E’ NECESSARIO L’ATTESTATO DI AEROMODELLISTA E ABILITAZIONE AL VOLO….OPPURE NO!

Adesso quello che vi chiederete è; ma chi sono e come si diventa esaminatore?
Anche questa è una bella domanda!
Vediamo insieme:
A fine 2011 l’AeCI emetteva una circolare, la 37/11 e successivamente la 38/11.
Con la prima metteva termine alle cariche di istruttore per aeromodellismo e con la seconda il conseguente rinnovo e corsi di conferma per gli esaminatori già esistenti e corsi per nuovi esaminatori.
Per prendere parte a questi corsi sono necessari questi requisiti:
Essere socio AeCI.
Essere in possesso di un attestato di aeromodellista da almeno 10 anni.
Essere in possesso di licenza FAI ( come da circolare int. 45).
Spese a carico dell’interessato
Presentazione di un curriculum.
Per il momento, le scuole per la formazione degli istruttori non sono disponibili su tutto il territorio e quindi ci sono notevoli disagi per la frequentazione.
Il programma del corso per istruttori è così composto; teoria del volo e pratica costruttiva,
normativa rilasciata dall’ENAC che regola il volo APR, categorie FAI e sistemi di controllo e propulsivi del modello.
Ovviamente dovranno studiare la parte burocratica ed i documenti da inviare all’AeCI degli allievi esaminati.
Da specificare che la richiesta di tesseramento FAI per i neo istruttori è esclusivamente finalizzata al lato assicurativo e quindi possono partecipare anche allievi istruttori senza iscrizione FAI, purché coperti da una assicurazione personale oppure verranno coperti da assicurazione direttamente dall’AeCI previo pagamento anche giornaliero.
In breve questa è la situazione riguardante gli attestati e l’abilitazione al pilotaggio rc.
Tutte le regole per svolgere l’attività di Aeromodellismo sono dettate da ENAC senza alcuna eccezione, l’applicazione di tutte le regole è stata demandata da ENAC a AeCI la quale si avvale di Club federati presenti sul territorio. Non esistono altri organi, associazioni e federazioni che possono regolare l’Aeromodellismo. La FIAM, il cui significato antecedentemente era Federazione Italiana Aero Modellismo, è decaduta come organo organizzativo ed il suo significato è stato cambiato in Fabbrica Italiana Aero Modellismo, a detta loro, dovrebbero “ fabbricare” nuovi aeromodellisti, ma non crediamo sia possibile e quindi al momento il loro ruolo è esclusivamente di offrire coperture assicurative per Aeromodellismo, stesso discorso per l’altra associazione ultima nata in contrapposizione a FIAM, la FANI il cui significato dovrebbe essere Federazione Aeromodellisti Nazionale Italiana.
Non esistono altre istituzioni nazionali. Ciò nonostante,in questi giorni si riscontra un timido tentativo di formare una nuova associazione Aeromodellistica, proposta sulle pagine di un forum generalista, sembrerebbe che ci sia in corso anche un sondaggio, atto a capire gli umori e le intenzioni degli aeromodellisti che frequentano quel forum, ebbene il sondaggio sta dando una risposta abbastanza negativa per quanto riguarda la partecipazione, infatti la votazione, peraltro totalmente anonima e quindi priva di qualsiasi fondamento, ha raccolto un numero modesto per non dire insignificante di aeromodellisti a favore di questa scelta. D’altra parte non si può pretendere che all’interno di un piccolo forum ci possa essere tutta la vita Aeromodellistica Italiana.
Quindi è da interpretare più come un gioco che una cosa seria.
Concludendo, possiamo affermare che l’attestato e l’abilitazione al volo sono indispensabili per Aeromodellisti che partecipano a gare nazionali ed estere, ma di poco valore pratico per tutti gli altri aeromodellisti che svolgono la propria attività Aeromodellistica esclusivamente come attività ludica.
Ribadiamo, che tale attestato con abilitazione al volo, dovrebbe essere obbligatorio anche per Aeromodellisti che partecipano a gare ( anche private) ed a manifestazioni nazionali di rilievo, esclusi i raduni, affrancando cosi tutti gli altri Aeromodellisti da pesanti trafile e costose pratiche burocratiche.

RCAeroModellismo

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5 risposte a E’ NECESSARIO L’ATTESTATO DI AEROMODELLISTA E ABILITAZIONE AL VOLO….OPPURE NO!

  1. Mattia scrive:

    Interessante questo articolo, avrei una domanda in riguardo, già da alcuni tempi al mio campo volo è giunta voce, che in caso di sinistro che coinvolga le assicurazioni, quest’ultime richiederebbero l’attestato per coprire eventuali danni.. In questo caso quindi l’attestato sarebbe d’obbligo a tutti gli aeromodellisti..

    • admin scrive:

      Non mi risulta, ma probabilmente ogni compagnia assicurativa adotta il sistema che gli pare.
      Personalmente sono, e non solo io, iscritto alla FIAM, come tutti sanno ormai ha abbandonato vellità amministrative riguardo all’aeromodellismo e si sta dedicando al campo assicurativo e devo dire che questo lavoro lo svolge abbastanza bene, con ottime coperture e assistenza legale. Il presidente del campo volo a cui sono iscritto si occupa delle iscrizioni alla FIAM e relative assicurazioni. La copertura assicurativa che propone la FIAM non prevede che si debba essere in possesso di alcun attestato e abilitazione al volo.
      Se la compagnia assicurativa che avete vi impone questo, allora abbandonatela e iscrivetevi alla FIAM.
      Questo è quello che la FIAM ci ha detto e non penso che ci abbia preso in giro.
      Visto il paese in cui viviamo, non c’è da meravigliarsi se a breve tutte le compagnie chiedano quello che tu adesso affermi.
      Ma per adesso non mi risulta.

      • Mattia scrive:

        Anche io sono iscritto alla FIAM, proprio perché siamo in un paese come l’Italia chiedevo conferma.. Sempre meglio essere prudenti.
        Grazie della risposta

  2. Valfredo Sclano scrive:

    Caro Daniele,
    hai fatto una relazione ben articolata, precisa e apolitica, intesa a chiarire le idee a diversi aeromodellisti, ma soprattutto a quelli che non hanno più di 300 Euro da spendere per il loro Hobby, che sono i più, e non possono tenersi aggiornati su Enac, AeCi, Fiam, Fani, e Blog vari.
    Bravo, ben fatto
    Valfredo Sclano
    Presidente del Gruppo Volo RC Costa d’Argento

    • admin scrive:

      Ciao Valfredo, grazie, sono contento che questo articolo può essere utile a chiarire le idee, in effetti per acquisire info si dovrebbe fare un bel giro di siti, qui invece, in questo articolo, trovi condensato quello che serve.
      Un ultima precisazione; l’ENAC prevede anche il volo fino a 70 metri di quota e dichiara che non occorre alcuna abilitazione per volare fino a 70 metri, quindi come fanno le compagnie assicurative a chiedere l’attestato?

      Saluti.

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