Boeing-Stearman PT-17 Build-Log ( Parte Terza )

La costruzione dell’ala superiore, ha seguito lo schema dell’ala inf. si possono vedere le solette di appoggio, applicate sulle centine, per il termoretraibile, il tutto è stato incollato con colla vinilca e fissato con spilli, le solette sono state rastremate in prossimità del bordo di uscita. Al centro dell’ala ho praticato lo spazio per permettere al pilota di entare in cabina. Si notano anche i supporti per le contoventature .

ala superiore









Ho applicato all’ala inf. le basette porta servi ed il rinforzo centrale in compensato di betulla da 1mm . Ho iniziato il fissaggio del carrello, che comunque avrete sicuramente già visto in un altro nostro articolo che specificava la costruzione dei carrelli ed il fissaggio.

basetta porta servo


fissaggio rinforzo centrale



Al termine dei pezzi principali, ho fatto un assemblaggio per varie misurazioni, come potete vedere le ali sono troppo distanti, infatti i supporti centrali in alluminio sono ancora troppo lunghi e poi vanno spostati ancora indietro, perchè le ali non risultano con il giusto scalamento, naturalmente il tutto è solo ” appoggiato”.









Info su Daniele

Salve, pratico l'aeromodellismo dal 1988, dopo aver appreso il pilotaggio rc. con motoalianti, mi sono dedicato ai modelli, prima da acrobazia e poi da riproduzione. Il mio interesse e curiosità verso la progettazione degli aeromodelli, mi spinge a dedicarmi alla realizzazione di riproduzioni in scala progettandoli in proprio. Ancora oggi, dopo molte realizzazioni, continuo a progettarli, realizzarli, collaudarli e metterli a punto con grande piacere e divertimento. Per qualsiasi domanda, non avete che da contattarmi. Ciao. Daniele.
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25 risposte a Boeing-Stearman PT-17 Build-Log ( Parte Terza )

  1. sergior90 scrive:

    e bravo che ti sei rimesso a lavorare.
    Ora inizio lo scorporo dei dettagli del Reggiane……quindi non ci sono piu’ per nessuno !!!! Ehhh ehhhh

  2. Daniele scrive:

    E’ finita la pacchia, qui c’è gente che vuole vedere come và a finire la “terza puntata”, posso solo anticipare che …….vivranno felici e contenti :-)

    Come sarebbe che non ci sei più per nessuno……….mica te ne andrai in ferie, guarda che qui ti aspettiamo per pranzo o per cena…..fai tu!

  3. sergior90 scrive:

    sta a vedere che gira e rigira ti viene fuori un biplano sul serio !!
    Mi fa incavolare che tu non ci tiri fuori i disegni ……..peccato.
    Comunque se stavolta non mi chiami al collaudo perdi un amico !!
    Ho finito ora di tirare via i tagli del modello.
    Mi piace tutto quel lavoro che fai………..ma chi te la da’ la forza??!!

  4. Daniele scrive:

    E proprio tu dici questo, mi sembra che di modelli tu ne abbia fatti qualcuno di più, quindi, a te chi l’ha data la forza? Diciamo la passione :)

    Per i disegni, che dici non tiro fuori, secondo me quando si hanno le ordinate della fusoliera , le centine delle ali e dei piani di quota ed un trittico da seguire…..basta, il resto sono accessori da fare in corso d’opera.
    Se poi, un giorno decidessi di imparare ad usare bene il cad, vorrà dire che disegnerò in digitale anche il resto degli accessori.
    Nel frattempo, perchè non ti dai da fare e li disegni tu? E renditi utile…..ogni tanto :)

  5. Michele scrive:

    Che bello, proprio oggi ho rifatto 4 centine di quelle (rimpicciolite del 70%) proprio pensando al Stearman PT-17 che avevi iniziato e fa piacere vedere il suo proseguo.
    Devo ammettere che fa impressione vederlo crescere e poi volare sapendo che è stato realizzato dal nulla, bravo è dir poco.

    • Daniele scrive:

      Ho visto tutto, Michele, mi sono goduto il video che hai postato e le centine piccolissime, ma non pensavo che fossero quelle :)

  6. Sergio scrive:

    Presumo che ti costruirai delle dime in modo da ricavare le corrette dimensioni delle cabanes e dare le giuste incidenze alle ali sup e d inf.
    L’avere costruito la fusoliera con rivestimento interno ed esterno ha costituito uno scatolato resistentissimo davvero. Gran bel lavoro. Personalmente mi erano piaciuti poco quegli intagli che avevi praticato per dare la abbottatura al rivestimento esterno . Mi sono ricreduto quando poi ho visto che hai rivestito il tutto con il VTR. Ma, d’altronde, ognuno ha i suoi metodi ed i tuoi sono davvero spicciativi e pratici. E’ probabile che risentano di una certa “deformazione professionale”………….ahh ahhh
    Vai avanti cosi’ che e’ bellissimo.

    • Daniele scrive:

      Non ho ancora deciso il metodo che userò per fissare l’incidenza dell’ala superiore, al momento deciderò.
      In effetti, quegli intagli che dici tu sono piaciuti poco anche a me, sanno più di “sartoria” che di rivestimento aeromodellistico :) un pò come le bugnature che si fanno sugli abiti.
      Purtroppo, le doppie curve in quella zona mi hanno lasciato poca scelta ed io ho scelto la via più breve :) poi ci ha pensato il VTR a risolvere tutto!

  7. sergior90 scrive:

    Niente da eccepire sul sistema tappo filettato. Meccanicamente corretto. Non ho ben compreso pero’ il perche’ non hai potuto piazzare una spina passante che prendesse canna e cilindrotto premimolla. Sarebbe bastato fare in modo che la spina rimanesse poi a filo esterno canna e sarebbe passata da qualunque “buco”…….
    Tra l’altro non ricordo bene se avevo previsto una o due molle (ma credo due) all’interno della canna
    Diciamo che hai voluto dare una tua firma finale ai carrelli.eh ehhh ehh.

    • Daniele scrive:

      Veramente alla spina non avevo pensato, pensavo ad un bulloncino passante e le teste mi davano noia. Ma infatti ti volevo telefonare per sapere se avevi già in mente un sistema.
      Poi pensando e ripensando, mi è venuta quell’idea per il fatto di registrare avvitando e svitando la vite, la durezza della molla. Un sistema che viene usato negli ammortizzatori delle auto/moto per tarare la durezza della sospensione.
      Tutto sommato va bene anche così :)

  8. sergior90 scrive:

    be’, a prescindere dal discorso della spina direi che, il tappo filettato con l’idea di avere una registrazione ad hoc sul precarico delle molle, e’ una buona idea e mi sta piu’ che bene.
    Anzi, oserei direi che sarebbe bene allungare la parte filettata femmina di un 10mm almeno, per avere piu’ corsa di registrazione. Non ti costa niente farlo subito. Poi dovrai provvedere a scorciare anche i cilindrotti in plastica alla lunghezza voluta.

  9. sergior90 scrive:

    Torno sui carrelli. Guardo le foto e mi spavento. Mentre li costruivo mi sembravano esuberanti, ma adesso che li vedo montati, non nego che mi sembrano due steccoli. E’ vero che manca la carenatura, ma l’impressione e’ proprio quella del complesso “del fenicottero” ah ahh.

  10. Daniele scrive:

    Ho aumentato, in effetti, la parte filettata ed ho inserito tutte e due le molle e tagliato ovviamente il perno interno, altrimenti le molle si ” impacchettavano” li ho tagliati in modo di avere la max escursione dello stelo, quindi tutto ok.
    Per le dimensioni, nonostante l’effetto da ” fenicottero” come dici tu, mi sembrano abbastanza robusti, ho provato a moleggiarli a mano, premendo sul modello in modo anche eccessivo e sembrerebbe che tengano bene e che anche la parte anteriore del modello sia oltremodo robusta, altro che cineserie!
    Per la carena, più avanti provvederemo.
    Oggi ho parlato con Christian, quasi quasi sarebbe anche disposto per un secondo tentativo di video per il CR 42 se dovesse andare in porto te lo faccio sapere per tempo.

  11. sergior90 scrive:

    fossi in te farei sparire la foto di quell’avviamento del carrello………….o vorranno diventare modelliste anche le signore !!
    ehh ehhh ehhhh

    • admin scrive:

      Sei sempre a pensar male :) a me invece da più l’impressione di un …gelato al cono.
      Come vedi, ti ho dato ancora una volta un’occasione ghiotta :)
      Vediamo se mi rispondi…..” si, pronto per farlo leccare alle signore!”

      Vabbè…soprassediamo su quel ” troiaio” farò le carenature in altro modo.
      Le foto rimarranno ….come documentazione storica :) e comica!

      • sergior90 scrive:

        niente da eccepire sul nuovo sistema che hai deciso di adottare per le carenature e poi hai ragione che bisogna lasciare la storia cosi’ come e’ nata.
        Tutto sommato un tocco di sfotto’ e di risate non guastano mai.
        Tornando agli avviamenti tra gambe e fusol., non li renderei solidali tra loro, per ovvi motivi. Rivestirei von VTR l’espanso e lo bloccherei con qualche artifizio e basta. Inserirei tra espanso e fusol. un poco di quella gommapiuma autoadesiva da 2-3mm.

        • Daniele scrive:

          Hai ragione, se fossero solidali con carrello e fusoliera e se i carrelli dovessero flettere leggermente, si aprirebbero delle inevitabili crepe.
          Quindi…..separati :)

  12. luciano scrive:

    ciao, voglio farti i complimenti perche’ sei veramente un’artista…. sono un modellista amante della costruzione fai da te… il carrello e’ tanta roba!!! complimenti dinuovo…

    toglimi una curiosita’ hai un filmato del primo volo o deve ancora essere ultimato..

    • Sergio scrive:

      Ti rispondera’ meglio Daniele, ma vorrei anticiparti che il modello e’ ritratto “on live” e quindi ancora allo stato dell’arte come lo vedi, cioe’ da rivestire e finire……..ergo ancora vergine e non volante :)

      • Daniele scrive:

        Ciao Luciano,
        è come dice Sergio, la costruzione è allo stato reale, l’ho iniziato verso gennaio 2011. Mentre il Fiat CR42 FALCO, sempre su queste pagine, è terminato e collaudato, c’è anche un video che poi dovremo rifare e una serie di foto eloquenti.
        Comunque….i complimenti sono per Sergio, è lui l’artista dei carrelli e sempre qui puoi trovare il build-log della costruzione passo-passo.
        Fa piacere sapere che c’è ancora qualcuno amante della costruzione e ci farebbe ancora più piacere poter ospitare un tuo lavoro.
        Ho anche visitato il tuo blog, complimenti…ho lasciato un messaggio, spero sia arrivato.
        Daniele.

        • sergio scrive:

          sara’ meglio che tu scordi come sono fatti i biplani eh ehh ehh…..portano via esattamente il doppio del tempo che occorre per altri modelli. Stai portando avanti un bel modello davvero !! Niente da dire per le ventature delle ali c he, ricavate da tubo ellittico danno un tocco di eleganza e leggerezza, senza nulla togliere alla robustezza.
          Vai avanti cosi’ che ……ti seguo ah ahh !!

          • Daniele scrive:

            Ciao Sergio,
            il fascino dei biplani è indubbio, ma lo è altrettanto il gran lavoro che c’è dietro! Dopo il CR42, mi ci mancava questa altra complicazione :)
            La prossima costruzione…….”monoplano” :)
            magari bimotore, perchè le cose semplici non fanno per me, ma ….monoplano.

  13. sergio scrive:

    vedo che gira e rigira hai fatto il mutuo per prendere il Solartex hee hee …..e finire la fusoliera e l’ala !

    • Daniele scrive:

      Mi sa che la primavera ti confonde un pò. Mica sarai andato al mare questi giorni? Allora è il sole che ti ha addormentato.
      Ma dove hai visto l’ala finita, sapevi che la fusoliera era rivestita, ma per il resto…tutto fermo.
      Come giustamente fai notare … per terminare il rivestimento delle ali ci vuole un ” mutuo” …del Banco Soccorso e pure della Premiata Forneria Marconi.
      Stai pronto, che a breve ti spedisco del materiale interessante. Molto meglio di quel libretto.

  14. sergio scrive:

    ricorda sempre che quello lo devi collaudare quando ci sono io o perdi un amico !!!!!

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