DAL 1° MARZO NON SARA’ PIU’ DISPONIBILE IL NITRO METANO PER MISCELE

Come da titolo, dal primo Marzo 2016 non sarà più possibile acquistare nitro metano in qualsiasi confezione o quantità. I vari negozi di aeromodellismo hanno il divieto di venderlo a privati, quindi d’ora in avanti sarà possibile usare il nitro metano solo se acquistato in confezioni di miscela già pronte, con tanto di olio/ alcol metilico e ovviamente nitro metano in varie percentuali.
Il problema, per chi si è sempre fatto in proprio la miscela per il suoi motori, potrebbe essere l’uso di marche di oli diverse da quelle a cui era abituato.
E’ possibile che in un prossimo futuro, le aziende che commercializzavano le miscele, possano mettere in listino miscele con diversi tipi di olio ed anche solo alcol metilico addizionato fino al 30% di nitro metano ( quantitativo max per legge) in questo modo sarà possibile, con calcoli vari, riuscire a preparare una miscela con olio desiderato e con percentuali variabili aumentando il quantitativo iniziale.
Come descritto dalle legge, sarà vietata la vendita e sopratutto la detenzione da parte di privati del nitro metano, quindi se intendete farne una buona scorta o ne avete ancora di rimanenza, sappiate che andate incontro a dei seri problemi di carattere giudiziario e penale caso mai venisse rinvenuto nella vostra abitazione dalle forze dell’ordine.

Altro problema da non sottovalutare è l’aumento delle accise sull’alcol metilico considerato carburante, infatti è possibile acquistare alcol metilico sotto forma di uso per diluente oppure sotto forma di uso come carburante.
La differenza tra queste due possibilità si traduce in: 1,7 Euro al litro per alcol metilico ad uso diluente e, 2,80 Euro al litro per alcol metilico ad uso carburante.
Come si può notare la differenza è enorme, quasi il doppio!
Mentre l’alcol metilico puro è acquistabile come sopra detto, per uso diluente e quindi ad un prezzo più basso, questo non è possibile per le miscele già pronte con la presenza di nitro metano o anche senza, in quanto considerato ” carburante” e quindi comprensivo di accise.

Neanche a farlo apposta, lo scorso anno abbiamo intrapreso uno studio ed uno sviluppo applicato ai motori a 4 T ad uso aeromodellistico insito a far funzionare proprio questi motori con un carburante privo di olio e privo di nitro metano, quindi con una lubrificazione separata dal carburante.
Le prove ed i vari test ci hanno dato ragione e quindi abbiamo potuto far funzionare un motore campione tipo 91 4T per molte ore di moto alimentato solo ad alcol metilico puro o indifferentemente con benzina pura, in questo ultimo caso con una limitazione di prestazione rispetto all’alimentazione con alcol metilico, ma comunque sempre superiore all’uso con miscela tradizionale e addizionata con olio 20% e nitro metano con percentuali variabili dal 10 al 20 %.
In ogni caso abbiamo installato anche l’accensione elettronica con candela a scintilla, migliorando ancora le prestazioni specialmente con alimentazione a benzina.
I vantaggi più evidenti che abbiamo riscontrato sono stati: l’assenza totale di untuosità allo scarico ( quindi modello pulito come un elettrico) e massima economicità di esercizio inteso come costo di acquisto del carburante, potendo usare l’alcol metilico puro e quindi acquistabile come diluente.
Un altro grande vantaggio di questo motore, risiede nel fatto che il suo funzionamento di lubrificazione è estremamente semplice ed affidabile senza alcuna possibilità di inefficienza lubrificando molto di più delle versioni tradizionali, salvaguardando gli organi interni ( in special modo i cuscinetti) dall’azione corrosiva del nitro metano ed alcol metilico quest’ultimo notoriamente igroscopico ( assorbe umidità dall’aria) ossidando rapidamente le parti in acciaio presenti nel motore ( albero motore, a cammes, cuscinetti).
Ci auguriamo che le case costruttrici di micromotori per aeromodellismo e non solo, adesso prendano in considerazione e con più serietà la nostra modifica, semplice ed a bassissimo costo rispetto ai motori tradizionali.

LE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI DETENZIONE, VENDITA E UTILIZZO DEI cd ”
PRECURSORI DI ESPLOSIVI”.

E’ in vigore il Regolamento 98/2013 che disciplina l’uso e
l’immissione sul mercato dei precursori di esplosivi. La finalità è
quella di regolamentare l’introduzione, la detenzione e l’uso di
sostanze o miscele che potrebbero essere impropriamente utilizzate per
la fabbricazione illecita di esplosivi, allo scopo di limitarne la
disponibilità per i privati e di garantire l’adeguata segnalazione di
transazioni sospette lungo l’intera catena di approvvigionamento.
Gli allegati I e II del Regolamento contengono gli elenchi di tali
sostanze che, nell’uso comune, in formula libera o in composti,
possono essere facilmente reperite. Si pensi, ad esempio, alle
sostanze contenute nei cosmetici, nei fertilizzanti e nei prodotti per
la pulizia.
Secondo l’art. 3 del Regolamento i “precursori di esplosivi soggetti a
restrizioni” sono quelle sostanze elencate nell’allegato I, quando la
loro concentrazione sia superiore al corrispondente valore limite ivi
indicato (inclusa una miscela o altra sostanza). Per una più chiara
individuazione di suddette sostanze si riporta di seguito l’all. I del
Regolamento:
• Perossido di idrogeno (CAS RN 7722-84-1) 12 % p/p ( es: candeggina,
sbiancante per capelli, disinfettante per capelli)
• Nitrometano [CAS RN 75-52-5) 30 % p/p (es. Carburante per motorini
da modellismo)
• Acido nitrico (CAS RN 7697-37-2) 3 % p/p (es. Agente per incisioni,
trattamento dei metalli)
• Clorato di potassio (CAS RN 3811-04-9) 40 % p/p (es. Kit pirotecnici)
• Perclorato di potassio (CAS RN 7778-74-7) 40 % p/p (es. Kit pirotecnici)
• Clorato di sodio (CAS RN 7775-09-9) 40 % p/p (es. Kit pirotecnici)
• Perclorato di sodio (CAS RN 760!-89-0) 40 % p/p (es.Kit pirotecnici)
Non sono considerati “precursori di esplosivi”, tra gli altri gli
articoli pirotecnici quali definiti all’articolo 2, paragrafo 1, della
direttiva 2007/23/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23
maggio 2007, gli articoli pirotecnici destinati a essere usati a fini
non commerciali, conformemente al diritto nazionale, dalle forze
armate, dalle autorità incaricate dell’applicazione della legge o dai
vigili del fuoco, gli articoli pirotecnici da impiegarsi come
equipaggiamento marittimo o nell’industria aerospaziale, alle capsule
a percussione da impiegarsi nei giocattoli;
L’art. 4 del Regolamento stabilisce che, dal 2 settembre 2014, ai
privati ovvero a “qualsiasi persona fisica che agisca a fini che non
sono legati alla sua attività commerciale, imprenditoriale o
professionale” è vietata la messa a disposizione, l’introduzione e
l’uso dei precursori soggetti a restrizioni, nelle concentrazioni
indicate nell’Allegato I. Secondo l’articolo 16 del Regolamento i
soggetti privati che detengono o usano tali sostanze dovranno
procedere all’esaurimento o alla distruzione delle stesse entro il 2
marzo 2016.
Il Regolamento 98/2013 individua poi nell’allegato II un elenco di
sostanze, di difficile controllo, che potrebbero essere utilizzate
anche per fini illeciti, in quanto, oltre ad un uso professionale,
esse sono ampiamente utilizzate nei prodotti di consumo comune,
all’interno di un vasta filiera.
Si riporta di seguito l’Allegato II al Regolamento:
• Esammina (es. Carburante solido per fornelli da campo e motorini a
vapore da modellismo)
• Acido solforico Detergenti per tubature di scarico, acido per
batterie da automobile (venduto come tale)
• Acetone (es. Solventi per smalto da unghie)
• Nitrato di potassio (es. Fertilizzanti, conservanti alimentari
venduti come tali)
• Nitrato di sodio (es. Fertilizzanti, conservanti alimentari venduti come tali)
• Nitrato di calcio (es. Fertilizzanti, conservanti alimentari venduti
come tali)
• Calcio nitrato di ammonio ( es. Fertilizzanti)
• Nitrato di ammonio (es. Fertilizzanti)
Con riferimento alle sostanze indicate negli Allegati I e II, il
Regolamento impone agli operatori economici di segnalare tutte le
movimentazioni con carattere di “operazione sospetta”, per cui vi
sono ragionevoli motivi per ritenere che la sostanza o la miscela sia
destinata alla fabbricazione illecita dì esplosivi.
Gli operatori economici possono riservarsi il diritto di rifiutare la
transazione sospetta e segnalando la transazione o il tentativo di
transazione al punto di contatto nazionale dello Stato membro in cui
la transazione è stata conclusa o tentata; devono inoltre essere
segnalate sparizioni e furti significativi di tali sostanze.
L’Unione Europea, nell’ambito del progetto denominato “Security of
Sales High risk chemicals”, ha elaborato del materiale informativo
sui precursori esplosivi. Tra questi :
• un “opuscolo” che contiene una guida pratica su come individuare con
maggior chiarezza i luoghi in cui possono essere rinvenute le sostanze
chimiche soggette a segnalazione, i passaggi necessari per una vendita
responsabile, gli indicatori di comportamento sospetto.
• un “poster”, versione sintetica del volantino, che deve essere
utilizzato dal personale predisposto alla vendita.
Considerato che le attività a maggior rischio (es. quelle operanti nei
settori della vendita di sostanze chimiche, i negozi di bricolage e
modellismo, i Consorzi agrari ecc.) dovranno stampare su carta i due
documenti per poi distribuirli al personale addetto alla vendita.

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2 risposte a DAL 1° MARZO NON SARA’ PIU’ DISPONIBILE IL NITRO METANO PER MISCELE

  1. Filippo scrive:

    Salve è possibile visionare o leggere del test che avete effettuato sul motore 4t con carburante senza miscela?
    Sarei curioso di capire come avere modificato il motore.
    Grazie

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