E’ NECESSARIO L’ATTESTATO DI AEROMODELLISTA E ABILITAZIONE AL VOLO….OPPURE NO!

Facendo qualche considerazione, si potrebbe ipotizzare un attestato ed una abilitazione al volo solo per gli aeromodellisti che intendono partecipare a gare o manifestazioni di un certo rilievo, dove il pubblico è abbastanza numeroso, per tutti gli altri casi ritengo inutile tale attestato e conseguente abilitazione al volo, anche perché ( come recita anche l’ ENAC) è al solo scopo ludico e non professionale.
Vedo invece un utilizzo professionale di questa attività, in tutti gli aeromodellisti che la svolgono principalmente per gare e manifestazioni dove a volte servono anche a promuovere vari prodotti commerciali.
Questi radiopiloti ( definiti a questo punto professionisti), dovrebbero acquisire un attestato ed una abilitazione al volo molto seria e con visita psicofisica da prendere in seria considerazione, oltre al divieto di utilizzo in modo professionale di tali mezzi superata una certa età.
Proseguendo tale attività fino a che ne hanno voglia, utilizzando modelli a scopo ludico, quindi senza un pubblico o tutt’al più con poche persone come spettatori.
Sicuramente in quel frangente, senza un pubblico a cui mostrarsi anche i modelli saranno adeguati all’occasione.
In questo modo verrebbe a diminuire la pressione che si sta creando su tutti gli aeromodellisti, responsabilizzando a dismisura chi fa di questo hobby un semplice passatempo e responsabilizzando sotto misura o comunque in ugual misura chi di questo hobby ne ha fatto una professione o comunque un mezzo di comunicazione e divulgazione per aziende.
Anche piccoli campionati nazionali, che radunano decine di aeromodellisti messi in gara uno contro l’altro, dovrebbero sottostare al titolo di professionisti, con tutti gli oneri che ne derivano.
Purtroppo, invece, sembra sia stata fatta di tutta un’erba un fascio, cioè chi usa l’aeromodellismo professionalmente e chi no…tutti uguali!
Ma che qualcosa in tutto questo non torna, molti se ne sono accorti ma stanno puntando il dito nella direzione sbagliata ( come sempre) e cioè verso i multirotori!
Se codesti mezzi hanno creato problemi, vorrei ricordare che non sono le aerodine che creano problemi, ma chi le guida e queste persone creano problemi sia con multirotori, sia con aeromodelli ecc..ecc..
Il matto che commette un illecito ci scappa sempre, problemi per le forze dell’ordine che sono pagate apposta per ristabilire l’ordine fermando il matto di turno e non l’intera categoria.
Ovviamente questa è la mia modesta opinione.
Ma andiamo avanti e vediamo cosa possiamo scrivere ancora.
A questo punto, se superati gli esami siamo in possesso di questo attestato e abilitazione al volo, naturalmente prima di tutto questo, dobbiamo iscriverci all’ Aero Club federato e versare una cifra variabile, da 150 euro a 200 euro secondo l’Aero Club al quale ci siamo rivolti e questa cifra è solo per autodidatti se invece desideriamo iscriverci al corso tecnico e pratico la cifra è a discrezione dell’ Aero Club interpellato.
L’attestato che viene rilasciato è con validità illimitata.
Mentre per chi ha già un attestato; se vi è apposto il timbro dall’AeCI “ ILLIMITATO” è in corso di validità.
Per chi non ha un timbro posto dall’ AeCI “ ILLIMITATO” ed è stato rilasciato prima del 2010 non è più valido e vanno rifatti gli esami.
Per chi non ha un timbro posto dall’ AeCI “ ILLIMITATO” ma è stato rilasciato dopo il 2010 può essere rinnovato rivolgendosi semplicemente ad un Aero Club federato e farsi apporre il timbro.
Anche se questi attestati, con l’entrata in vigore delle scuole aeromodellistiche per il rilascio degli attestati approvato con delibera 129 con C.F del 23/5/ 2014 di cui la circolare AeCI n° 19 del 12/6/2014 dichiara che sono illimitati ( valevole solo per gli esami) hanno una scadenza quinquennale.
Questi i passi per il rinnovo:
La richiesta di rinnovo deve essere presentata presso l’AeCI da un Club federato.
Dichiarazione di associazione all’ AeCI federato che svolge attività di aeromodellismo.
Attestato da parte del presidente dell’ AeCI federato di aver svolto aeromodellismo nell’ultimo quinquennio.
A questo punto viene lecito chiedersi; ma come fa il presidente dell’AeCI a sapere se e quanta attività di volo aeromodellistico hanno svolto tutti i membri iscritti dei vari campo volo? Forse hanno usato un libretto di volo? Come quelli che usano i piloti di aerei, per certificare le ore di volo e se non rientrano in un certo numero, non possono continuare a volare.
Oppure, il presidente di ogni campo volo garantisce per ogni singolo associato.
Bho, e chi lo sa?

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5 risposte a E’ NECESSARIO L’ATTESTATO DI AEROMODELLISTA E ABILITAZIONE AL VOLO….OPPURE NO!

  1. Mattia scrive:

    Interessante questo articolo, avrei una domanda in riguardo, già da alcuni tempi al mio campo volo è giunta voce, che in caso di sinistro che coinvolga le assicurazioni, quest’ultime richiederebbero l’attestato per coprire eventuali danni.. In questo caso quindi l’attestato sarebbe d’obbligo a tutti gli aeromodellisti..

    • admin scrive:

      Non mi risulta, ma probabilmente ogni compagnia assicurativa adotta il sistema che gli pare.
      Personalmente sono, e non solo io, iscritto alla FIAM, come tutti sanno ormai ha abbandonato vellità amministrative riguardo all’aeromodellismo e si sta dedicando al campo assicurativo e devo dire che questo lavoro lo svolge abbastanza bene, con ottime coperture e assistenza legale. Il presidente del campo volo a cui sono iscritto si occupa delle iscrizioni alla FIAM e relative assicurazioni. La copertura assicurativa che propone la FIAM non prevede che si debba essere in possesso di alcun attestato e abilitazione al volo.
      Se la compagnia assicurativa che avete vi impone questo, allora abbandonatela e iscrivetevi alla FIAM.
      Questo è quello che la FIAM ci ha detto e non penso che ci abbia preso in giro.
      Visto il paese in cui viviamo, non c’è da meravigliarsi se a breve tutte le compagnie chiedano quello che tu adesso affermi.
      Ma per adesso non mi risulta.

      • Mattia scrive:

        Anche io sono iscritto alla FIAM, proprio perché siamo in un paese come l’Italia chiedevo conferma.. Sempre meglio essere prudenti.
        Grazie della risposta

  2. Valfredo Sclano scrive:

    Caro Daniele,
    hai fatto una relazione ben articolata, precisa e apolitica, intesa a chiarire le idee a diversi aeromodellisti, ma soprattutto a quelli che non hanno più di 300 Euro da spendere per il loro Hobby, che sono i più, e non possono tenersi aggiornati su Enac, AeCi, Fiam, Fani, e Blog vari.
    Bravo, ben fatto
    Valfredo Sclano
    Presidente del Gruppo Volo RC Costa d’Argento

    • admin scrive:

      Ciao Valfredo, grazie, sono contento che questo articolo può essere utile a chiarire le idee, in effetti per acquisire info si dovrebbe fare un bel giro di siti, qui invece, in questo articolo, trovi condensato quello che serve.
      Un ultima precisazione; l’ENAC prevede anche il volo fino a 70 metri di quota e dichiara che non occorre alcuna abilitazione per volare fino a 70 metri, quindi come fanno le compagnie assicurative a chiedere l’attestato?

      Saluti.

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