LOCKHEED F-104 STARFIGHTER scala 1:7 by SEAN McHALE

Sean McHale dopo l’acquisto del kit di Philp Avonds del Lockheed F-104 in scala 1:7, con un’ apertura alare di 111 mm ed una lunghezza di 2390 mm, con un peso finale di circa 10500 gr. si appresta alla costruzione mostrandoci tutti gli sviluppi passo passo.
Il modello verrà assemblato con carrelli retrattili e ruote in kit sempre da Avonds, invece per il propulsore si è affidato ad una turbina KingTech K-100G capace di 10 kg di spinta.


Come si presenta il kit all’apertura della scatola.


Il kit è fornito di ordinate interne per supportare il gruppo carrello posteriore e quello anteriore, la fusoliera è in stampata da resina gelcottata. Come si può vedere il kit è molto ben fornito. Per agevolare il trasporto del modello, la parte anteriore viene montata a parte e anche a modello finito è staccabile.


Le velature sono in polistirolo rivestito di obece e vanno segnate per fare i tagli di alettoni e flaps.


La fusoliera presenta la classica apertura dorsale per la manutenzione del propulsore.


Le ruote sono da assemblare, prima si inserisce un manicotto di neoprene all’interno della gomma per dargli l’effetto della pressione.


Poi si montano i due semicerchioni con dispositivo frenante.


Infine si avvitano tutte le viti di fissaggio.


I supporti che andranno a sostenere tutto il gruppo carrello centrale, con movimento retrattile.


Le due gambe dei carrelli fissate al supporto.


I due ammortizzatori laterali fissati.


Assemblato anche il pistone centrale con il meccanismo di retrazione, si notano le due biellette laterali che trasmettono il movimento dal pistone alle gambre del carrello.


Vanno praticate le aperture e relativi portelli per i carrelli.


Le ali, dopo aver praticato i tagli per flap e alettoni, vanno rivestire con tessuto da 40 gr e resina epossidica.


In dotazione c’è anche la coppia di serbatoi alari, sono forniti in due metà da incollare.


Assemblaggio preliminare del modello.


Vista posteriore.


La parte anteriore, può essere incollata in modo permanente oppure può essere staccabile, in questo caso è stato preferita la seconda scelta per la comodità di trasporto verso il campo volo, naturalmente le due linee di giunzione saranno perfettamente combacianti, in modo da sembrare una linea di pannellatura.


Dopo il rivestimento con il tessuto, è stata applicata una mano di fondo isolante.


Anche le linee di giunzione tra ala e fusoliera sono state rifinite in modo speculare, sempre per non far notare l’accoppiamento.


La laminazione della parte anteriore è realizzata completamente chiusa, dopo aver disegnato le linee delle parti vetrate, con una fresa viene ritagliato il telaio.


Nella parte post. si notano gli attacchi di fissaggio alla fusoliera.


La zona abitacolo è stata completamente tagliata e adesso deve essere inserito all’interno le parti trasparenti.


Per realizzare una perfetta riproduzione è importante fare riferimento ad un aereo esistente, in questo caso è stato preso ad esempio questo F-104 esposto in museo aeronautico.


Per la verniciatura sono stati presi in considerazione gli schemi originali e i numeri RAL di colore, la parte inferiore e porzioni di quella superiore è in argento per simulare l’alluminio, il restante è verde oliva scuro.


La mascheratura per le parti verniciate, da notare l’interessante posizione del modello, fissato nella parte ant. e nella parte post. in modo che possa ruotare e rendere facile la verniciatura senza che la fusoliera possa toccare da alcuna parte.


La numerazione del velivolo e le insegne di nazionalità sono state effettuate con verniciatura, mediante adesivi fustellati.


Una volta posizionati gli adesivi rimovibili, è stato spruzzato il colore.


Adesso è toccato al colore bianco.


Dopo di che, è stata tolta la mascheratura.

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3 risposte a LOCKHEED F-104 STARFIGHTER scala 1:7 by SEAN McHALE

  1. sergio scrive:

    Anche se non sono un grande appassionato di aerei a getto devo riconoscere che sono delle belle costruzioni. …..davvero interessante il meccanismo dei carrelli. Ci vorrebbe qualche foto piu’ particolareggiata. L’indirizzo della ditta costruttrice?
    Ciao da sergio

  2. sergio scrive:

    Ho visto ora l’indirizzo…….come dice zichichi : prima di aprire bocca…ecc. ecc. aHAHHHHAHHHAH
    ROBART.

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