FOCKE-WULF 190


Il primo volo di un FW190 avvenne nel 1939, ma solo nel 1940 ebbe la sua motorizzazione definitiva con una nuova naca motore e dimostrò subito di essere un caccia bilanciato e manovrabile. Disegnato dal famoso ingegnere Kurt Tank, vennero prodotti, in sei anni ,oltre 20.000 esemplari, un numero secondo solo al Messerschmitt Bf109. Il FW190, fu utilizzato maggiormente per contrastare le forze sovietiche sul fronte russo, ed avendo avuto particolare successo negli attacchi al suolo, il FW190 della serie “A” fu destinato al reparto “cacciabombardieri”. E questo grazie alle elevate capacità di carico, la versione “G” era in grado di trasportare una bomba da 1500kg. Grazie alla sovralimentazione e per brevi periodi, riusciva a raggiungere i 670km/h, quando uno Spitfire lX ed il Mustang P-51A raggiungevano rispettivamente, 656km/h e 625km/h.

Si nota la struttura essenziale ed il motore che sovrasta tutto l'aereo


Il FW190 era caratterizzato da una piccola ed essenziale fusoliera, dominata dal potente motore BMW 801. Nel 1944/45, fù equipaggiato con motore Jumo e fù designato FW190D,pur mantenendo tutte le caratteristiche dei modelli precedenti, era molto più veloce e poteva agevolmente superare anche le ultime versioni del Mustang P-51, la versione “Ta” in onore al suo progettista Kurt Tank, fù l’ultima versione prodotta ed operava a media ed alta quota per intercettare i bombardieri alleati B17, con una velocità di punta di oltre 750km/h superava qualsiasi caccia esistente! Ormai eravamo al traguardo delle prestazioni, per i motori a pistoni. Infatti proprio in quegli anni, un nuovo caccia solcava i cieli, era il Me 262 bireattore! Ma le sorti della guerra, ormai erano già decise.

FW-190 catturato e usato dagli alleati per test comparativi


Come detto prima ,il maggior impiego per ilFW190 fu il fronte orientale. In particolare fù usato dall’asso tedesco Walter Nowotny ,con 258 successi in combattimento. Il suo aereo fù caratterizzato da un “cuore verde” lo stemma che lo segui fino all’otto novembre 1944, quando nell’ultimo combattimento, questa volta a bordo di un Me 262, il comandante Walter Nowotny perse la vita. Il suo Me262,seriamente danneggiato alle turbine,precipitò in verticale e a niente valsero i tentativi di lanciarsi. I progettisti del FW-190 adottarono alcuni sistemi innovativi per l’epoca, come la capottina a “bolla” ed un abitacolo pressurizzato un radiatore di raffreddamento anulare, oltre al tipo di ali caraterizzate da un grande allungamento, nella versione Ta 152H-1 per una maggior efficienza ad alta quota, era capace di “arrampicate” fino a 17,5m/sec e poteva operare a tangenze superiori ai 14.000mt! Nel 1945 operavano per lo più nel cuore della germania, nella strenua difesa di Berlino.

Info su Daniele

Salve, pratico l'aeromodellismo dal 1988, dopo aver appreso il pilotaggio rc. con motoalianti, mi sono dedicato ai modelli, prima da acrobazia e poi da riproduzione. Il mio interesse e curiosità verso la progettazione degli aeromodelli, mi spinge a dedicarmi alla realizzazione di riproduzioni in scala progettandoli in proprio. Ancora oggi, dopo molte realizzazioni, continuo a progettarli, realizzarli, collaudarli e metterli a punto con grande piacere e divertimento. Per qualsiasi domanda, non avete che da contattarmi. Ciao. Daniele.
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