ENAC REGOLAMENTO, NUOVA BOZZA PER MEZZI AEREI A PILOTAGGIO REMOTO

Questa sotto, la bozza che ha rilasciato l’ENAC, quindi viene tutto assimilato alla regola di volare non oltre i 70 mt di altezza e all’interno di un raggio di 200 mt, stando distanti almeno 3 Km da zone aeroportuali di ogni tipo, anche da turismo.
Va però tenuto conto che è, con questa nuova bozza, proibito volare anche nelle zone controllate, quindi inizia ad esserci un problema notevole, per esempio tutto intorno la città di Roma per circa una sessantina di Km di raggio è tutta zona CTR cioè, zona controllata, è quello che avviene attorno agli aeroporti Nazionali.
Alto esempio, la zona proibita al volo di aeromodelli, nella provincia di Grosseto ha un raggio a partire dall’aeroporto militare di Grosseto di circa 30 Km, praticamente da Grosseto fino ad Albinia per la parte sud e fino a Follonica per la parte nord.
Mi sembra che il campo volo degli aeromodellisti Grossetani rientra proprio nella zona proibita!
Bisogna anche dire che; gli aerei da turismo hanno il divieto di volo sotto i 500 mt di quota, per non parlare degli aerei di linea oltre che di quelli militari, non penso che volano a 70 mt di quota a circa 10 o 20 Km dall’aeroporto, se sono a quell’altezza a tale distanza dalla pista, vuol dire che sta precipitando e in quel caso non credo gli importi molto se nelle vicinanze c’è un aeromodello, i problemi a cui sono sottoposti in quel frangente sono ben più gravi!
In questa Italia, le sorprese non sono mai troppe!
Se rientrate nelle caratteristiche tecniche redatte dall’ENAC, non c’è più bisogno di alcun patentino o permesso da chi che sia, ovviamente è indispensabile un’assicurazione che copra eventuali danni a cose e persone e sopratutto usare sempre il buon senso, inoltre va da se che in ogni caso l’aeromodellista è tenuto a dare sempre la precedenza ad altri aeromobili.
Per quanto riguarda il sorvolo di cose è persone, è espressamente vietato sorvolare grandi assemblamenti di persone.
Se, invece, si vuole superare tali limiti, allora bisogna operare in zone assegnate ed autorizzate da ENAC.
E’ chiaro che a questo punto, le condizioni sotto descritte, possono essere usufruite anche da minorenni senza alcun problema, visto che tali condizioni di volo escono dal controllo e dalla regolamentazione ENAC, proprio come avevamo fatto notare in un altro articolo scritto da noi ed adesso tutte le aerodine che rientrano nelle specifiche citate possono essere acquistate, per l’ENAC, liberamente da tutti, minorenni compresi, l’ENAC non ne è più responsabile in quanto escono dal loro controllo o regolamentazione.


In rosa la zona CTR in cui sarà vietato volare con gli aeromodelli, perché è considerata zona controllata, da considerare che in alcuni punti la zona di non sorvolo non è da considerare da quota zero, quindi dovremo attendere l’ENAC cosa e come decide, se notate, tutto attorno a Roma la zona controllata e quindi di non sorvolo è molto estesa anche nell’entroterra.


Stessa immagine di prima, solo è liberata dalle tracce di contorno e quindi adesso sono in giallo le zone di sorvolo.


Questa invece la situazione al momento attuale, non si può fare attività aeromodellistica solo entro i piccoli dischetti gialli con il punto rosso, come si vede Grosseto è interessata solo intorno all’aeroporto e per soltanto un paio di Km.

SEZIONE VI
Aeromodelli
Art. 28
Generalità
1. L’aeromodellista ai comandi dell’aeromodello ha la responsabilità di utilizzare il mezzo in
modo da rispettare le regole dell’aria, non arrecare rischi a persone o beni a terra e ad
altri utilizzatori dello spazio aereo, mantenere la separazione da ostacoli, evitare collisioni
in volo e dare precedenza a tutti.
2. L’aeromodellista è responsabile di ottemperare agli obblighi relativi e a ottenere le
eventuali autorizzazioni per l’utilizzo dello spettro elettromagnetico impegnato dal
radiocomando.
3. Non è richiesta riserva di spazio aereo se gli aeromodelli hanno:
a. massa al decollo massima minore di 25 kg;
b. massima superficie alare di 500 dm2
c. massimo carico alare di 250 g/dm2
d. massima cilindrata totale dei motori a pistoni di 250 cm3; o massima potenza totale
dei motori elettrici 15 KW o massima spinta totale dei motori a turbina di 25 kg (250
N) o massima potenza totale motori turboelica 15 KW;
e. aeromodelli a volo libero o a volo circolare vincolato
f. aerostati ad aria calda con peso totale del contenitore di gas trasportato per i
bruciatori non superiore a 5 kg
e se l’attività rispetta i seguenti requisiti:
g. sia effettuata di giorno e l’aeromodellista mantenga un continuo contatto visivo conl’aeromodello, senza aiuto di dispositivi ottici e/o elettronici;
j. sia effettuata in aree non popolate opportunamente selezionate dall’aeromodellista,di raggio massimo di 200 m e di altezza non superiore a 70 m, in spazi aerei non controllati, ad una distanza di almeno 3 Km dal perimetro di un aerodromo. Non è consentito il sorvolo delle aree proibite o regolamentate.
In caso di traffico interferente di altro utilizzatore dello spazio aereo, l’aeromodello non ha diritto di precedenza e deve essere portato ad una altezza di sicurezza tale da non interferire con l’altro aeromobile.
4. Nel caso non siano soddisfatte una o più condizioni del paragrafo 3, l’attività di volo deve essere effettuata in aree istituite da ENAC per attività aeromodellistiche o, in alternativa, in spazi aerei riservati a fronte di specifica richiesta.
Inoltre, nel caso non siano soddisfatte le limitazioni sul peso o sulla potenza di propulsione, l’aeromodellista deve avere almeno 18 anni e deve essere titolare di una abilitazione al pilotaggio di aeromodelli radiocomandati rilasciata da una scuola certificata dall’Aero Club d’Italia.
5. L’aeromodellista deve rispettate le eventuali disposizioni emesse dalle amministrazioni locali competenti.
6. Le manifestazioni aeromodellistiche e l’esercizio degli aeromodelli nel corso delle
manifestazioni aeromodellistiche devono essere effettuati in ottemperanza alle disposizioni emesse dall’Aero Club d’Italia.
7. Per le operazioni di aeromodelli spaziali (razzo modelli) non dotati di sistemi che ne permettano il controllo da parte dell’aeromodellista deve essere richiesto riserva di spazio aereo all’ENAC.
8. Gli aeromodelli utilizzati in luoghi chiusi ,“spazio indoor”, non rientrano nelle previsioni del presente regolamento.

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