TAGLIO ALI IN POLIESTEROLO – Prima parte

Scatola lato cavo 24V ad archetto

Particolare Reostato – Il filo costantana e’ stagnato sui chiodini

Il trasformatore con la etichetta caratteristiche

 

Particolare del Cursore – Si vede il chiodino ott con la mollettina

 

Vista della manopolina e del cavetto spiralato per permettere la rotazione

……….e per chi volesse ripercorrere divertendosi, questa strada, allego un disegnetto per la costruzione del solo coperchio in bachelite e del Reostato. La scatola e’ in multistrati Sp. 12mm.

Il disegno puo' essere trasportato, tramite quote, in scala 1a1

 

Oggi,  sia il Trasformatore che il Reostato possono essere acquistati presso ditte locali o anche tramite internet su RS elettronica.

Reostato-toroidale-10ohm-250W-della-RS al prezzo di 63 euro

Trasformatore-RS-220-24v-al-prezzo-di-45-euro

 

E quindi la nostra realizzazione sara’ molto piu’ veloce, ben fatta e di sicuro risultato.

 

Adesso che siamo in possesso della nostra attrezzatura e’ consigliabile innanzitutto cominciare a familiarizzarci e fare alcune prove su diverse grane di espanso e su diverse pezzature per imparare a creare un ottimo connubio tra calore/velocita’ di avanzamento del filo/densita’ dell’espanso per ottenere dei tagli netti e soprattutto profili ben dritti.

Solo la vostra mano e la vostra esperienza saranno i migliori maestri.

 

Presa coscienza delle nostre capacita’ si inizia :

 

1)     Scelta del tipo di modello e sua ala

2)     Decidere la/le densita’ in base ai fattori di carico del modello, apertura alare.

3)     Studio della geometria e pianta di ogni semiala

4)     Decidere la pezzatura da acquistare dopo avere ben studiato la ottimizzazione dei tagli per sfruttare al meglio l’area del foglio. Calcolate che solitamente sono disponibili in commercio fogli da 1mt x 1mt, ma cio’ non esclude pezzature di dimensione diversa su espressa ordinazione.

(non dimentichiamo mai la lunghezza del nostro filo caldo)

5)     Decidere lo spessore  della tavola aggiungendo al ventre e al dorso centina un minimo di 1cm di comporto, considerato sulla centina radice (la piu’ alta).

Queste le poche regoline per iniziare bene il nostro lavoro.

 

Un buon piano di lavoro sara’ la cornice per completare bene il tutto.

 

 

Il secondo passo da intraprendere sara’ la costruzione di due squadrette con  angoli interni di 30°, 60°, 90°  (lato corto 16cm )  e due squadrette con angoli interni 45° , 45°, 90° con lato  20cm.  Materiali : dalla formica all’alluminio.

 

 Possiamo adesso ricavare le sagome  delle nostre semiali.

Varie sagome - Si possono notare dall’alto, sagome in formica, vetronite e legno, ma anche l’alluminio e’ ottimo.

 

Da esperienze fatte, i materiali da usare per costruire tali sagome possono essere i piu’ svariati, purche’ si dimostrino resistenti al calore del filo da taglio.

Il contorno dovra’ essere assolutamente privo di intaccature, gibbosita’ o altro tipo di imperfezioni che verrebbero inesorabilmente  ricalcate sull’anima ritagliata.

Prima di iniziarne il taglio ricordare che bisogna tenere di conto quale sara’ il tipo di copertura che vorremo usare e cioe’ se balsa, impiallacciatura, cartoncino o altro, perche’la nostra sagoma/centina dovra’ rispecchiare l’interno della copertura stessa.



Volendo essere estremamente pignoli potremo considerare anche il 1/2mm che verra’ asportato, per fusione, dal filo caldo.

 

Nella seconda parte entreremo piu’ nello specifico sulle preparazioni dei pezzi, degli svariati modi di eseguire i tagli, di come tracciare le sagome delle centine, di come piazzarle sull’espanso ecc ecc.