MACCHI 202 FOLGORE build log by Daniele


Il Macchi 202 folgore è stato un intercettatore Italiano della seconda guerra mondiale, forse la massima espressione dell’aeronautica Italiana durante la guerra. Seguito poi dalla versione 205 Veltro, ma operante per lo più con la repubblica di Salò. Alcune versioni furono però impiegate anche da parte dei cobelligeranti. Tornando alla versione MC 202, la quale ho riprodotto molti anni fa e con apertura alare di 1700mm, è motorizzato con OS 61 FX, mentre nell’aggiornamento a seguito, il modello sarà rimotorizzato con propulsionea 4t.
La costruzione è tradizionale, fusoliera con odinate in compensato da 3mm e rivestito in balsa da 2mm. L’ala, centinata e rivestita anch’essa in balsa da 2mm. I comandi del cabra e del direzionale, sono a scomparsa all’interno della coda, la capottina motore è fatta con fiancate unite alla parte inf. in comp. da 0.8mm.
La verniciatura e la mimetizzazione è di tipo desertica, sabbia e anelli di fumo scuri.
Subito sotto, potete vedere la prima versione del modello, a seguito il restauro e le modifice effettuate.

struttura centinata





supporto porta servi e ordinate alleggerite

supporti servi alari

rinforzi per i carrelli retrattili

installazione comandi di coda a scomparsa

comandi di coda

modello terminato











Info su Daniele

Salve, pratico l'aeromodellismo dal 1988, dopo aver appreso il pilotaggio rc. con motoalianti, mi sono dedicato ai modelli, prima da acrobazia e poi da riproduzione. Il mio interesse e curiosità verso la progettazione degli aeromodelli, mi spinge a dedicarmi alla realizzazione di riproduzioni in scala progettandoli in proprio. Ancora oggi, dopo molte realizzazioni, continuo a progettarli, realizzarli, collaudarli e metterli a punto con grande piacere e divertimento. Per qualsiasi domanda, non avete che da contattarmi. Ciao. Daniele.
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40 risposte a MACCHI 202 FOLGORE build log by Daniele

  1. Ciao & complimenti per il sito!

    Del 202 hai seguito un progetto esistente? Esiste un file? Dove lo posso trovare?

    Grazie

    • Daniele scrive:

      Grazie per il sito, per il Macchi 202 utilizzo il programma DevFus per fare il file della fusoliera con scaletto e Profili 2 per le ali e piani di coda, per questi ultimi, se il modello è di piccole dimensioni, anche con il sistema a tavoletta, altrimenti profilati. Se ti serve qualcosa fammi sapere. Anche le dimensioni del modello.
      Ciao.

  2. sergior90 scrive:

    Questa in effetti si puo’ chiamare “Ala” rispetto all’altra che avevi fatto.
    E’ vero che tutto vola, ma c’e’ modo e modo ….ah ahhhh

    • Daniele scrive:

      Passano gli anni e le tecniche si affinano e poi visto che adesso la tecnologia ci viene in aiuto, tipo c.n.c. perchè non sfruttarla?

      • Sergio scrive:

        Accidenti, ma sai che quei carrelli sono i suoi ??? !!
        Chiamalo c….o !
        Quell’ala sta venendo su davvero bene.
        Non so se hai gia’ ricoperto anche l’altra parte del B.E. alare. Ma io avrei rinforzato con una striscetta (all’interno) di ctp da 1.5mm il bordo alare zona carrelli……come faccio spesso.

      • Sergio scrive:

        Ma quel secondo longheroncino lato BU, allo scoperto, non viene raggiunto dalla ricopertura alare in balsa?

        • Daniele scrive:

          L’osservazione è giusta ed è corretto far arrivare il rivestimento lavorante fin sopra i longheroni, in modo da formare una ” scatola” ed in questo caso anche sul longherone secondario.
          Ma, in questo caso mi sono preso una ” licenza” costruttiva, considerando che i longheroni sono sovradimensionati, il primario in noce ed il secondario in pino, di cui il primario rivestito centralmente con comp. di betulla da 3mm in entrambi i lati. Se il longherone secondario fosse stato, come generalmente si fa, in balsa…ci sarei arrivato con il rivestimento lavorante.

          • sergior90 scrive:

            be’, non ricordavo bene i dettagli costruttivi. Quando e’ cosi’ allora….
            Per quanto riguarda il rivestimento Karman invece, e’ chiaro che qua hai tirato fuori il mestiere che fai :) Un po’ di pezzi incollati, un po’ di stucco………e via col vento si dice :)
            Ma ogni via e’ buona per arrivare a Roma veroooo ?? ? :)

  3. Daniele scrive:

    Perchè….ti sembra tirato via! A me sembrava un bel lavoretto :(
    Quasi come gli aerei veri :)

  4. Sergio scrive:

    Ma noooooo !! Tutto il contrario ! Io avrei escogitato chissa quale diavoleria per complicarmi l’esistenza e tu invece in 4 e quattr’ otto (..ma si scrive cosi ?? :) ) hai inventato un Karman.
    Devi cominciare a sintonizzarti meglio senno’ qua si capisce sempre “fiaschi per fischi” :) :) :)

  5. Daniele scrive:

    Ma avevo capito :) solo che tu mi avevi parlato di farli in resina e microsfere e allora pensavo che questo altro sistema non ti andasse a genio.

  6. sergio scrive:

    vedo con piacere che finalmente il bambino ha cominciato ad andare sulle sue gambe e sta provando a fare i suoi primi passi :) :)

    • Daniele scrive:

      Sono abbastanza avanti con i lavori, tra non molto procederò con le rifiniture.
      Forti le gambe dei carrelli…vero?

      • sergior90 scrive:

        Davvvero carine le rifiniture interne del vano carrelli.
        Hai intenzione di rivestirla l’ala con della carta o seta o altro prima di pitturarla?

  7. Daniele scrive:

    Come mia abitudine..ormai, anche questa sarà rivestita con solartex e poi verniciata.

  8. sergior90 scrive:

    Ed hai fatto proprio bene !!
    Adesso il lavoro e’ completo e se lo hai fatto e’ perche’, conoscendoti, anche tu ne eri convinto.
    Davvero carino. Mi piace…….e sono convinto che piace anche a tutti quelli che, zitti zitti, fanno spuntare i loro occhietti rossi di invidia al di la “del muro” …..ahhh ahh ahhhh

  9. Daniele scrive:

    Non del tutto completo, infatti come mi hai fatto notare ( in un messaggio privato) i due portellini potrebbero rimanere in balia dei flussi creati dall’elica, con evidenti danni e comunque è meglio prevenire che riparare in seguito.
    Pertanto vi rimando all’articolo del 202 folgore, dove pongo il quisito.

  10. sergior90 scrive:

    l’altra alternativa poteva essere quella della solita mollettina a flessione piazzata in asse con la cerniera di rotazione e caricata sulla fase di “aperto”.
    Prendo l’occasione per chiarire che nel vocabolario “meccanicamente corretto” , una molla a torsione e’ quella classica da ammortizzatore carrelli, mentre una molla a flessione e’ quella che si infila sull’asse cerniera ed ha le due gambette terminali che prendono rispettivamente una su uno scontro fisso e bloccata e l’altra va sulla parte mobile e bloccata.
    Riconosco che piazzare adesso una mollettina potrebbe significare qualche intervento piu’ invasivo, mentre un magnetino e’ piu’ semplice ed altrettanto sicuro, vista la piccola massa da tenere ferma.

  11. sergior90 scrive:

    Aggiungo anzi, che sia la mollettina che il magnete ci torneranno utili per evitare che i carrelli diano quel gran colpo finale in chiusura, causato dalla brutalita’ dell’aria compressa. Ci sara’ un momento…..una isteresi di tempo , in cui il colpo verra’ attutito evitando eventuali criccature alla ricopertura dorsale dell’ala.

  12. sergior90 scrive:

    direi che adesso il lavoro si puo’ definire “completo”.

    • Daniele scrive:

      Mancano solo le rifiniture adesso. Direi che il risultato è soddisfacente, considerate le dimensioni piuttosto contenute del modello.

  13. sergior90 scrive:

    Accidenti !! Proprio tutto a nuovo ehhh ??!
    Traccerai le pannellature incidendo leggermente lo strato della stuccatura?

    • Daniele scrive:

      No, le pannellature le traccio con appositi filetti adesivi, anche se sono leggermente in rilievo, una volta completata la verniciatura, tramite un effetto di sporcatura e pulizia subito dopo, si avrà un effetto di ombra e non si capirà se è inciso o in rilievo. Già fatto sul CR42 e il risultato è stato più che soddisfacente.

      • Sergio scrive:

        non c’e’ che dire…….alla faccia degli invidiosi, direi che stai facendo davvero un buon lavoro e sta venendo fuori un modello degno di nota. Occhio pero’ a non affezionartici troppo !!! O rischi di lasciarlo attaccato ad un chiodo come fan tanto per paura di volarlo.
        Dove hai acquistato le striscette per i chiodi…… cioe’. so dove prenderle all’estero, ma qua in italia da chi le trovi?

        • Daniele scrive:

          Tra non molto li potrai trovare qui, su rcaeromodellismo, già, perchè ho intenzione di ordinarne un pò in modo che, chi le vorrà per fare una riproduzione sarà agevolato .
          Per la verniciatura, non è venuta male, anzi sono proprio soddisfatto, comunque indipendentemente da come è venuta, gli scontenti ci saranno sempre, basta ricordare quello che hanno detto del Fiat CR42, il bello è che esce dalla bocca di persone che non hanno mai fatto niente, infatti i loro lavori restano un mistero.

  14. Simone scrive:

    Ciao Daniele, vi seguo in silenzio da tempo ( sia te che Sergio ) e vedo i soliti lavori eccezionali che ho potuto toccare con mano.
    Mi permetto di farti notare che hai messo quella che veniva, al tempo, definita “insegna di nazionalità” ( il fascio littorio ) dal lato destro della fuso, in modo errato ( l’ascia è sempre rivolta in avanti.)
    Un particolare secondario, ovviamente ma, su di un lavoro del genere, ineccepibile, si notano queste cose…..perchè altro da criticare non c’è !! ( forse la mancanza dei flaps…)

    salutoni

    • Daniele scrive:

      Ciao Simone, prima di tutto mi fa piacere risentirti, dopo di che devo dire che sono molto dispiaciuto del fatto che ci segui in silenzio. Dare voce a qualsiasi fatto di aeromodellismo è molto importante, sopratutto per gli aeromodellisti che ci seguono.
      Devo dire che non sono affatto sorpreso del fatto che tu ci stassi seguendo, come ci stanno seguendo in silenzio molti altri, probabilmente se non scrivono nulla è perchè non hanno niente da dire ed in fondo è meglio così, meglio tacere prima di scrivere delle sciocchezze, ma per quello c’è già un noto forum.
      Per quanto riguarda il “202” ti ringrazio della segnalazione, chiamamola svista. Mentre per i flap, non li ho fatti con ragione, inutili in un modello così, anche ai fini dell’estetica, ma che invece sono presenti sul Kit.
      Meno male, che ho messo il logo al contrario, altrimenti non avrei avuto l’occasione per salutare tua figlia,
      ciao e a presto.

      Marte86 :)

      • Simone scrive:

        Ti ringrazio dei saluti, che riporterò alla pupattola ( che assomiglia sempre più ad un incorcio tra satana e attila…….) seguo in silenzio perchè il tempo sembra che si sia ( per me ) ristretto….e non riesco a far nulla ( ho anche mamma che ha 88 anni…e sono solo ) quando “rientrerò” cercherò di farlo al meglio ( ho un progetto, per ora sulla carta, o meglio: su cad..) a cui sto lavorando da tempo….ma per adesso mi servirebbero giornate da 48 ore solo per quello che devo fare, figurati per quello che vorrei…..
        Sull’ altro altro forum a cui accenni è sempre più una tristezza:ora cancellano ( e minacciano ) i messaggi di chi va facendo notare che ci sono personaggi ( ricordi nuvolari?? ) che scrivono solo tante c…..e e lasciano quelli di chi le dice…..

        saluti

  15. Daniele scrive:

    Posso capire perfettamente il problema “tempo”, vedrai si sistemerà anche quello. Quando troverai il tempo, per noi sarà un piacere poterti ospitare su queste pagine.
    Se mi permetti un’osservazione, la tristezza sull’altro forum la stanno facendo tutti gli interlocutori che si sforzano inutilmente a riportare a galla una sezione che non c’è. I moderatori lo hanno detto a chiare lettere e non c’è possibilità di fraintendimenti, il forum è nostro e ci facciamo quello ci pare.
    Trovo penoso elemosinare uno spazio in un posto dove non ti vogliono, dove ci sono favoritismi, dove la democrazia è parziale. Vedo anche, con dispiacere, che si sono aggiunti altri a dileggiare una persona in evidente difficoltà psichica. Se i moderatori hanno deciso che quella persona deve rimanere a fare quel che fa, avranno le loro motivazioni. Gli altri che protestano farebbero meglio a mettre in pratica le poche nozioni che sanno di aeromodellismo e lasciare in pace le persone in difficoltà.
    Io e Sergio, avevamo ancora qualcosa da dire in campo aeromodellistico, come vedi non siamo rimasti a piangerci addosso, ed abbiamo aperto questo blog. Se qualcuno a qualcosa da dire in campo aeromodellistico, c’è sufficiente spazio per esprimersi, ma per discorsi da lavandaie, restino pure dove sono.
    Naturalmente, questa è solo la mia opinione.

    Buon proseguimento a tutti, qualunque cosa stiate facendo.

    • sergio scrive:

      Ciao simone,
      un caro saluto e sono felic e di vederti su questo blog.
      Ogni tuo commento o osservazione che possano servire a migliorare i nostri (anche di tutti gli altri aeromodellisti) lavori, o articoli, e’ benvenuto.
      Sono sicuro che avrai qualche tuo lavoro da proporci. Quindi conto su un tuo intervento. La liberta’ qua in questo blog non e’ una utopia o qualcosa da gestire a proprio consumo o piacimento…….E’ REALE !! Ti leggo su BR e noto che spesso le tue osservazioni , sia di carattere tecnico, che sociale, sono spesso azzeccate e veritiere.
      Ho sempre notato la tua serieta’ in merito alle varie argomentazioni in gioco e che mai ti sei lasciato andare a critiche cattive o violente……..anche se “certi elementi” te le tolgono di mano.
      Come avrai notato il nostro spirito e’ quello di parlare poco e pubblicare tutto quello che e’ il nostro “povero” bagaglio di conoscenze fatte sia sul campo che sul tavolo da lavoro. Questo affinche’ tutti ne possano, entro i loror limiti, trarre vantaggio.
      Sinceramente condivido la osservazione di Daniele quando ti scrive che “….non devi stare in silenzio….” ma devi intervenire ogniqualvolta lo ritieni opportuno. Questo purche’ l’argomento trattato serva al modellismo e ai modellisti.
      ciao
      Sergio

  16. Simone scrive:

    Piacere mio di risentirti Sergio, come scrivevo a Daniele, avrei immenso piacere a partecipare con un mio lavoro ma il fattore tempo, in questo momento non me lo permette, e ritengo brutto, oltre che ingiusto per chi dovesse seguire, aprire un 3d per poi farlo languire..
    Avevo pensato di contribuire al blog scrivendo una recensione ( sull’esempio di quella fatta dall’ottimo Cacciola per i Giezendanner ) su altro tipo di carrelli elettrici ( estremamente economici ) scovati on line e provati su di un paio di miei modelli.
    Se siete daccordo preparo qualcosa, la valutate e poi , se è il caso, mi dite come fare per pubblicarla.

    Spero anche di poterti chiedere presto una naca motore per il RE2005….rimane il mio sogno nel cassetto.

    • sergio scrive:

      Bene Simone,
      vedo che siamo in sintonia…..d’altronde lo eravamo gia’ da tempo…eh ehh.
      Daniele, in qualita’ di amministratore del blog provvedera’ a darti accesso al blog come autore. Questo ti consentira’ di avere un “TUO” spazio. Bastera’ che tu ne faccia richiesta.
      Potrai scrivere ogni varieta’ di articolo riferito a quello che sarai riuscito a “scovare”…..in attesa di un qualcosa di piu’ sostanzioso, nessun problema.
      I commenti che verranno fatti da ogni modellista, in merito agli articoli o buildlog pubblicati sono filtrati da ogni facezia e da perditempo o imbrattoni vari, come avrai avuto gia’ modo di notare.
      Ti aspetto

  17. sergio scrive:

    E cosi’ l’amico Daniele ha portato in fondo questo duro lavoro (anche se di lavoro non si tratta chiaramente……eh ehhh ) senza niente tralasciare al caso. Il risultato e’ piu’ che evidente e le foto sono convinto che non rendano giustizia alla realta’.
    Aspettiamo la buona stagione per il collaudo e, pilota permettendo, non mi dispiacerebbe davvero assistere al collaudo di questo modello e dello Sterman.

  18. guido scrive:

    ciao daniele, oramai leggo e rileggo gli articoli che scrivete, complimenti ancora, tutta roba molto interessante x chi ancora vuol fare “aeromodellismo”! guardando gli articoli sul macchi 202 ho visto che fai riferimento a dei rivetti adesivi mi potresti dare maggiori spiegazioni? e le strisce forate sempre x i rivetti sono forse i rivetti adesivi? devo “rivettare la riproduzione del piaggio p 108 in scala 1:8 4 ml. di apertura alare ti puoi immaginare la quantità industriale . spero in un tuo aiuto cordiali saluti
    guido

  19. sergio scrive:

    Ciao Guido,
    gran bel modello quello che stai facendo. E poi con 4ml di Ap. Al. credo di avere letto bene ?
    Daniele ti rispondera’ sicuramente, ma io intanto ti chiedo :
    Perche’ non ci rendi partecipi con qualche foto e commenti, del tuo lavoro?
    Andresti ad accompagnare e dare lustro anzi, a quel poco che riusciamo con impegno a portare avanti e che tu stai leggendo.
    Qua , scrivendoti al blog, avresti uno spazio tutto tuo dove poter inserire tutto quello che fai o passa per la testa….di modellismo. E’ gratis e quello che e’ piu’ importante, permetteresti a tutti di poter imparare da quello che vedono e tutti noi assieme, riusciremmo a tramandare quello che sta tendendo a scomparire…..cioe’ la vera linfa del modellismo che e’, fin dove possibile, “il fai date” .
    Ciao da Sergio

    • Daniele scrive:

      Ciao Guido,
      I rivetti che vedi li ho presi da http://www.mickreevesmodels.co.uk le strisce adesive si possono usare sia prelevando i rivetti adesivi e dopo si possono usare mettendo delle piccole gocce di vinavil al posto del piccolo rivetto prelevato e si può usare più volte in questo modo.
      Mi associo a Sergio sul fatto che potresti postare dell’ottimo materiale e che potrebbe tornare utile a molti.

  20. SHKELQIM DURAJ scrive:

    Mi chiamo shklelqim duraj abitto in Skutari citta nord Albania,sono molto intersatto per aeromodelimo dinamico ,lo pratiko aeromodellismo dal 1994 .Mi piache die avere come ospiti in Skutari Albania degli aeromodelisti Italiani ..Grazze pegasusairsport@yahoo.it

  21. Fabio scrive:

    Ciao Daniele, vorrei chiederti quale sia il modo migliore per poter costruire il bordo di attacco delle ali in balsa visto che sono decrescenti verso le estremità.

    Grazie, e complimenti per il modello !

    • admin scrive:

      Ciao Fabio, per costruire il bordo di attacco basta incollare un listello di balsa in testata alle centine ( preventivamente tagliate sul naso) di altezza pari alla maggiore centina e di larghezza pari alla parte asportata sul naso, poi con un tampone di carta vetrata di grana, 80 per sgrossare e 120 per rifinire, arrotondi il bordo di entrata, meglio se il tampone è lungo circa 40 cm, realizzato anche con un listello in legno avvolto dalla carta vetrata.

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