E’ NECESSARIO L’ATTESTATO DI AEROMODELLISTA E ABILITAZIONE AL VOLO….OPPURE NO!

Prima di addentrarci in questo quesito, spieghiamo brevemente cosa è “ L’Attestato di Aeromodellista”.
E’ ovviamente un titolo, di carattere aeronautico, rilasciato da un ente federato con l’ Aero Club Italia. Questo titolo in se, non serve quasi a niente ma se unito all’abilitazione al pilotaggio APR ( aeromodelli a pilotaggio remoto) permette di ottenere la licenza FAI ( Federazione Aeronautica Internazionale) con la quale è possibile iscriversi a gare nazionali e internazionali.
Inoltre, tale attestato permette il superamento della quota di volo fissata dall’ENAC in 70 metri, portandola a ben 150 metri!
L’ENAC, come da regolamento emanato per la regolamentazione del volo APR, ha ritenuto opportuno fissare tale quota a 70 metri per eventuali pericoli di collisione con aerei con pilota a bordo, quindi con l’attestato di aeromodellista rilasciato da enti federati AeCI questo pericolo è scongiurato. Non abbiamo capito bene come, ma il regolamento dice che è così e noi ci crediamo, perché no!
Comunque, non è che basti un attestato per raggiungere i fatidici 150 metri di quota, ma è necessario anche un campo volo segregato ( area ben delimitata e portata a conoscenza ENAC).
In questo modo, l’area sopra detta sarà segnalata dall’ENAC ad eventuali velivoli in transito.
A questo punto viene spontanea una domanda; ma se il campo volo è segregato, quindi segnalato, perché è necessario un attestato per oltrepassare il 70 metri di quota?
A questa domanda, non sappiamo rispondere!
Per il momento, sembrerebbe che questo attestato serva solo per la partecipazione a gare, nazionali e internazionali, oltre al raggiungimento della quota di 150 metri.
Adesso vediamo cosa dobbiamo fare, tante volte ci venisse in mente di entrare in possesso di questo attestato.
Naturalmente dobbiamo prepararci a superare qualche esame, due per l’esattezza, uno teorico ed uno pratico.
A questi esami ci si può presentare sia come autodidatta, sia come persona completamente all’oscuro del mondo aeromodellistico. In quest’ultimo caso sarà necessario frequentare una scuola presso Aero Club federati, mentre nel caso di autodidatti ( cioè aeromodellisti che già sanno pilotare un modello e sanno come si costruisce, oltre alle regole di volo fissate dall’ENAC) basta superare l’esame teorico, il quale comprende domande sulla regolamentazione del volo APR emanata dall’ ENAC, domande sulla costruzione, tecnica e funzionamento di un aeromodello, un po come quando si sostengono gli esami per la patente di guida auto, dove sembra che invece di dover scappar fuori una persona che sa guidare un’auto, deve invece uscir fuori un meccanico professionista, viste le imbarazzanti domande tecniche, alle quali vengono date risposte esatte dagli esaminati solo perché imparate a memoria, cioè concezione pari a zero, ma tanto mica la devono riparare l’auto e manco devono riuscire a sostituire una lampadina, operazione molto difficoltosa; provare per credere.

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5 risposte a E’ NECESSARIO L’ATTESTATO DI AEROMODELLISTA E ABILITAZIONE AL VOLO….OPPURE NO!

  1. Mattia scrive:

    Interessante questo articolo, avrei una domanda in riguardo, già da alcuni tempi al mio campo volo è giunta voce, che in caso di sinistro che coinvolga le assicurazioni, quest’ultime richiederebbero l’attestato per coprire eventuali danni.. In questo caso quindi l’attestato sarebbe d’obbligo a tutti gli aeromodellisti..

    • admin scrive:

      Non mi risulta, ma probabilmente ogni compagnia assicurativa adotta il sistema che gli pare.
      Personalmente sono, e non solo io, iscritto alla FIAM, come tutti sanno ormai ha abbandonato vellità amministrative riguardo all’aeromodellismo e si sta dedicando al campo assicurativo e devo dire che questo lavoro lo svolge abbastanza bene, con ottime coperture e assistenza legale. Il presidente del campo volo a cui sono iscritto si occupa delle iscrizioni alla FIAM e relative assicurazioni. La copertura assicurativa che propone la FIAM non prevede che si debba essere in possesso di alcun attestato e abilitazione al volo.
      Se la compagnia assicurativa che avete vi impone questo, allora abbandonatela e iscrivetevi alla FIAM.
      Questo è quello che la FIAM ci ha detto e non penso che ci abbia preso in giro.
      Visto il paese in cui viviamo, non c’è da meravigliarsi se a breve tutte le compagnie chiedano quello che tu adesso affermi.
      Ma per adesso non mi risulta.

      • Mattia scrive:

        Anche io sono iscritto alla FIAM, proprio perché siamo in un paese come l’Italia chiedevo conferma.. Sempre meglio essere prudenti.
        Grazie della risposta

  2. Valfredo Sclano scrive:

    Caro Daniele,
    hai fatto una relazione ben articolata, precisa e apolitica, intesa a chiarire le idee a diversi aeromodellisti, ma soprattutto a quelli che non hanno più di 300 Euro da spendere per il loro Hobby, che sono i più, e non possono tenersi aggiornati su Enac, AeCi, Fiam, Fani, e Blog vari.
    Bravo, ben fatto
    Valfredo Sclano
    Presidente del Gruppo Volo RC Costa d’Argento

    • admin scrive:

      Ciao Valfredo, grazie, sono contento che questo articolo può essere utile a chiarire le idee, in effetti per acquisire info si dovrebbe fare un bel giro di siti, qui invece, in questo articolo, trovi condensato quello che serve.
      Un ultima precisazione; l’ENAC prevede anche il volo fino a 70 metri di quota e dichiara che non occorre alcuna abilitazione per volare fino a 70 metri, quindi come fanno le compagnie assicurative a chiedere l’attestato?

      Saluti.

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