Test elica a passo variabile automatico Alaiamodelli

Salve a tutti i lettori,

il giorno 24/01/2015, presso il campo di volo A. Recchia di Santo Stefano Magra (SP) ho avuto la possibilità, grazie a Daniele ed in particolare all’Ing. Luigi Alaia, di testare personalmente l’elica a passo variabile automatico, per motorizzazioni elettriche, progettata e realizzata dall’Ing. Alaia.Il test l’ho svolto montando l’elica sul mio Cap 232 da 1305 mm. di apertura alare, con un peso in o.d.v. di 1750 gr., un motore da 500 W, un regolatore da 100 A ed una batteria 4S da 2200.

Normalmente questo modello ha il suo set up ottimale con una elica fissa di 14×7 pollici, quindi l’ho scelto perchè l’elica a passo variabile è da 14 pollici.

Appena smontata l’elica fissa per montare quella per il test ho riscontrato un piccolo problemino….L’albero del mio motore è troppo piccolo e naviga nel mozzo della nuova elica.Ho risolto, sotto consiglio da Daniele, fasciando l’albero motore con  un po’ di nastro carta da carrozzieri fino allo spessore dovuto, ed ho inserito la nuova elica.

La nuova elica e provvista della sua ogiva, tutta in alluminio, un bell’oggetto, ma non ho potuto montarla in quanto troppo pesante e troppo grande per il mio modello.

L’elica a passo variabile montata sul modello, la naca motore è quella di prova, non bella esteticamente ma funzionale.

Passiamo ora alle misurazioni a terra:

con elica fissa 14×7  i dati riscontrati  a terra con lo strumento sono stati di 50 A di assorbimento, 624 W di potenza motore e circa 2400 gr. tiro statico.

con la nuova elica variabile da 14 pollici ho rilevato 46 A di assorbimento, 530 W di potenza motore e 2500 gr. di tiro statico.

Da questo si evince che con la nuova elica abbiamo un assorbimento minore, un tiro maggiore ma una potenza minore del motore.Questi dati sono stati misurati a terra, quindi la potenza del motore deriva da il passo minore dell’elica, che in volo aumentando dovrebbe aumentare anch’essa.

passiamo alla prova dinamica:

Una volta posizionato il modello ad inizio pista, controllato tutti i comandi, inizio il rullaggio e noto che il modello prende subito velocità, ma prima di staccare da terra, un sassolino mi impunta il modello strusciando leggermente al suolo la nuova elica, ma nessun problema, il modello decolla….noto subito una buona stabilità, faccio un paio di giri per aggiustare i trimmaggi dovuti al leggero peso in più della nuova elica ed inizio il volo vero e proprio.La prima differenza che ho notato si riferisce al livello prestazionale del modello, a detta anche di un socio che era vicino a me ed autore delle foto, Ilio, in quanto le velocità che avevo durante il volo con lo stick del gas leggermente sotto i tre quarti, con l’elica fissa la avevo con lo stick tutto al massimo, quindi in questo caso avremmo maggior prestazione ed un’inferiore consumo di batteria con una conseguente maggior durata delle batterie.

la seconda differenza riguarda il volo alle basse velocità: ho eseguito diversi passaggi bassi sulla pista eseguiti con un filo di gas, il modello non stalla e resta lineare e rettilineo, con un leggero sibilo del motore, a questa velocità con l’elica fissa il mio Cap avrebbe stallato subito, quindi sembra che il cambio di passo faccia la sua funzione, l’elica al diminuire della velocità frena il modello in modo più veloce delle normali eliche fisse.Da precisare,  che lo stallo da me citato non dipende solo dal tipo di elica montata, ma dalla funzione che svolge l’elica, in pratica: se prendiamo in considerazione una velocità costante empirica di 10 nodi, con l’elica fissa 14×7  il modello non avrebbe quel tiro necessario per restare in volo ed avrebbe bisogno di più potenza, mentre  l’elica variabile riesce con il cambio di passo a dare la forza necessaria al modello per restare in volo.Questa considerazione sicuramente sarà fonte di molti pareri e discussioni, questo è il bello del  mistero….comunque oltre ai discorsi ed alle discussioni quello che conta è la pratica, ed essa ha dimostrato questo.

N.B.

La prima prova da me eseguita sia a terra che in volo è avvenuta con una batteria a 4s, che in realtà, dopo l’atterraggio si è rivelata a 3s in quanto una cella ha perso liquido in volo per fortuna senza gravi conseguenze, di conseguenza le prestazioni non erano state così soddisfacenti rapportandole al secondo volo con una batteria buona, ma soddisfacenti considerando che con l’elica fissa 14×7 non sarei riuscito a volare con quelle prestazioni con una 3s.

Fino a questo momento tutto bene tranne una scarpetta allentata come si vede nelle foto, poi dopo quattro minuti di volo, la batteria ha un calo di potenza e prestazioni repentino, e dico al mio collega; secondo me la batteria ci molla…..detto fatto…..riesco a fare un giro per allinearmi alla pista con quel poco di motore che avevo a disposizione ed atterro, purtroppo un atterraggio un pò duretto per fortuna dentro la pista.

Ritornato al banco noto che una cella della batteria perdeva liquido, meno male che non è esplosa, questa la causa della perdita di potenza, e poi un piccolo cedimento del castello motore dato alla strusciata dell’elica in decollo.Per fortuna roba da poco e riparata appena rientrato a casa.


Il sottoscritto e autore del test prima del decollo.


Uno dei passaggi a bassa velocità lungo l’asse della pista, con la scarpetta allentata.


Altro passaggio.


Durante il volo.

Purtroppo il mio test di Sabato si è svolto con un solo volo, ma già con questo ho notato delle differenze secondo me abbastanza sostanziali, in modo positivo.

Al campo erano presenti molti aeromodellisti e l’elica ha destato molto interesse e curiosità tra tutti i soci presenti, con il desiderio di provarla al più presto.

Sabato prossimo continuerò i test con batterie nuove.

L’unica pecca se così si può chiamare è lo spessore del mozzo in quanto molto spesso, infatti vi erano modellisti che avrebbero voluto provare un volo con l’elica variabile ma il loro albero motore era troppo corto e poco spesso per ospitare il nuovo mozzo di conseguenza sono rimasti con la voglia della prova.Diciamo, siamo in fase di test, è normale trovare difettucci, se così si possono chiamare, da modificare nelle versioni definitive.

Domenica 25/01/2015 mi sono recato nuovamente al campo volo per svolgere una ulteriore prova della nuova elica, questa volta con una batteria buona.

Finalmente il vento….raffiche abbastanza sostanziali da tenere nella maggior parte delle volte la manica a vento tesa a 90 gradi.Quale della miglior condizione per testare il passo variabile dell’elica…

assemblo il modello, collego la batteria e mi porto a fondo pista pronto per il decollo.

tutto pronto, sposto lo stick del gas al massimo e nel giro di un paio di metri il modello è già in volo, prendo quota e riduco il gas a metà, viro contro vento e mi accorgo che l’aereo non ha nessuna difficoltà a volare, entra nel vento senza difficoltà con una velocità di tutto rispetto, cosa che con l’elica fissa e queste condizioni, anche mettendo il motore al massimo, non avveniva, anzi faticavo ad avanzare.Ho eseguito alcune figure acrobatiche senza nessuna difficoltà, nei passaggi radenti la pista il modello era stabile, che dire uno spettacolo…

dopo cinque minuti di volo ho deciso di atterrare, ed anche qui l’elica ha fatto egregiamente il suo dovere;ho ridotto il gas dopo essermi allineato ed in brevissimo spazio il modello è atterrato senza nessuna difficoltà.

Torno al banco, il motore e regolatore erano freddi e le batterie leggermente tiepide, questo non mi era mai successo volando con elica fissa.Questo fa dedurre che lo sforzo è stato minore e di conseguenza anche gli assorbimenti.

Le impressioni dei modellisti al campo sono stati positivi dopo aver visto il volo, ed hanno tolto, spero, quei dubbi che prima del volo qualcuno aveva sul funzionamento dell’elica.

La prossima settimana farò provare l’elica a due soci del club in modo da avere anche il loro giudzio.

Devo dire che dopo due test questa elica mi convince ancora di più, ma le prove per quanto mi riguarda non si fermano qui, continueranno ancora al fine di essere sicuro al mille per mille del suo funzionamento.

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16 risposte a Test elica a passo variabile automatico Alaiamodelli

  1. admin scrive:

    Ciao Filippo, prima di tutto grazie a te per aver dedicato del tempo al test.
    Ero sicuro del tuo riscontro positivo visto il tipo di elica che montavi prima, anche noi avevamo fatto una prova con quel tipo di elica e il risultato è stato lo stesso.
    Nessun problema per la scheggiatura della pala, Lunedì partiranno i ricambi necessari per ripristinarla, infatti Luigi fornisce anche tutti i ricambi, pale comprese, in modo che se viene danneggiata una pala, la si può sostituire, senza cambiare tutto il complessivo, in questo modo potrai continuare i test tranquillamente.
    Il problema dello spessore del mozzo l’abbiamo riscontrato anche noi, lo abbiamo parzialmente risolto girando il motore e usando l’apposito perno filettato fornito a parte e di lunghezza molto superiore, ma non abbastanza per poter installare anche l’ogiva, anche’essa con il piattello abbastanza spesso.
    Confermo l’ottimo ” tiro” a bassa velocità, sfruttando il basso passo e l’alta velocità che raggiunge il modello a tutto gas.
    Mi fa piacere che abbia suscitato interesse tra i soci del club e cerca di farla provare anche a loro sui suoi modelli usando il perno aggiuntivo di cui ti ho parlato.
    Ovviamente nessuno si aspetta che questa elica sia la panacea di tutti i mali, ma se porta anche un piccolo miglioramento in volo, come abbiamo fino ad ora dimostrato, allora il lavoro e gli sforzi di Luigi sono stati ripagati e si può considerare un prodotto di successo, detto questo, poi ognuno è libero di acquistarla oppure no.

    • filippo scrive:

      vi ringrazio della vs disponibilità, oggi se non piove andro’ al campo a scaricare l’altra batteria e testero’ di nuovo l’elica

  2. Alaia Luigi scrive:

    Grazie Filippo per esserti reso disponibile a provare l’elica, sono molto soddisfatto del tuo lavoro, hai visto peculiarità e discrepanze, la tua analisi, a mio parere, è molto professionale, ci sono appunto degli argomenti da spiegare e eventualmente correggere.
    Lo spesssore del mozzo, inizialmente era inferiore, giusto per permettere di montare tutto, ogiva e elica, però parte dell’ancoraggio del perno fuoriusciva e ho dovuto chiudere il vano. Per ovviare a ciò si dovrebbe realizzare in albero motore della lunghezza di 40mm, potrebbe essere una soluzione.
    L’ogiva in alluminio non è l’ogiva definitiva, quella definitiva è in plastica e mi stanno costruendo gli stampi.
    Il volo è fantastico, hai descritto benissimo come si comporta.
    Adesso sto preparando un kit di manutenzione e te lo manderò lunedì, completo di istruzioni e credo che mi convenga comunque aggiungerlo all’articolo in un unico set di vendita. Grazie Filippo.

    • admin scrive:

      Ci sono già in commercio dei kit di prolunga albero motore, dovresti prenderne uno e modificarlo in lunghezza, non mi sembra un problema.

    • filippo scrive:

      Grazie Ing. a mio modo di vedere, invece di modificare il mozzo di potrebbe pensare ad un adattatore per gli alberi dei motori in commercio che di solito vanno da 4 mm. in su e le ogive dovrebbero essere di diverse dimensioni per soddisfare ogni tipo di scala, comunque queste sono sottigliezze.Oggi, tempo permettendo, faro’ un altra prova.Mi dispiace per l’inconveniente delle pale scheggiate.

      • Alaia Luigi scrive:

        no problem, questi inconvenienti aiutano a capire come si deve soddisfare chi acquista un articolo un po particolare.

        • filippo scrive:

          comunque in ogni caso sono molto soddisfatto del prodotto.L’unica cosa, mi piacerebbe trovare un modo per vedere come cambia passo l’elica durante il volo.Saranno previste anche eliche con dimensioni maggiori?al campo volo sono molto interessati al prodotto e mi hanno chiesto quando sarà commercializzato.
          Un saluto
          Filippo

          • admin scrive:

            Si, vedere se il passo effettivamente varia in volo è anche una mia curiosità e a tal proposito con Paolo abbiamo già in mente una prova, di cui ti abbiamo già parlato al telefono ieri sera.
            Appena riparato il supporto del carrello, ci proveremo, così avremo la prova che in volo le pale cambiano passo.

  3. admin scrive:

    Ok, la migliore prova è quella del volo e vedere se si trovano differenze positive rispetto all’elica tradizionale a cui eravamo abituati e queste differenze ci sono e le hai viste, adesso è importante farla provare anche ad altri tuoi amici in modo che possano trovare anche loro differenze rispetto al volo che hanno sempre fatto.
    Per il momento siamo solo io e te a gestire queste prove e non può farlo nessun altro.

    • Filippo Celi scrive:

      certamente sono daccordo con te

      • Alaia Luigi scrive:

        Molto bene, approfitto adesso per dire una cosa. Durante i tre anni di prove fatte al campo volo di San Tammaro (CE), abbiamo usato per la telemetria il datalogger della EagleTree di un nostro amico/socio del campo, ci siamo trovati sempre bene, credo però che tutti gli strumenti vadano bene, però se si sceglie di usare un modello per le misurazioni, si dovrebbe usare sempre lo stesso.

        • filippo scrive:

          Hai ragione, io però continuerò le prove con il mio modello perchè ho a disposizione quello, in ogni caso sabato tempo permettendo monterò la telemetria anche io facendomela imprestare.

          • Alaia Luigi scrive:

            Se proprio vuoi utilizzare la telemetria dovresti soltanto verificare i consumi e eventualmente gli RPM, quello che però è interessante in questo momento è il riscontro del volo tra elica fissa e elica pv a livello percettivo se si notano delle differenze, o meglio se in molti trovano delle differenze, perché un primo commento tu lo hai già esposto.

  4. Filippo Celi scrive:

    Certamente, sabato la faccio provare a due aeromodellisti e vediamo cosa riscontrano rispetto all’elica fissa.

    • Antonio scrive:

      Buongiorno volevo sapere se’ ci sono state delle prove su motori a scoppio rc e eventuele
      commerrcializzazione.
      GRAZIE

      • admin scrive:

        Come detto, ho effettuato personalmente delle prove con motore 4T 91, ma non ho potuto insistere per il precario fissaggio dell’elica, come descritto nell’altro commento. Per la commercializzazione deve contattare Alaiamodelli.

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