molto, proprio su queste pagine, potrai vederne un altro che ha fatto la storia dell’aeronautica mondiale.
      A breve sarà pronto anche il video che abbiamo girato per l’occasione, non perdertelo.
      Daniele.

      • Michele scrive:

        Aspettiamo con ansia il video, ma già le foto sono stupende.
        Se ci fai un bel lungometraggio da 2-3 ore, stai tranquillo che mi metto seduto comodo e me lo godo con lenti sorseggi di una bibita fresca (analcolica :-) ).
        Sarà che mi ripeto ma complimentoni!!!
        Michele

        • Daniele scrive:

          Non so quanto sia lungo il video, ma so che aveva problemi con le riprese, quindi non credo che sarà lunghissimo…..stiamo a vedere.
          Grazie ancora per i complimenti, ma non crediate che non ci sia chi continua a siminuire un buon lavoro.
          Come sempre, io rispondo sempre e soltanto ai fatti e non alle vuote critiche, parlate con i vostri lavori…..altrimenti tacete.

      • Massimo Volpe scrive:

        Ciao Daniele,finalmente ho scoperto chi è l’autore dei video su youtube,(prove motore cr 42)mi domandavo se mai lo avrei visto volare…
        non sono a conoscenza delle “critiche”nei tuoi confronti,e poco mi importa,mi importa invece che vi siano persone come te,che realizzano aerei storici Italiani.Ma sai quanti ti invidiano?
        Io non so volare nonostante abbia 2 modelli in polistirolo,non ho mai tempo,vengono prima i miei “figli”un pastore del caucaso e un pastore dell’asia centrale,ma appena posso,torno al campo di volo di Alessandria,dove sto cercando di imparare.
        A proposito vi è un noto aereomodellista che ne possiede uno gli ho chiesto se lo porta al campo,e poi gli ho parlato del video che ho visto su youtube,ma non sapevo che era il tuo cr 42.
        ancora complimentoni,vi è una foto della tua creatura che mi fa impazzire,e quella dove lo si vede sotto le ali,e in una posizione che dà l’idea del movimento,ma soprattutto si capisce il perchè lo abbiano battezzato FALCO.
        Ciao Massimo
        P:S anche io aspetto con ansia il video,e visto che sono di Genova,quasi quasi se sò il giorno che lo fai rivolare verrei volentieri a vederlo.

  6. Pietro scrive:

    Complimenti, sono contento di vedere che tante fatiche sono state in fine ripagate. Non si vedono spesso persone che progettano, realizzano e fanno volare un aeromodello; anche perchè i pochi che sono in grado di farlo vengono messi in condizioni di andarsene dai forum ai quali si rivolgono. Belle anche le foto. Continuate così. Ciao

  7. Fabrizio scrive:

    Bravo Daniele ed ottime foto!!!!!! E’ veramente tanta la soddisfazione del progettista/costruttore quando vede che tutte le sue fatiche sono state ampiamente ripagate dalla prova effettiva sul campo di volo!!!!!
    Ed ora…….via col prossimo!!!!!!!!!!!!
    Complimenti
    Fabrizio

  8. Stefano e Tiziano scrive:

    Complimenti per il bellissimo modello.
    Che caratteristiche ha?
    E’ da diverso tempo che cerchiamo questo modello, si può avere il progetto?
    Andrebbe bene anche in formato elettronico.
    Ringraziamo per l’attenzione.
    Saluti Tiziano e Stefano

  9. Daniele scrive:

    Salute a voi Tiziano e Stefano,
    le caratteristiche del modello le potete leggere nel Buil-Log completo che tra l’altro è molto dettagliato, se desiderate saperne alcune in particolare e che non sono riportate, chiedetemele specificatamente.
    Per il progetto, posso fornire i file delle ordinate di fusoliera e delle centine delle ali, ma se non avete un alto livello di manualità costruttiva, con solo questi file difficilmente riuscirete a costruirlo.
    Il modello che vedete, poi, è abbastanza complicato e di non facile centraggio e messa a punto.
    Il fatto, poi, di avere le semiali inf. divise e con il corpo centrale che funge da ancoraggio dei carrelli, complica ulteriormente la costruzione.
    Se posso essere utile in qualche altro modo…..chiedete pure.

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