ELICA A PASSO VARIABILE ALAIAMODELLI FATTA PROVARE AD UN SOCIO DEL CAMPO VOLO A.RECCHIA DI S.STEFANO MAGRA LA SPEZIA

Come da titolo, RCAeroModellismo,ha messo a disposizione di tutti gli aeromodellisti del gruppo volo di S.stefano Magra, l’elica a passo variabile automatico ideata da Alaia Luigi e, questo per dare l’opportunità agli aeromodellisti di poter toccare con mano, oppure con gli stick dei loro radiocomandi, le qualità espresse da codesta elica.
Siamo sicuri di fare una cosa unica nel suo genere, non crediamo che nessun’altra ditta mai abbia affrontato il giudizio del pubblico per i loro prodotti in modo così diretto e sopratutto senza segreti alcuni e dimostrando le capacità di questa elica, alla luce del sole, senza nascondersi dietro parole, ma solo alla luce dei fatti.
Ci teniamo a precisare che tutte le prove possono essere fatte esclusivamente in presenza di un rappresentante di RCAeroModellismo, questo solo per tutelare il prodotto dell’Ing. Luigi Alaia.
Il risultato delle prove, lo potrete leggere solo su RCAeroModellismo e in modo del tutto gratuito, inoltre, contattandoci tramite mail o tramite telefono, possiamo darvi tutte le informazioni alle quali siete interessati.
La pubblicazione di queste prove non le troverete sulle riviste specializzate di settore e questo perché RCAeroModellismo è tutelato dalla Licenza Creative Commons Attribuizione non commerciale 2.5 Italia, la quale proibisce di prelevare materiale da questo sito per scopi di lucro.
Quindi, le notizie relative alla prova di questa elica le trovate solo su questo sito, oppure direttamente al campo volo di Monte Argentario, o a quello di S.Stefano Magra, dove, come abbiamo specificato è possibile fare una prova in volo con l’elica suddetta.

Sabato 31/01/2015

Terzo giorno di test: il tempo incerto fino all’ultimo momento, non dava sicurezza di poter testare un’ulteriore volta l’elica a passo variabile. Fortunatamente, graziati dal meteo, abbiamo avuto questa opportunità nel pomeriggio. Quest’oggi l’elica è stata testata sul modello di un socio del club di Santo Stefano Magra, un ‘Extra 300 della ditta Fliton, di dimensioni simili al mio modello usato per i primi test, quindi apertura alare di 1300 mm. però con il suo setup ottimale con una batteria 3S 2200, regolatore da 50 A ed un’elica fissa 13X8 ed un peso in ordine di volo intorno ai 1250 gr.

Gli assorbimenti con elica fissa  13X8, quindi più piccola della nuova a passo variabile,sono stati  a terra di 33,4 A, mentre con la nuova elica da 14 pollici di 35 A, valori molto vicini a quelli standard.

L’extra 300 con la nuova elica montata.

I tempi del volo con elica fissa erano intorno ai sei minuti con prestazioni di tutto riguardo anche per il volo 3d.

Il responso della nuova elica è stato anche oggi più che positivo, in quanto il tempo di volo si è alzato fino a quasi 8 minuti, con prestazioni molto più elevate, volo in hovering senza alcun problema, risalite in verticale svolte senza fatica e volo controvento, ed anche oggi le raffiche non si sono fatte desiderare, senza alcun problema e con lo stick del gas a tre quarti della corsa, tutto questo dichiarato dal pilota rc proprietario del modello.

Risalita in verticale ed inizio hovering.

Salita contro vento.

 

Due passaggi a bassa quota contro vento sulla pista alla minima velocità, il modello era stabilissimo e non faticava a procedere, in primo piano il pilota e proprietario del modello, Alberto Della Pina.

Finita la sessione di volo, e tornati al banco, per prima cosa abbiamo controllato al tatto la temperatura del motore, che dopo quasi 8 minuti di volo è risultato freddo, come del resto le batterie, come se il modello non avesse neanche volato.Lo stupore tra i soci e gli aeromodellisti del club è stato ai massimi livelli, tanto da chiedermi di provare anche loro l’elica e naturalmente verranno accontentati nel limite delle nostre possibilità.

Purtroppo la luce calava, e la visuale era minima, quindi abbiamo dovuto stoppare, ma cercherò di accontentarli il prossimo fine settimana, al fine di carpire anche i loro giudizi.

Addirittura mi è stato chiesto se questo tipo di elica verrà prodotta anche per motori a scoppio, ma questo spetta dirlo al progettista Ing. Luigi Alaia, anche se posso anticipare che verranno eseguiti dei test su motori a scoppio, ma per la commercializzazione dovranno essere fatte delle modifiche importanti.

A conclusione di questo terzo giorno di test, devo dire che sono sempre di più soddisfatto, sia per le prestazioni che riscontra l’elica, sia per il continuo interesse e curiosità che desta questo prodotto tra i modellisti presenti durante queste prove.

Nella prova precedente, avevo leggermente scheggiato le punte delle due pale, naturalmente è bastato carteggiarle leggermente per ripristinare il filo, ciò nonostante, avvisato Daniele di questo inconveniente, dopo tre giorni avevo un nuovo gruppo elica per continuare le prove, ma come se non bastasse, Daniele ha nuovamente contattato Alaia e lo ha esortato a realizzare un ” kit di riparazione” il quale comprende una o due pale ed i fermagli necessari per il fissaggio, oltre ad un manuale per il corretto montaggio, ed anche questo ” kit di riparazione” mi è stato spedito in tempi ristretti.
Questo a dimostrazione della buona organizzazione e serietà che Daniele mette a disposizione dei rappresentanti di RCAeroModellismo ed a dimostrazione che l’elica è riparabile anche dopo un eventuale danneggiamento, sostituendo anche solo una pala e ribilanciando il tutto subito dopo.
Quindi possiamo leggere questo segnale che Alaia invia, come una tutela del prodotto venduto e assistenza post vendita.

Finalmente un po’ di sole, e Domenica 22 Febbraio mi sono recato nuovamente al campo per continuare le prove sull’elica variabile.Il pilota a testare l’elica anche questa volta è Alberto Della Pina, questa volta, però su un modello di tipologia diversa dal precedente.

Il modello in questione è una semiriproduzione di un war bird, il P51 Mustang.Realizzato in EPP, apertura alare 1600mm., peso in ordine di volo circa 2000 gr. con motore da 500W, regolatore da 50A, batteria 4s da 2200, ed elica fissa 15×8, quindi più grande di quella a passo variabile, le cui dimensioni sono da 14 pollici.

Anche questa Domenica il vento ci ha aiutato nel test in quanto era abbastanza teso con raffiche sostenute al traverso come dimostra la foto di seguito.

Dopo aver montato l’elica ed aver fatto tutti i controlli del caso, abbiamo portato il modello in pista ed Alberto con un filo di gas ed un po’ di flap abbassati in pochi metri ha portato il modello in volo senza alcuna difficoltà e fatica.

Il sottoscritto durante il montaggio dell’elica.

Alberto prima del decollo.

Il modello sulla pista pronto al decollo.

Il modello in fase di salita.

Il modello prossimo ad un basso passaggio sulla pista a velocità vicina allo stallo con un forte vento al traverso.

Il modello sul banco al rientro dal volo.

Gli esiti riscontrati dopo questa prova sono stati, anche questa volta, più chè positivi, in quanto batterie e motore come se non avessero funzionato, di conseguenza freddi di temperatura.

A detta del pilota, il volo, nonostante il forte vento, è stato linere senza alcuna difficoltà nel volare controvento, nelle risalite in verticale ed anche nelle manovre di acrobazia di base.

Le prestazioni sono state di tutto rispetto, in quanto, lo stick del gas è rimasto sempre dalla metà ai trequarti della corsa con una velocità superiore rispetto al volo con elica fissa.

In conclusione posso dire di essere soddisfatto di aver assistito a questo test anche su un modello in EPP, quindi più flessibile e soggetto ai beccheggi causati dalle raffiche di vento e con un volo meno plastico e reale dei modelli tradizionali in balsa e compensato;tutto sommato è stato un bel volare, senza perdere le traiettorie impostate dal pilota, nessuna difficoltà sia in decollo che in atterraggio, potenza più che sufficiente ed un notevole risparmio in consumo di batterie.

Tutto questo confermato anche dal pilota stesso e dal pubblico presente al campo al momento del test.

Un saluto e alla prossima.

Filippo

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12 risposte a ELICA A PASSO VARIABILE ALAIAMODELLI FATTA PROVARE AD UN SOCIO DEL CAMPO VOLO A.RECCHIA DI S.STEFANO MAGRA LA SPEZIA

  1. Alberto Della Pina scrive:

    Salve a tutti, sono Alberto, un modellista di 12 anni appassionato al pilotaggio di aeromodelli e elicotteri. Il mio amico Filippo Celi mi ha proposto di provare l’elica a passo variabile progettata dall’ Ing. Alaia Luigi e, sono rimasto molto entusiasta. Parliamo ora delle sensazioni provate.
    Ho notato un rendimento maggiore in termini di velocità considerato il fatto che era presente un vento contrario alla direzione di avanzamento. Ho eseguito tutte le figure acrobatiche, perfino l’ hovering, ottenendo risultati eccellenti tranne con l’ hovering, dove il rendimento si è rivelato diverso dall’elica a passo fisso. Ho volato per circa 8 minuti senza avere cedimenti nel rendimento. Al termine del volo ho verificato con piacere la bassa temperatura del motore e batteria, segnali evidenti che non ci sono stati surriscaldamenti.

    Felice per il mio primo test sperimentale attendo con ansia la prossima prova.

    Alberto

    • admin scrive:

      Ciao Alberto, ho provato anche io l’elica variabile e vorrei qualche tua considerazione; la prima è per il volo contro vento e con vento sostenuto: penetrando meglio dell’elica a passo fisso, significa che avevi una buona dose di gas in più da dare rispetto all’elica a passo fisso?
      Il modello ti è sembrato più silenzioso rispetto all’elica fissa?
      La silenziosità è dovuta ad un motore che girava meno a parità di velocità rispetto all’elica fissa, quindi ti è sembrato che il motore girasse meno?
      Il fatto che sia il motore che la batteria fosse fredda alla fine del volo significa che i due componenti sono stati meno stressati con minore consumo?
      Hai fatto caso se in volo lento il modello ti è sembrato più pronto alla riattaccata ( con accelerazione più rapida) rispetto all’elica fissa?
      Svolgendo lo stesso programma di volo, hai volato con meno stick del gas ?
      Hai detto che l’autonomia di volo si è allungata di almeno un paio di minuti, se avessi volato alla stessa velocità come quando montavi l’elica fissa pensi che il tempo di volo si sarebbe allungato ancora di più?
      Hai notato nel decollo con vento contro molto sostenuto se le prestazioni del motore erano scarse, oppure il modello è stato rapido e sfondava bene il vento?

      Ti ringrazio fin d’ora per le tue risposte.

      Daniele.

  2. Alberto Della Pina scrive:

    Ciao Daniele,
    rispondo per punti: a me il modello è sembrato più silenzioso rispetto al volo con elica a passo fisso a giudizio anche dei modellisti presenti al campo.Da tenere conto che il modello vola da due anni con elica a passo fisso e prima di montare l’elica a passo variabile ho fatto un volo per avere riferimenti precisi.

    Ti confermo che Il motore girava di meno con l’elica a passo variabile rispetto all’ elica a passo fisso e a parità di velocità volavo con meno gas quindi il motore e la batteria sono stati meno stressati .

    Per la domanda se il modello era più reattivo alla riattaccata con l’elica a passo variabile preferisco risponderti dopo una ulteriore prova che tempo permettendo spero di fare sabato prossimo.

    Se avessi volato alla stessa velocità come con elica a passo fisso sono sicuro e ti confermo che il tempo di volo si sarebbe allungato .Verificherò meglio questo dettaglio nel prossimo volo.

    Sono invece sicuro della prestazione in decollo e ti confermo che l’aereo sfondava bene l’aria contro vento.

    Spero di esserti stato utile

    • Filippo Celi scrive:

      Grazie Alberto, per aver espresso di persona le tue opinioni, in questi casi è molto importante avere dei riscontri dal diretto interessato, dai che sabato facciamo un’altra prova!?

    • admin scrive:

      Ciao, mi sei stato utilissimo e mi hai detto quello che praticamente già sapevo avendo provato anche io l’elica variabile.
      Naturalmente le mie considerazioni potevano essere considerate di parte ed è per questo che stiamo facendo provare l’elica ad altre persone estranee al progetto e la tua considerazione tecnica è molto utile, come lo saranno quelle di altri aeromodellisti.
      Come ho sempre detto, alla fine quello che conta è la prova pratica un volo, un elica può avere tutti i numeri che si vuole, test matematici e pure nucleari, ma se poi al lato pratico ( cioè in volo) non dimostra vantaggi, inutile spenderci soldi e tempo.
      Con le considerazioni avute in volo, per il momento da te, me e Filippo, posso giungere a questa conclusione:
      Il fatto che sia molto più silenziosa in volo è dato da minori giri motore, quindi se manteniamo le stesse caratteristiche di volo e velocità ( del motore con elica fissa) il motore gira molto meno e questo significa meno consumo e stress dei componenti; regolatore, motore e batteria. Inoltre aumentando il gas le prestazioni superano alla grande quella di un elica fissa analoga.

      Con la possibilità di cambiare passo autonomamente e dipendentemente dalla velocità relativa della corrente d’aria che investe il modello, il motore e le prestazioni cambiano continuamente adeguandosi alle condizioni atmosferiche mutevoli, questa non è una novità, questo sistema viene già usato con successo e da molti anni nella nautica, le eliche immerse cambiano passo autonomamente a secondo del flusso di corrente che investe le pale dell’elica e, ancora, questo sistema viene usato già da tempo nell’aviazione da turismo, le eliche cambiano passo autonomamente a secondo della corrente d’aria che le investe, infatti si usa mettere il motore ad un dato numero di giri e non toccarlo più nel volo di crociera, spetta poi all’elica cambiare passo in modo automatico a secondo delle correnti d’aria che investono l’aereo, facendo mantenere al motore lo stesso numero di giri e ottimizzando così i consumi, scopo principale di questo principio.
      Quindi, come potete constatare, l’idea dell’Ing. Alaia è stata quella di applicare questa concezione agli aeromodelli, con gli stessi vantaggi presenti nel campo nautico e aeronautico da diporto, funzionando bene negli altri due casi, non vedo perché non avrebbe dovuto funzionare anche nel terzo!

  3. sergio scrive:

    Non eseguo commenti sulla elica in quanto non in condizioni pratiche di poterlo fare, ma mi sarebbe piaciuto. All’ Ing. Alaia vanno i miei complimenti perche’ questa e’ la nostra professione, porre cioe’ alla portata di tutti gli utenti quelle innovazioni (anche se in questo caso non lo e’………ma non importa) che possono migliorare le conoscenze e la gioia di praticare questo hobby.
    E non e’ assolutamente detto che queste innovazioni debbano essere figlie di grandi nomi o di grandi marche. Anzi, e’ proprio per questo che rinnovo i miei elogi all’Ing. per la sua perspicacia, chiudendo le orecchie ai commenti sarcastici e fuori luogo che vengono fatti in questi casi.
    I SARCASMI E CERCARE DI METTERE IN RIDICOLO IL PROSSIMO, SONO FIGLI SPESSO DELLA INCAPACITA’, DELLA IGNORANZA E DEL SERVILISMO DELLA GLEBA !!!
    Chi vuole intendere………………..intende

    • Filippo Celi scrive:

      Ciao Sergio, ho avuto la possibilità di testare questo prodotto grazie a daniele e l’ing. Alaia i quali mi hanno dato il permesso di farla provare ai soci del mio club, per quanto riguarda i sarcasmi da te citati concordo pienamente con te….non tutti siamo uguali ed intelligenti alla stessa maniera.un saluto
      Filippo

      • sergio scrive:

        ciao Filippo, non ci conosciamo, ma vedo che hai afferrato il senso delle mie parole. Io mi sono ritirato dall’aeromodellismo per una serie di ragioni, ma ho sempre dovuto assistere a questi incresciuosi episodi che allora, in mancanza di internet, almeno avvenivano sul campo e ci si guardava in faccia con il proprio “avversario di concetti” e certe parole si evitavano. Ora la gente si nasconde dietro uno pseudonimo e si lascia andare a pcommenti e parole vergognose.
        Ciao per ora…….scusate, qua bisogna parlare di modellismo….e non di queste cose HIiiiHiiHiii

  4. Filippo Celi scrive:

    E’ giusto parlare anche di questi argomenti, riguardano sempre il modellismo….io ti conosco di fama grazie a Daniele che mi parla molto spesso di te, anche poco fa al telefono ti ha nominato.Un saluto Filippo

    • Alaia Luigi scrive:

      Certamente non ho inventato niente, è stato soltanto brevettato 14 anni fa, in questi anni però nessuno ancora ci aveva pensato e allora mi sono deciso a rendere operativo il progetto. Prima però avevo proposto a qualche “Grande Nome” se erano interessati a svilupparlo, ho aspettato ancora due anni senza avere risposte e alla fine del 2010 ho dato il via all’operazione. Adesso e soltanto adesso posso dire che il prodotto funziona, l’idea è giusta e abbiamo aggiunto un qualcosa di nuovo in questo meraviglioso hobby che regala a ciascuno di noi delle piccole ali per farci volare nel vento.

  5. Denis scrive:

    Buondì
    Cortesemente qualcuno mi da un recapito telefonico del responsabile del campo volo sul Magra?
    Mi sevono info.
    Grazie
    Denis

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