M-86 2200 … UN SOGNO CON LE ALI.

Mercoledì 23 Novembre 2016
M-86 2200 … UN SOGNO CON LE ALI.
Torre di controllo a M-86: “Uscite dall’hangar e pronti per il rullaggio! Passo”
“Qui M-86: non siamo pronti. Seguiranno nostri bollettini “work in progress” sull’evolversi della situazione. Passo e chiudo.

Salve e ciao a tutti da Lucio, quello del Super Q.B.25L, che dopo la sua prima avventura di costruzione e di volo, rieccolo finalmente con questo nuovo aereo, questo sogno con le ali sul quale sto fantasticando da quest’estate quando tra un volo e l’altro, sfogliando sul sito ho visto la sua presentazione. E’ seguìto un intenso scambio di valutazioni e … Daniele, col suo entusiasmo ha incentivato la mia passione, mi ha contagiato e convinto. Si! Si può fare! Stavolta faccio un notevole “upgrade” come aeromodellista con questo aeroplanone che entra nel mio laboratorio con ben 2,20 m di ap. alare. Nato dal libero estro progettuale di Daniele, l’M-86 è uno di quegli aerei che “volano da soli” e, aggiungo io, con grande soddisfazione e divertimento per chi li costruisce e pilota!
Naturalmente voglio dedicare il mio impegno a Daniele che ha saputo “sobillare” in modo mirabile la mia passione ed il mio entusiasmo per questo maximodello. Ho già cominciato a coinvolgere gli amici del campo volo che mi hanno assicurato la loro collaborazione … interessata perché ho stuzzicato la loro curiosità da aeromodellisti, come Daniele ha fatto con me.
Arrivare al campo volo con un bestione così ti fa sentire importante anche se sei agli inizi!

Passando alla parte tecnica devo precisare che ho dovuto chiedere una modifica al progetto per rendere facilmente trasportabile l’ala in auto, dividendola in due semiali con fissaggio a baionetta sulla fusoliera.
Voglio inoltre rendere si sterzabile il ruotino di coda ma non collegandolo direttamente, mediante perno, alla sup. mobile del timone bensì collegandolo in modo demoltiplicato al servo del timone.

Un minimo cenno di collocazione storica di questo modello che, pur nascendo dalla libera progettazione di Daniele, desidero interpretare come una riproduzione di un ipotetico aereo sport turismo, anni ‘30-’40, che solcava quei cieli che, tempo dopo, sarebbero stati solcati da altri aerei, ben più micidiali (leggi “warbirds”). Pertanto l’allestimento, la livrea e quant’altro necessario saranno improntati a dare questa immagine e questo carattere retrò di aeroplano.
Da questo punto di vista è da considerare anche il reperimento di un motore che dia un suono (volevo dire una musica … ) il più realistico possibile e qua iniziano i problemi perché sto parlando di un 4T. Questi propulsori, oltre a comportare prezzi spaventosi, in linea generale hanno dimensioni esuberanti rispetto alla Naca motore. Per adesso lascio perdere questo discorso per riprenderlo con calma in seguito.
Intendo iniziare a costruire dalle semiali perché ho visto, durante la mia prima costruzione, è stato come un “esercizio di riscaldamento”.
Mi mancavano le dita imbrattate di colla, un soffuso sottofondo di musica e l’odore del legno!
Comunque devo da subito rifornirmi di servocomandi (a questo proposito chiedo cortesemente a voi tutti qual è il tipo di servo che devo utilizzare, so che deve essere roba forte ma per saper da quanti Kg di coppia? Guarderò in rete, sul nostro sito e naturalmente chiedo a Daniele.
La prima cosa da fare, secondo un percorso che mi sono fatto mentalmente, è da ordinare servocomandi, astine, forcelle, squadrette del tipo adeguato alla “stazza” dell’aereo, poi cerniere (mi hanno molto convinto le cerniere a “ginocchio”), balsa e betulla da rivestimento e tessuto Solartex sul quale intendo verniciare a spruzzo su tutto l’aereo.

Ora vi faccio vedere i pezzi tirati fuori dalla scatola che la EasyCnC del sig. Frequenti ha confezionato in modo professionale, belli imballati e protetti e tutti marcati come da progetto, un ringraziamento da queste pagine per l’alto livello di produzione dello short kit tagliato a fresa laser CNC. Da incompetente in materia noto solo che gli spessori risultano un po’ anneriti dal laser ma penso che ciò non sia pregiudizievole per l’incollaggio, vi prego di darmi conferme in tal senso altrimenti mi vedrei costretto a ripassare con carta finissima i bordi prima di incollare con l’alifatica.
Ecco la foto dei pezzi distesi sul banco:

PEZZI LASER CNC

Come si può notare ho già disteso il disegno della semiala Sx sul banco. Dato lo spiegazzamento del disegno che ho sciupato nel maldestro tentativo di stenderlo sul banco, ho dovuto ritagliare la porzione di disegno interessata e fissarla con nastro eliografico fissando la parte restante del disegno a parete, di fronte al banco di lavoro in modo da poter vedere tutte le indicazioni che Daniele ha inserito nel progetto.
A questo punto, non so se il caro Filippo mi sta seguendo ma ricordo che mi aveva consigliato di fare come lui per il film protettivo da stendere sopra il progetto: Domopak da fissare con spilli o puntine a 3 punte sul disegno ma questo sistema mi è poco congeniale per le grinze che la pellicola fa sopra il disegno.
Non è che ciò sia d’intralcio perché le grinze sono talmente sottili da essere ininfluenti quando si costruisce ma lo stesso gradirei un materiale che resti aderente al disegno senza costringermi a evitare la sovrabbondanza di pieghe che mi costringerebbero a “lisciare” e stirare continuamente la pellicola. Non so, vedrò di provare la soluzione di Filippo e vedo se riesco. Se no ho sempre il polietilene (tipo copertina trasparente per libri scolastici) che ho usato per la costruzione dell’ala del primo aereo.
Con questo ora vi lascio, è ora di cena, lascio tutto così per poter riprendere domani (mattina spero) e iniziare la costruzione vera e propria.
Lucio

Sabato 26 Novembre
Ciao a tutti, scusatemi ma purtroppo sorgono i primi problemi. Mi devo subito bloccare perché innanzitutto, mentre pensavo di poter iniziare la costruzione della semiala Sx, mi sono accorto che ho solo le centine mentre i longheroni, i listelli, bordo entrata e bordo uscita nonché gli alettoni, devo comprarli.
Ho anche grossi problemi nell’interpretare il progetto (non ho mai avuto simpatia per i disegni Autocad, da vecchio geometra amo il disegno analogico con squadretti, rapidograph e china). A questo va aggiunto l’errore di aver stampato 4 disegni a colori (i costi poi … lasciamo perdere) mentre dovevo stamparli in B/N: non riesco infatti a intravedere linee gialle e linee che dal blu cyano virano al verde e … solo con una telefonata di Daniele ho potuto chiarire le indicazioni sul disegno.
Ora mi devo fare una lista materiali, listelli, balsa da rivestimento e reperirli belli dritti e magari subito. Qua a Trieste c’è un rivenditore di legno da bricolage (non lo cito perché non merita pubblicità, è un posto dove vado come ultima spiaggia se proprio sono costretto) che tratta anche balsa e altri legni sotto forma di listelli e pannelli ma dove lo trovo ad es. listello a sez. triangolare per gli alettoni?
Per cui devo vedere anche da Modelberg (questo si che lo cito perché è un porto sicuro dove trovo sempre competente assistenza e cortesia). Devo comunque da subito trovare anche i servi giusti e tutto il resto per completare le semiali.
Bocce ferme quindi, intanto cerco di studiarmi i disegni, ristamparli (sigh sigh) in B/N e riordinarmi le idee. Eh, lo sapevo che la mancanza delle istruzioni mi avrebbe rallentato parecchio. Meno male che il caro Daniele ha detto che filerò come un treno: si forse per scrivere ma per costruire, hai voglia …
Scusatemi di questi inconvenienti da principiante che voleva lo short kit ma … volevo la bicicletta ed ora devo pedalare! Comunque non voglio buttarmi giù. Il prima possibile cercherò di riprendere. State sicuri che cerco prima possibile di approvvigionare il necessario e iniziare a lavorare. A presto.

1 GENNAIO 2017
BUON ANNO A TUTTI innanzitutto e prima di tutto!
Tutto questo tempo passato dall’ultima volta è dovuto a tutte quelle fasi di preparazione, l’ordine dei materiali necessari per costruire le semiali, poi chiarimenti tecnici e altre approfondimenti che hanno richiesto tempo.
Ora inizio subito la costruzione di cui rimando alla prossima dove documenterò il lavoro svolto e preciserò gli argomenti e le scelte di modifica fatte in “corsa”.
Desidero intanto porre alcune domande che non influiscono sull’inizio dei lavori ma che vorrei chiarire con l’apporto, se possibile di Daniele, progettista dell’aereo e magari anche di Filippo e di tutti quegli amici che vorranno fare un intervento.
Le domande sono le seguenti, alle quali, per chiarezza che mi è indispensabile, prego di rispondermi punto per punto:

1 – Sulla foto che vedrete di seguito volevo capire perché le estremità alari costituite da un blocco sagomato di balsa, sulla VISTA ANTERIORE del progetto, presentano una linea angolata mentre la centina 13 di estremità alare è ovviamente piana e non angolata?

20170101_115905

2 – Come avviene l’ancoraggio dell’ala alla fusoliera?

3 – I “nasi” presenti sul B.E. delle due centine centrali vanno infilati, all’atto del montaggio dell’aereo, sulla relativa ordinata che li intercetta perpendicolarmente?

20170101_115905

4 – Per stringere i dadi a griffa di fissaggio delle due semiali devo prevedere sotto un pozzetto, magari anche senza coperchio, per poter infilare una chiave per stringere il bullone?

5 – I fori dei perni di centraggio vanno foderati con un collarino di irrobustimento, come si vede nella foto:

20170101_115920

6 – Per i giunti che devo fare sui listelli (le verghe commerciali che ho reperito sono di 1 metro mentre qua ho lunghezze di 1,10 m) quale colla? Forse è meglio l’epossidica bi componente a 30’? Oppure l’alifatica?
Ora resto in attesa dei vostri interventi e mi appresto a tagliate i listelli, per le due semiali si intende, documentando il tutto nel prossimo articolo.
Vi ringrazio e ancora Buon Anno a tutti!

Sabato 21 Gennaio 2017
Riprendo il build log dopo diverso tempo durante il quale ho preparato tutti gli elementi trasversali alle centine (che sono gli unici pezzi che ho pronti per le semiali) quali longheroni, listelli , BE e BU.
Man mano che preparavo i listelli ho provveduto allo stoccaggio del materiale che ho accantonato, ben nastrato e riposto sul pavimento in attesa di assemblare, cercando di annullare le inevitabili svergolature dei listelli, specie il balsa, contrapponendo le gobbe una contro l’altra, a forzarsi vicendevolmente.
Ho dovuto praticare dei giunti sui listelli in quanto l’ala è lunga 1,10 m mentre le verghe commerciali che ho trovato (per il balsa) sono di 1 metro.
Per gli elementi in faggio il problema non si pone in quanto le verghe sono di 1,5 metri mentre ho dovuto ricavare anche i BE e BU da listello o da tavola di balsa.
Come consigliato da Daniele, provvederò a rifinire in opera, carteggiando i BU per dare le giuste angolazioni e la forma alla sezione che si può assimilare a un trapezio isoscele. Nastrerò pertanto gli altri elementi e rifinirò i BU.
Ho tagliato i vari listelli in modo da far ricadere le giunte in corrispondenza delle centine, distribuendo con regolarità i giunti verso le estremità alari o verso la mezzeria, in modo da non compromettere la resistenza della struttura della semiala indebolendola su parti delicate per lo sforzo che devono sopportare in volo.
Inoltre apporrrò degli opportuni rinforzi per rendere più resistenti le parti giuntate.
Ora vorrei finalmente iniziare il vero e proprio assemblaggio della semiala ma devo prima risolvere un problema.
Raccogliendo al volo i buoni consigli di Daniele affronto i problemi quando si presentano e cioè reperire gli alettoni/flaps, 20x80x1004, balsa, sez. triangolare.
Del problema si sta occupando Daniele che sta sondando il mercato per vedere se si trovano dal pronto.
Se ciò non sarà possibile vuol dire che dovrò ricavarli, come fatto per i BU, con la differenza però che qua devo tagliare in obliquo e quindi, vista l’impossibilità di farlo con i mezzi a mia disposizione, dovrò carteggiare con pazienza per sgrossare la superficie obliqua e dopo rifinire in opera.
… ma non ho voglia! Come dicevo, dopo tanto tempo impiegato nella noiosa prefabbricazione dei listelli trasversali alle centine, ho voglia di COSTRUIRE!!!!, di vedere la semiala che comincia a prendere forma sul banco. E così, intanto che Daniele fa una ricognizione di quello che si trova o non si trova in commercio, posso iniziare a costruire.
E’ chiaro che se non li prefabbrico prima gli alettoni, lo dovrò fare dopo ma almeno posso cominciare a assemblare fino al BU, poi dovrò necessariamente smontare tutto e preparare gli alettoni.

Oops, dalla porta del laboratorio spunta una testolina nera e due occhietti curiosi, è il nostro cagnolino Spock che mi guarda con la pallina in bocca: vuole giocare, mollo tutto perché l’aereo non si offende se chiudo per oggi mentre il nostro Spock sarebbe capace di togliermi il saluto per 2 giorni se non gioco con lui!!! Non lo voglio assolutamente deludere … a presto con le foto del building delle semiali!
Ciao a tutti e a prestissimo!

Martedì 21 Febbraio 2017
Ciao a tutti! Eccomi avanti con la prefabbricazione degli elementi trasversali alle centine della semiala Sx.
Daniele ha fatto una ricognizione di quello che si trova in commercio ma, purtroppo, non si trovano alettoni pronti da 20×80, sez. triangolare, per cui non resta che da ricavarli da tavola di balsa sp. 20, carteggiando inclinato sul banco.
L’alternativa però che si presenta è quella di costruirli scatolati e centinati, come le centine. Questa è un’ipotesi che mi affascina perché mi piace costruire e far risultare col mio lavoro il pezzo preciso piuttosto che carteggiarlo con estrema attenzione per non incavarlo (inevitabile quando si lavora su lunghezza) e dopo, con tutte le attenzioni e le cautele adottate, riscontrare che comunque è storto e quindi va rettificato!
L’alettone fatto così invece è simile all’ala, con centine, scatolato, con bella struttura da impostare con la massima precisione possibile.
Alle due estremità dell’alettone ci sono delle sagome in pioppo da 4 mm che comprendono tutta la sezione dell’alettone e cioè sezione del B.U. più triangolo rettangolo che arriva quasi fino alla punta dell’alettone dove c’è una strisciolina di balsa che avrebbe dovuto irrigidire lo spigolo.
Ciò non è avvenuto per cui l’alettone semiala Dx avrà i triangolini che arrivano in punta fino a consentire l’unione dei due fogli di rivestimento in balsa.
Ecco la foto della sagoma in cartoncino della chiusura alle estremità dell’alettone e il tracciamento dei pezzi pronti per tagliarli:

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Ecco il listello del bordo alettone con i fori delle cerniere che ho già fatto, ovviamente in asse con i relativi fori presenti sul B.U:

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Qua invece la struttura dell’alettone spillato sul banco. Si notano i blocchetti in corrispondenza delle cerniere e il rinforzo per la squadretta dell’alettone:

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Qua si vede il bordino di cui accennavo prima, costituito da una strisciolina di balsa da 2 mm:

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Vediamo ora l’alettone chiuso anche sopra col rivestimento di balsa da 2 mm:

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Ho fatto quindi una prova a secco delle centine alle quali ho applicato dei blocchetti, posti a fianco dei piedini che mi serviranno per mantenere in asse le centine con il disegno durante le fasi di incollaggio:

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Ora, prima di iniziare a incollare, ho esaminato la piastra orizzontale, marcata SS, di supporto al servocomando. Tale piastra è munita di alette laterali con le quali la si infila nelle centine a fianco che la sostengono e fanno da pozzetto di alloggiamento del servo. Ho levato le alette e preparato 2 listellini sez. quadrata 10×10 tiglio che fanno da telaio per appoggiare e avvitare la piastra che funge anche da coperchio, sulla quale ho fissato il servo coricato e fissato con le viti a 2 blocchetti di tiglio:

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Ecco la piastra supporto presentata sulla struttura:

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Ed ecco finalmente la struttura appena incollata, con centine e i primi 2 listelli:

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Ora lasciamo che la colla faccia il suo lavoro stanotte mentre io riposo dalle fatiche e dalle gioie del costruire, si perché secondo me l’aeromodellismo è anche uno stato d’animo e non solo una attività laboriosa e appagante!
Domani riprendo con la costruzione della semiala.
Buonanotte a tutti e sogni d’oro!

Domenica 9 Aprile 2017
Ciao a tutti quelli che seguono il mio blog e avanti con il “building” della semiala SX.
Voglio innanzitutto precisare, prima di sentire i severi richiami che Daniele probabilmente mi avrebbe fatto, che la centina centrale, che nella foto dell’ultima puntata appare giustamente inclinata, è solo appoggiata per prova mentre il suo incollaggio avverrà dopo aver accoppiato le due semiali.
Passato molto tempo dall’ultima volta ma è normale, sto affrontando uno alla volta i vari problemi conseguenti alla costruzione della semiala SX e quindi devo studiare ogni lavorazione, inventarmi modi di procedere e anche … utensili personalizzati che mi servono per carteggiare fin negli spazi più reconditi e poter così rifinire bene il lavoro. Tutto ciò costituisce crescita nell’evolvermi e acquisire elementi che mi serviranno per la costruzione della seconda semiala che conto così di accelerare un po’ per arrivare (non vedo l’ora) fino alla tanto sospirata fusoliera che per me è veramente una novità e un upgrade della lavorazione, non avendo mai avuto il massimo piacere di poter costruire su uno scaletto di montaggio professionale (come i veri … si diceva quando eravamo piccoli!). Ecco perché documento molto dettagliatamente ogni particolare delle lavorazioni: sicuramente utile per i debuttanti come me (mi considero ancora tale anche se sto progredendo costruendo questo maximodello) ma anche importante per me, una specie di promemoria che mi servirà per la seconda semiala.

Ora vado a documentare e sottoporre all’attenzione di tutti e in particolare di chi so che mi sta seguendo con attenzione (non perché io sia uno bravo ma perchè lo voglio diventare!).
Pertanto riprendo dall’ultima lavorazione eseguita:

ho incollato il listello principale alle centine, una per una messa a squadra in piedi e perpendicolare alle centine, fissata con una goccia di cyano. Naturalmente l’alifatica l’ho messa prima sia nelle sedi delle centine che, dopo, rifilando lungo tutte le giunzioni fra centine e listello.
Tutti i punti dove va la colla sono stati appunto rinforzati e questo su ogni possibile incrocio, giunto, sede e quant’altro richieda rinforzo di colla, anche per gli altri elementi trasversali che sono stati oggetto di un’attento controllo e conseguente rifilatura di colla anche dopo girata l’ala. Naturalmente badando a mettere il quantitativo giusto di colla per fare il cordoncino, come una saldatura, senza però aggiungere peso che alla fine ti presenta il conto … come Daniele mi ha tanto raccomandato.

Sono passato poi a fissare al banco dei blocchetti di sostegno del B. E., costituito da listello di balsa 10×10:

1-blocchetti-sostegno-be

Ho quindi tracciato la sezione del BE all’estremità del listello che mi servirà per carteggiarlo e sagomarlo.
L’ho quindi incollato nelle sedi delle centine:

2-profilo-be-da-sagomare

3-be-incollato

4-be-incollato

Si è quindi presentato il problema dei cassonetti che era, anche questo una novità per me. Vale la pena soffermarsi su questo particolare. Ho visto da subito una struttura molto leggera e delicata e, soprattutto ho visto solo quello che il progetto rappresentava: una mera controventatura che partiva dall’estremità e arrivava fino alla mezzeria, nelle campate dove però scorreva la baionetta che deve essere appunto completamente sfilabile. E’ qua che ho capito la vera funzione: quelle non erano semplici fiancatine di rinforzo che io mi preoccupavo di irrobustire facendole in pioppo … semplicemente queste fiancate andavano accoppiate a dei coperchi di chiusura sia sopra che sotto e tutto ciò è chiaro che irrobustiva ma la funzione era un’altra, ben più complessa.
Daniele infatti mi spiegava che in realtà più che irrobustire dovevo preoccuparmi di costruire delle sedi precise di scorrimento delle baionette (che devono essere completamente sfilabili) che attraversavano la semiala per 3 campate (centine 1-2, centine 2-3 e centine 3-4) e che quindi dovevano scorrere dentro cassonetti precisi e aderenti quel che serve per dare scorrevolezza al tutto. Questo perché se non mi sinceravo dello scorrimento preciso e senza intoppi delle baionette avrei avuto seri problemi al campo volo non riuscendo a infilare le baionette e montare così le 2 semiali.
Si trattava quindi di costruire … la guaina per la sciabola, ecco perché ho dovuto impegnarmi molto e perdere molto tempo per riuscire a ottenere precisione e scorrevolezza, incorrendo in clamorosi sbagli come quello di far trafilare la colla dalle fessure incollando addirittura le baionette stesse alle pareti interne del cassonetto. Ho incollato e successivamente dovuto romper le fiancate per liberare la baionetta e rifare il tutto con conseguenti prove di scorrimento fatte fino all’esaurimento nervoso.
Ecco le foto che documentano il calvario che ho sopportato sforzandomi di ottenere il giusto grado di precisione necessario (della serie: o fai così o butti via tutto!!!): quà sono indicate con delle frecce le paratie verticali dei cassonetti da realizzare.

5-fare-fiancate-e-coperchio-cassonetto-sede-baionette

6-centine-3-4-baionetta2-cassonetto

7-20170311-cassonetti-baionette-coperchietti-paratie-con-rinforzi

8-20170311-cassonetti-baionette-centine-2-3-e-3-4

9-20170316-2-cassonetti-baionette-centine-2-3-e-3-4

10-20170319-cassonetti-baionette-completati

11-20170319-tunnel-scorrimento-baionette

Ho proseguito quindi con tutti gli altri elementi trasversali, cioè tutti i listelli che si possono montare per rivestire la DBOX e poter quindi capovolgere l’ala e continuare con tutto il resto sotto.
Lavoro questo che ha riguardato anche i coperchietti dei cassonetti che non potevo incollare prima di aver girato l’ala.
Ecco i coperchietti visti da sotto:

13-20170325-cassonetti-chiusi-visti-da-sotto

Passiamo ora al rivestimento in balsa sp. 2 mm, della DBOX, parte superiore dell’ala. Ho dovuto fare una giunta fra due strisce di balsa visto che le tavolette hanno 10 cm di larghezza mentre io ho uno sviluppo di circa 13 cm.
Il giunto, fatto come mi ha insegnato Daniele, è venuto perfetto, col metodo del nastro che tiene uniti i 2 lembi e permette di aprire il giunto dalle parte opposta, da rifilare, con velocità e precisione, con un filo di cyanoacrilica.
Il risultato è di una precisione entusiasmante e anche è salvo l’aspetto esteriore che fa appena intravedere una sottilissima linea di giunzione che da anche un minimo di estetica (anche l’occhio vuole la sua parte!).

12-20170319-rivestimento-dbox-ancora-spillato

Ecco quindi le prove per la sistemazione del servo, che avevo già preparato con la piastrina di sostegno che farà anche da coperchio e il cavetto del servo già infilato nei tubetti passacavo che ho ricavato segando dei piccoli tratti di tubo di 1 cm, diametro 10 mm, di cartone pressato, dove vengono avvolte le cartine a nastro per fare sigarette.
Ho incollato con cyano questi tubetti sul bordo del foro di alleggerimento delle centine e lì ho fatto passare il cavetto con lo spinotto in modo che il cavetto, durante il volo, non si sposti ed abbia un assetto adeguato.

14-20170330-servo-con-tubetti-passacavo

Per assicurarmi della corrispondenza tra i fori per le cerniere fatti sul BU e sull’alettone ho pensato di inserire degli stecchini, come si vede nella prossima foto, in modo da poter avvicinare l’alettone all’ala fissata sul banco (ho levato i piedini asolati presenti sulla coda delle centine) dopo aver ricoperto il bordo dell’alettone dove vanno infilate le cerniere a perno con del nastro per coprire i fori che avevo già fatto.

15-20170330-b-u-con-stecchini

Ecco il bordo nastrato dell’alettone tenuto perpendicolare al banco:

16-20170330bordo-alettone-nastrato

Vedo che ho fatto bene a fare questa prova, che potevo fare solamente con l’ala nuovamente girata e rifissata sul banco, dato che i fori prodotti dagli stecchini avvicinando l’alettone al BU sono risultati assolutamente non corrispondenti, nonostante tutte le cautele che ho preso nel tracciare i fori curandone l’allineamento.
Niente può sostituire misure prese a tavolino con la prova pratica fatta sul banco: è la prova della verità che mette a nudo l’imprecisione introdotta con i miei interventi! Dato che è chiaro che avendo a disposizione dei pezzi da short kit precisi come solo il laser CnC può dare, con le mie lavorazioni posso solo che abbassare il livello di qualità del materiale disponibile. Per cui la sfida per me (visto che questo maximodello è ritenuto dagli aeromodellisti esperti come facile da costruire) è quella di costruire bene cercando di peggiorare il meno possibile la qualità e la precisione iniziale.
Pertanto, appena mi arrivano le cerniere, rifarò i fori sull’alettone sui centri individuati con la prova sopra descritta.
Eccomi quindi, in attesa dell’arrivo del materiale, a dedicarmi a lavorazioni che comunque dovrei affrontare prima o dopo: ad esempio la sagomatura del blocco di balsa per ricavare l’estremità alare SX.
Ecco il blocco ricavato da 2 tavole di balsa dello spessore di 2 cm e 3 cm, incollate a biscotto e tracciate per la successiva sgrossatura e sbozzatura alla quale seguirà la sagomatura finale e levigatura della carenatura per creare la forma bombata.

17-20170402-blocco-balsa-estremita-ala-sx-tracciato-su-2-facce-per-sgrossatura

18-20170402-blocco-balsa-estremita-ala-sx-per-successiva-sagomatura

Ed ecco il blocco sagomato lungo i 3 assi che mi hanno permesso di individuare i 3 piani che sottendono alla forma risultante dalla loro sagomatura.
Ho praticamente fatto finta di essere un laser cnc lavorando sui 3 assi che danno una risultante data dall’incrocio dei 3 piani a cui accennavo ora.
Ecco il blocco finito, da arrotondare in sezione al fine di conferire la bombatura alla sezione di estremità alare:

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21-20170409-2blocco-ultimato-arrotondato-definitivo

Naturalmente, prima di rifinire il blocco SX ho tracciato il DX, speculare al SX, su un altro blocco preparato come questo in modo da poter eventualmente attaccare, a mente calda, la lavorazione sul secondo blocco.

22-20170408-blocco-semiala-dx-da-sbozzare

Per sgrossare ho adottato varie tecniche come quella di trapanare in più punti per demolire la parte da togliere e sgrossare il blocco.
La tecnica del trapano è risultata devastante e poco gestibile per dare precisione al successivo lavoro di sbozzatura per cui ho cambiato, in corsa, il metodo di sgrossatura.
E’ stato meglio infatti segare, con molta delicatezza, le parti da togliere per dopo sgrossare con la raspa, quindi con la lima e per ultimo, carteggiare e rifinire con cura.
Ed ora avanti con la prossima lavorazione e successiva documentazione del lavoro svolto … tanto lavoro ancora da fare e dopo avanti con la semiala DX, sempre che non decida di attaccare la fusoliera e rimandare a dopo la seconda semiala! Potenza dell’aeromodellismo! Carico al 100%! Avanti così! Ciao a tutti e … alla prossima, a presto!

Venerdì 19 Maggio 17

Riprendiamo con il blog e l’avanzamento lavori
Ecco il secondo blocco d’estremità alare DX, rifinito e allineato vicino al primo e speculare a questo:

1-20170411blocco-estremita-alre-dx-finito

Qua invece si vede il BU con incollati i blocchetti di balsa, ricavati da scarti, per le cerniere, in prova a secco con l’alettone solo infilato sugli stecchini:2-20170411blocchetti-cerniere-e-bu-prova-con-alettone

Ecco finalmente il BU incollato definitivo alla semiala:

3-20170411-bu-incollato

Ecco il bordo di estremità alare SX incollato alla centina 13 di estremità:

4-20170413-bordo-estremita-incollato-alla-semiala

Adesso quà mi sono inventato un sistema per rettificare e accoppiare l’alettone alla semiala, assecondandone e raccordando la sua naturale pendenza e rastrematura verso la coda che deve essere eguale anche sui lati, quindi blocco di estremità da una parte e rivestimento di mezzeria dall’altra (rivestimento che in realtà farò realmente quando avrò incollato la centina 1 centrale accoppiando le due semiali).
In pratica ho simulato il rivestimento di 2 mm di balsa incollando con una gocciolina micro di cyano un rivestimento posticcio che, dopo, leverò con facilità per poter allineare il piano inclinato dell’alettone con, da una parte il rivestimento ora accennato e dall’altra il blocco di estremità alare, avendo così una dima di riferimento precisa alle due estremità. Ecco il rivestimento sotto l’ala:

6-20170413rivestimento-posticcio-sotto

Ed ecco il rivestimento della parte superiore:

5-20170413rivestimento-posticcio-sopra-mezzeria

Naturalmente dovrò rifinire e carteggiare anche ai lati, sia sul blocco di estremità alare che ora finalmente posso verificare come diritto e nello stesso tempo, affusolato verso la coda con la giusta progressiva gradualità, che ai lati dell’alettone stesso che dovrò anche accorciare nelle due dimensioni di larghezza e lunghezza sul piano del banco.
Poi devo rifinire tutto il BE e, avendo come dima di riferimento sempre il blocco di estremità alare e dalla parte opposta il rivestimento opportunamente arrotondato, lo potrò carteggiare con la stadietta lunga che ho munito di carta vetro adesiva (già usata per dare il profilo in sezione ai bordi di uscita e ai listelli degli alettoni).
Mi sono inoltre accorto che gli incroci listello ultimo verso BU con centine , sopra ala, sono in rilievo, vengono fuori, per cui devo intervenire per rettificare, cosa che farò anche sotto capovolgendo l’ala anche perché in queste zone c’è Solartex e basta e quindi degli scalini sarebbero deleteri per l’efficienza e l’aerodinamica della semiala.
Per potermi avvantaggiare, intanto che mi arriva la 2^ ordinazione di materiale da Modelberg (le cerniere, fra l’altro, che mi consentiranno di ultimare la semiala Sx accoppiandola all’alettone, etc.) comincio a prefabbricare gli elementi di cui si compone il 2° alettone, per la semiala Dx. In realtà, considerata la necessità di spazio attorno all’alettone e, tenuto anche conto che devo costruirlo simmetrico al Sx, già fatto, per non incorrere in errori decido di fermarmi alla preparazione del listello, delle costole (triangolino di comp. pioppo che sono allineate nella direzione delle centine della semiala e delle due estremità dell’alettone. Taglierò le 2 tavole di balsa per ricoprire dorso e ventre dell’alettone quando avrò sgomberato il banco dalla prima semiala e rinnovato il banco da lavoro, si perché devo dirvi che ho riscontrato dei difetti sul piano da lavoro che, purtroppo me ne sono accorto in ritardo, fa pancia nella parte centrale, difetto questo che ha anche, per fortuna in maniera limitata e risolvibile in fase di rivestimento con il ferro da stiro, penalizzato la perfetta planarità della semiala Sx. Devo anche prolungare il banco di 20 cm per costruire la fusoliera di mt 1,60 mediante una mensola sottostante a sostenere il piano di lavoro da 20 cm.
Ecco la foto dello schizzo del banco da lavoro con l’indicazione dei difetti riscontrati che conto di eliminare dotando il banco stesso di 3 traversine in profilato di acciaio bianco a profilo a “L”, 35x35x1,5mm, asolato, che fisserò per il verso della lunghezza, ai lati e lungo l’asse di mezzeria, il tutto avvitato su 3 cavalletti legno, muniti di pianetto di appoggio che sta orizzontale quando il cavalletto viene aperto (attualmente ho 2 cavalletti di legno molto rozzi, tagliati con l’accetta e rotti …). Penso così di poter forzare il banco a non flettere e ad avere un assetto piano livellato (ho già sentito questo termine …)

7-20170419-banco-da-lavoro

8-20170513-banco-rettificato-e-prolungato

Poi dovrò preparare il B.U. Dx che, vista l’impossibilità di reperire in commercio già pronto, dovrò ricavare, come fatto per la semiala Sx, da tavola di balsa sp. 20mm.
Ho però avuto un casuale scambio di battute, in ferramenta, mentre cercavo le rondelle allargate piane per i 2 dadi a griffa che fissano assieme le centine centrali e che ahimè il commesso mi segnalava come inesistenti, diam. est. 30 x 4 foro interno.
Mentre disperato pensavo a come fare una voce mi dice: “ devi farle fare al tornio …”
Il gentile e provvidenziale consiglio proveniva da un tizio che mi dava il cell di un suo amico che fa questi lavori di cui noi ogni tanto abbiamo bisogno!
In poche parole mi ha fatto le 2 rondelle in “Derrin” che sembra una plastica nera durissima e resistente quanto leggera (di cui non ho mai sentito parlare finora).
Ora però mi fermo perchè mi si presenta un problema che devo risolvere con voi e pertanto devo fare questo ragionamento:

questo è lo stato dell’arte della semiala Sx:

9-20170519-semiala-stato-dellarte

10-20170519-semiala-stato-dellarte-2

Ora è chiaro che devo costruire la semiala Dx, con un livello di costruzione identico alla Sx e quindi devo accoppiare le 2 semiali, affacciando le rispettive centine 1 centrali, imbullonarle e incollarle ai listelli che sporgono dalle centine n 2. Per fare ciò devo però prima provvedere a tagliare a misura i listelli, in obliquo, con una linea di taglio che, con vista goniometrica, divide l’angolo retto in due angoli adiacenti da 86° e 4°.
Detti valori li ho misurati col goniometro sul disegno:

11-schema-goniometrico-dima-20170519

Pertanto ho preparato una dima in compensato sulla quale posso appoggiare la centina che in planimetria sarà allineata alla linea che la individua sul disegno mentre sarà pendente a Sx di 4° come si vede sullo schizzo

12-schema-di-taglio-listelli-20170519

Ora mi fermo qua. Tutto questo per focalizzare la vostra attenzione sul problema che vi ho posto, cioè vado avanti a tagliare i listelli secondo le sezioni da questi intersecate con il piano inclinato della centina centrale, che ho già tracciato, come si vede nella foto, con la dima in comp. pioppo che ho fatto? Poi passerei alla costruzione della semiala Dx e, riprendendo il discorso di prima, la potrei accoppiare alla Dx etc.
Per ora è tutto, un caro saluto a tutti e … a presto! Non appena ricevo vostre risposte e consigli!

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18 risposte a M-86 2200 … UN SOGNO CON LE ALI.

  1. Filippo Celi scrive:

    Ciao lucio, certo che ti seguo e noto che stai entrando nell’ottica giusta del vero aeromodellista,bisogna fare così finito un modello sotto con un altro…un po’ di mesi dedicati alla costruzione danno soddisfazioni immense…mi raccomando prima di incollare i pezzi passa della carta abrasiva fine sulle bruciature del taglio laser per garantire un buon incollaggio.
    Filippo

  2. admin scrive:

    Sono convinto che questa volta farai meno domande. Avendo già acquisito manualità ed esperienza con il primo modello, filerai come un treno!
    I tagli laser ( non a fresa laser) di Frequenti lasciano una leggera ” abbronzatura ” senza bruciare, quindi pronti per essere incollati. Ma, come giustamente fa notare Filippo, una leggera carteggiata sul profilo di taglio, male non fa.
    Hai fatto bene a scegliere un modello dalle caratteristiche di volo ” sicure ” senza le proverbiali sorprese di un WarBird molto spinto. Devi acquisire fiducia, sia nella costruzione non troppo complicata, sia nel volo.
    Buon lavoro!

    • lucio scrive:

      Grazie Daniele e grazie Filippo.Rispondo a tutti e due dicendo che farò senz’altro come mi avete ora indicato dando una sfumata leggera di carta finissima sui bordi interessati dall’incollaggio. E’ un lusso per me vedere sul banco simili pezzi, così precisi, è tutto un altro mondo!
      State sintonizzati ,mi raccomando che ho bisogno di tenermi in contratto!

  3. Filippo Celi scrive:

    Dai Lucio è più semplice di quanto pensi.Cosa importantissima inizia ad incollare quando sei sicuro al 1000×1000 ed dopo aver studiato ed aver ben chiaro il disegno e vedrai che arrivi in fondo e neanche te ne accorgi.
    Forza e coraggio.

  4. admin scrive:

    Coraggio Lucio, stai pagando lo scotto dei costruttori e cioè avventurarsi nella costruzione di uno Short-kit, che è la costruzione per esperti e non principianti. Ti sei sentito in grado di iniziare un nuovo percorso costruttivo, ed hai fatto bene, ma adesso ti devi sforzare e capire bene quello che c’è da fare.
    Comunque mi sembra che siamo nella norma, quando costruivi il trainer mi chiedevi consigli molto di frequente ed adesso stai facendo uguale, ma con un modello molto più complesso, quindi tirando le somme posso dire che stai crescendo e stai andando bene.

    • lucio scrive:

      Ciao Daniele e ciao Filippo. Rispondo a tutti e due assieme ringraziandovi per il sostegno che mi date e dicendovi che la mia arma per andare avanti è proprio quella di essere più realista del re, controllando e studiando bene i disegni, con piglio da vecchio geometra per cui … una cosa o la capisco oppure, prima di dire che è sbagliata devo confrontarmi con voi, così vado lento ma inesorabile come diceva il mio vecchio dirigente quando lavoravo! Solo così posso andare avanti con sicurezza, lento ma giusto. Correre e buttar sù il lavoro non è per me. Se una cosa la faccio la devo fare bene sennò piuttosto mi metto a giocare con gli ARF ma se costruisco quello che dopo voglio pilotare allora non mi faccio scuse, devo andare avanti come un panzer!Ciao ragazzi e grazie per l’attenzione con cui mi seguite!

  5. admin scrive:

    Ad alcune tue domande non posso rispondere, come ti ho spiegato telefonicamente, perché rientrano nelle mie scelte progettuali e non intendo discuterne.
    Per le altre, il disegno è sufficientemente chiaro, studialo bene e vedrai che risulterà molto chiaro.
    Devi costruirlo tu, non io.

    • lucio scrive:

      Grazie Daniele per le risposte, anzi … per le mancate risposte, che in questi ultimi tempi sto purtroppo notando sempre più frequenti.
      Evidentemente con le mie continue domande sto diventando sempre più pesante, d’altra parte sono talmente a digiuno di esperienza e perizia aeromodellistica che ora mi rendo conto che non avrei dovuto avventurarmi in una costruzione che avrebbe comportato una continua e assillante richiesta per dare risposte a domande per le quali posso solo tentare di indovinare la strada giusta per risolverle.
      Comunque ormai è fatta, devo venirne fuori e continuo il blog e la costruzione con le spiegazioni che Filippo mi ha cortesemente dato per telefono.

      • admin scrive:

        Adesso non fare l’offeso. Con l’esperienza maturata con il primo modello, non puoi aver problemi nel montaggio di quest’ultimo. Se ti rispondo poco è perché devi sforzarti a trovare le soluzioni da solo, le dritte te le ho sempre date, però devi ammettere che molte domande con c’entrano con la costruzione ma con la progettazione e a te adesso non servono.

        • lucio scrive:

          Ti posso assicurare che non mi ritengo assolutamente offeso! Sarei uno sciocco ad esserlo dopo tutto quello che hai fatto per aiutarmi ad entrare e andare avanti nell’aeromodellismo! Questo lo tengo sempre presente quando mi soffermo per un attimo a guardare il mio banco di lavoro e quello che c’è sopra! Il fatto è che sono spiazzato da questo tuo improvviso abbandono, quasi fossi stufo delle mie continue e assillanti domande ma devi capire che, prima di formularle c’ho pensato e riflettuto arrivando cos’ì a ridurle alla metà. Le domande che ti ho fatto sono pertanto il risultato di una prima “scrematura” dove è sufficiente perdere un attimo per rispondere. Sono domande ingenue e semplici, dove io so già che motivazioni tecnico-progettuali non sono alla mia portata e quindi do già per scontato che sia come dici tu, le faccio mie e vado avanti senza sindacare sulle tue scelte progettuali che non sarei nemmeno capace di sostenere tecnicamente. Addirittura, per non far perdere tempo a te o a chi vuol intervenire sul blog, allego foto e schizzi che rimandano al progetto così che uno vede e risponde senza dover esaminare il progetto senza seccature e perdita di tempo.
          Stai sicuro che se c’è una cosa che non capisco, prima di chiedere aiuto mi concentro e cerco di documentarmi e, solo dopo aver riflettuto qualche giorno senza venirne fuori mi permetto di cominciare a “rompere” con le mie famigerate domande.
          Addirittura mi organizzo in modo da lavorare avanti intanto che aspetto le risposte che al momento non sono indispensabili ma che in seguito dovrò risolvere. Tutto ciò a “lucro di tempo” per accorciare al max i tempi di costruzione. Ho fatto un primo modello dove avevo foto, istruzioni e tutto o quasi compreso mentre qua devo fare tutto da solo, per le ali ho solo le centine e … devo appena fare i giunti dei listelli! Cosa che sto facendo in questi giorni ma prova ad immaginare quanto più sarei andato spedito se avessi avuto indicazioni su come fare i giunti e su come farli cadere! E su come ripartire correttamente le sollecitazioni alari con una corretta distribuzione dei giunti dei listelli.
          Pensa che alla prima domanda, quella sull’estremità alare, mi son dato una risposta da solo, arrivando alla conclusione che può trattarsi di uno sbaglio puramente di tipo grafico dell’AutoCad, non di certo uno sbaglio tuo però cerca di capire con che imbarazzo mi permetto di dire ciò che ho detto! Perché è chiaro che le mie affermazioni sono fatte umilmente e non con arroganza e quindi penso che questo tu lo recepisca e voglia rispondermi per tirarmi fuori dall’impaccio del principiante.
          Spero che tu Daniele capisca le mie parole e soprattutto capisca che c’è solo una cosa in questo momento che conta per me: ANDARE AVANTI A COSTRUIRE IL NOSTRO M-86! Per arrivare fin qua ho lavorato e stretto i denti per superare difficoltà sia di tipo famigliare, sociale e anche per portare avanti i lavori del mio piccolo laboratorio e ora voglio giustamente divertirmi e gustarmi la gioia di questo sogno con le ali!

          • admin scrive:

            Secondo me devi affrontare un problema alla volta, inizia a montare la fusoliera sullo scaletto, tanto per fare un esempio e chiedi quello che non ti torna mentre la assembli. Se invece vai a spaziare a destra e sinistra perdi la strada e poi dobbiamo comunque ritornarci sopra quando poi sarà il momento di assemblare.
            Quindi assembla qualcosa e chiedi solo di quello, ma di quello che stai facendo in quel momento preciso e non quello che penserai di fare tra chissà quanto tempo.
            Vai avanti e chiedi solo quello che ti serve mentre lo fai, con foto anche meglio.
            Tutto qui.

  6. lucio scrive:

    Messaggio ricevuto e avanti con regolarità e calma risolvendo al momento.
    Grazie

  7. admin scrive:

    Gli alettoni dovranno giocoforza essere fatti centinati con triangolini di pioppo e rivestiti con balsa da 2 mm. Prima di rivestire completamente, da ricordare di inserire all’interno ed a ridosso del listello di testata i blocchetti di balsa dove inserire poi le cerniere.

  8. Filippo Celi scrive:

    Bene lucio

  9. Filippo scrive:

    Bel lavoro lucio
    Filippo

  10. admin scrive:

    Bene, mi sembra che tutto stia procedendo per il verso giusto. Fai bene a controllare tutto prima di procedere.
    Continua così.

    Daniele.

  11. Filippo Celi scrive:

    Ciao lucio io rimango dell’opinione di quanto ci siamo detti telefonicamente poi il costruttore sei tu noi possiamo darti solo consigli poi a scegliere il metodo costruttivo per te più semplice e comodo devi essere tu…il modellismo è anche fantasia oltre che ad essere un’arte.Filippo

    • lucio scrive:

      Hai ragione Filippo, in realtà ho già pensato a come fare ma ho voluto prendermi una pausa di riflessione e avere conforto dalle vostre opinioni.
      Ciao

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