TAGLIO ALI POLIESTEROLO – Seconda parte



 

                      Seconda parte – Preparazione e taglio

 

Avendo stabilito la lunghezza libera di taglio del nostro archetto in 1200mm, e’ chiaro che ogni altra semiala piu’ lunga, dovra’ essere realizzata in piu’ parti.

Con calcoli alla mano senza andare a scapito della resistenza meccanica necessaria, potremo anche considerare di ricavare la seconda parte della nostra semiala e cioe’ la parte piu’ esterna, in espanso dal Psp piu’ basso ovvero tavola piu’ leggera. (momenti di inerzia minori non guastano mai).

La incollatura dei due tronconi puo’ essere fatta con  collanti epoxi o alifatici tenendo ben accoste tra loro le parti tramite nastro adesivo a base larga.

I collanti alifatici o vinilici avranno bisogno di essere ventilati per favorire la essiccatura che richiedera’ comunque piu’ tempo degli epossidici. Non e’ raro (anzi e’ sovente) che dall’esterno il collante sembri asciutto e quando poi si va ad aprire abbia invece  l’interno ancora morbido

Non ci rimane che passare alla tracciatura della vista in pianta della nostra semiala sulla tavola di espanso. Come gia’ scritto in precedenza sfruttare sempre al meglio la disposizione delle aree.

Tracciatura delle semiali e dei piani di quota

Una volta eseguita la tracciatura, entrano in gioco le nostre squadrette.

Squadrette in formica di varia grandezza

 
Da ricordare : Il filo entra dall’alto senza incontrare ostacoli, mentre dalla parte uscente, le parti sporgenti in legno del nostro archetto  potrebbero incontrare il piano di lavoro. Fatto questo che ci obblighera’ a introdurre degli spessori sotto le tavole. Spessori che dovranno essere sempre tutti eguali e ben spianati. Alcuni pesi ben disposti sulle tavole di espanso faranno si che non si muovano quando faremo pressione con il filo caldo.

Le figure successive, sui diversi metodi e condizioni di taglio,  sono molto piu’ eloquenti dello scritto.

Bisognera’ tenere anche di conto se saremo soli a tagliare o avremo l’amico o la consorte ad aiutarci.

Squadrette posizionate per il taglio

Vista frontale di altra maniera di taglio

 

Posizione dell'archetto per evitare "intoppi"

 

Semiala con forte allungamento (aliante) ricavata da due tronconi incollati

 

Tracciatura 1/2rie sul perimetro

Approfondiamo il discorso sulle nostre sagome centine.

Sono la parte piu’ delicata nella realizzazione delle ali. Abbiamo gia’ accennato anche ai materiali che le compongono e che dovranno ben rispettare la forma del profilo. Le sagome  si distinguono in positive (rappresentate dalla forma da ottenere) e negative (rappresentate invece da volume da estrarre dal blocco di espanso), tecnica quest’ultima riservata alla produzione industriale in quale di una certa difficolta’.

Io mi limitero’ a trattare la tipologia piu’ semplice, cioe’ la positiva.

La forma delle sagome poi terra’ di conto se vorremo includere o escludere il bordo di entrata dall’espanso stesso.

Le sagome saranno fissate  alla tavola di espanso tramite chiodi (dal dia. di 2 a 3mm). Le sagome centine porteranno una serie fori eseguiti lungo l’asse  della centina stessa e saranno del diametro dei gambi dei chiodi che piu’ precisi vi entrano migliore sara’ la precisione del risultato. Asportate dal sottotesta dei chiodi quelle piccole morsicature sul gambo che darebbero fastidio alla loro introduzione.

Fissare cosi’ la centina all’espanso traguardando gli assi tracciati sul blocco, attraverso i fori sull’asse centine e centrandoli il piu’ possibile.

Sagoma centina con linee avanzamento taglio e fori visione 1/2ria

In un’ala di forma trapezoidale ci troveremo di fronte ad una centina di radice piu’ lunga di quella di estremita’ E’ chiaro quindi che l’operatore che percorrera’ la parte piu’ lunga della centina dovra’ tagliare piu’ velocemente dell’amico che e’ dalla parte della piu’ corta.. Ed e’ a questo proposito che andremo a suddividere e marcare le centine in tante parti uguali numerandole  entrambe, ad esempio, da 1 a 10.

Entrambi gli amici “canteranno” ad alta voce il numero sul quale passeranno sopra con il filo caldo e il taglio risultera’ tanto piu’ preciso quanto gli amici riusciranno a dire lo stesso numero allo stesso momento…..cioe’, all’unisono !!

Un po’ di prove per affiatarsi non guasteranno.

Le generatrici sul dorso centine stanno ad indicare l'avanzamento all'unisono del filo

Info su Sergio

68 anni, disegnatore meccanico progettista- Specializzazione in mezzi subacquei. Appassionato aeromodellismo e sottomarini RC. Aeromodellismo dall'eta' di 12 anni e RadioComandato dal 1966. Modelli naviganti di Sottomarini Radioc. dal 1987. Purtroppo, mi sono affacciato ai PC e ad Internet in eta' tale , per cui molte delle mie realizzazioni (dal semplice trainer alle mie maxi riproduzioni) potranno essere presentate solo in foto, gia' terminate e senza un Build Log allegato.
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3 risposte a TAGLIO ALI POLIESTEROLO – Seconda parte

  1. Daniele scrive:

    Attendiamo di vedere la resinatura delle ali e piani di quota, perchè in qualche caso non vengono rivestire in balsa od obece, ma direttamente con tessuto e resina, ho notato che questa pratica è frequente in chi usa modelli interamente di polistirolo, tipo i Jet elettrici, resinano questi modelli perchè altrimenti sarebbero soggetti a invecchiamento precoce. Speriamo che Sergio ci illustri anche questo procedimento, i tessuti da usare, le grammature, il tipo di resina, quanto diluirla e con cosa. Pongo tutte queste domande perchè ho acquistato recentemente un libretto sui jet elettrici e speravo di trovare molte nozioni su questi modelli, invece non ho trovato nulla, quindi aspetto Sergio che ci ” illumini” sarebbe utile anche sapere qualcosa sui tronchi di cono post. dei Jet… sai qualcoso su questo argomento?

  2. sergio scrive:

    Rispondo all’amico Daniele che l’argomento da lui chiesto, rivestimenti in VTR non e’ stato mai da me affrontato nella realta’, ma vedro’ di documentarmi. In quanto ai tronchi di cono ……..sono spiacente di deluderti, ma anche io ho letto quel libretto e non vi ho trovato niente in merito, gli argomenti sui jet sono stati trattati proprio come l’autore dice in copertina……in maniera superficiale e stando sul generico.

    • Daniele scrive:

      Adesso che me lo fai notare, è vero dice proprio così in copertina, ma io pensavo che lo dicesse solo per ” falsa modestia” …altrimenti non lo avrei certo comprato, oltretutto mi hanno fatto digerire 10 euro di spedizione a fronte di un costo di copertina di 13 ,50 euro.

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