GATTO MASCOTTE DEI PARACADUTISTI DELLA FOLGORE

Agli inizi degli anni cinquanta, Carlo Lai classe 1929, si arruola nei paracadutisti della Folgore e dopo un corso di formazione svolto presso l’aeroporto di Viterbo inizia la sua carriera militare, che lo porterà ad essere Maresciallo in tutte e tre le forze armate.

gli S.M. 82 schierati per il trasporto dei paracadutisti

Inizialmente come paracadutista con l’esercito nei Marò ed in seguito, dopo aver conseguito anche il brevetto di sommozzatore viene trasferito alla Marina miltare dove consegue altri brevetti e specializzazioni, come artificiere, guastatore e assaltatore. Viene addestrato a realizzare espolsivi con materie prime, al combattimento corpo a corpo e ad usare una gran quantità di armi.
Viene ancora una volta trasferito e questa volta, approda all’Aeronautica militare con il compito di impedire eventuali azioni di sabotaggio alle navi cisterna che trasportano carburante per i jet.
A fine carriera è andato in pensione ed oggi è un tranquillo ” nonnino” di 82 anni e passa il tempo accudendo il suo orto.

i C-119, con questi aerei i lanci erano più sicuri, in quanto posteriormente l'aereo aveva un grande portellone e subito dietro non c'erano ostacoli

Conosco Carlo Lai da diversi anni e spesso mi viene a trovare, non passa volta che non mi racconti di qualche fatto occorsogli durante la sua carriera, dalle perdite dei suoi compagni paracadutisti alle azioni compiute a Trieste durante l’invasione della Jugoslavia e sul mare Adriatico fino alle coste Jugoslave e Albanesi, questo nonostante fossero gli anni cinquanta e sessanta ( la famosa guerra fredda).

ancora un S.M.82 usato da Carlo Lai per i lanci

In quel periodo aveva adottato una ” Mascotte” una gatta!
Visto che il suo equipaggiamento e tuta di lancio era dotato di grandi tasche imbottite, aveva utilizzato la tasca a marsupio anteriore ( sul petto) per tenerci la sua mascotte, anche nei lanci paracadutati.

i parà si gettano nel vuoto, notare il pericoloso ruotino di coda e come i parà ci passano vicini, Carlo Lai mi ha detto che è stata la causa di molti incidenti mortali

Ma al secondo lancio, Carlo Lai dotò il gatto di un paracadute vero e proprio, infatti dopo aver provato a lanciare il gatto dalla torre di addestramento, con tanto di imbracatura sicura e con un paracadute preso dai bengala, quei razzi luminosi che si lanciano e poi ricadono lentamente attaccati ad un pararcadute con le giuste dimensioni illuminando tutta la zona sottostante, ebbene i lanci dalla torre ebbero esito positivo ed il gatto per niente disturbato pareva tranquillo.

a sinistra ( con il giaccone) Carlo Lai ritratto in un momento di riposo.

Quindi, tornando al secondo lancio, Carlo Lai si gettò dal velivolo S.M. 82, lo facevano da altezze variabili, dai 300 ai 400mt. con il gatto all’interno del suo marsupio e una volta fuori, lanciava il gatto a sua volta, imbracato al paracadute da bengala.
Mi ha raccontato che il gatto scendeva leggermente più veloce, infatti lo precedeva a terra di svariati secondi, però lui lo osservava e notava che il gatto rimaneva nel punto dove era caduto, accovacciandosi sopra alla seta del paracadute.
Dopo il recupero del gatto, lo riponeva all’interno del marsupio e insieme agli altri assaltatori continuavano la missione.

il gatto mascotte con indosso il paracadute ricavato da un bengala, tutto intorno si nota la presenza dei parà della Folgore.

Il gatto ha compiuto oltre 20 lanci, senza mai alcun problema.
Io sono rimasto abbastanza sorpreso del racconto, anche perchè non avevo mai sentito parlare di cose del genere, ma Carlo Lai, a suffragio del racconto mi ha portato una foto che ritrae il gatto con indosso un paracadute e tutto intorno gli assaltatori della Folgore che gli fanno i complimenti.
Abbiamo avuto un ” Gatto parà” mascotte della “Folgore”

Info su Daniele

Salve, pratico l'aeromodellismo dal 1988, dopo aver appreso il pilotaggio rc. con motoalianti, mi sono dedicato ai modelli, prima da acrobazia e poi da riproduzione. Il mio interesse e curiosità verso la progettazione degli aeromodelli, mi spinge a dedicarmi alla realizzazione di riproduzioni in scala progettandoli in proprio. Ancora oggi, dopo molte realizzazioni, continuo a progettarli, realizzarli, collaudarli e metterli a punto con grande piacere e divertimento. Per qualsiasi domanda, non avete che da contattarmi. Ciao. Daniele.
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Una risposta a GATTO MASCOTTE DEI PARACADUTISTI DELLA FOLGORE

  1. Jacopo Di Marzo scrive:

    Carino il gatto mascotte

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