M-86 2200 … UN SOGNO CON LE ALI.

Venerdì 19 Maggio 17

Riprendiamo con il blog e l’avanzamento lavori
Ecco il secondo blocco d’estremità alare DX, rifinito e allineato vicino al primo e speculare a questo:

1-20170411blocco-estremita-alre-dx-finito

Qua invece si vede il BU con incollati i blocchetti di balsa, ricavati da scarti, per le cerniere, in prova a secco con l’alettone solo infilato sugli stecchini:2-20170411blocchetti-cerniere-e-bu-prova-con-alettone

Ecco finalmente il BU incollato definitivo alla semiala:

3-20170411-bu-incollato

Ecco il bordo di estremità alare SX incollato alla centina 13 di estremità:

4-20170413-bordo-estremita-incollato-alla-semiala

Adesso quà mi sono inventato un sistema per rettificare e accoppiare l’alettone alla semiala, assecondandone e raccordando la sua naturale pendenza e rastrematura verso la coda che deve essere eguale anche sui lati, quindi blocco di estremità da una parte e rivestimento di mezzeria dall’altra (rivestimento che in realtà farò realmente quando avrò incollato la centina 1 centrale accoppiando le due semiali).
In pratica ho simulato il rivestimento di 2 mm di balsa incollando con una gocciolina micro di cyano un rivestimento posticcio che, dopo, leverò con facilità per poter allineare il piano inclinato dell’alettone con, da una parte il rivestimento ora accennato e dall’altra il blocco di estremità alare, avendo così una dima di riferimento precisa alle due estremità. Ecco il rivestimento sotto l’ala:

6-20170413rivestimento-posticcio-sotto

Ed ecco il rivestimento della parte superiore:

5-20170413rivestimento-posticcio-sopra-mezzeria

Naturalmente dovrò rifinire e carteggiare anche ai lati, sia sul blocco di estremità alare che ora finalmente posso verificare come diritto e nello stesso tempo, affusolato verso la coda con la giusta progressiva gradualità, che ai lati dell’alettone stesso che dovrò anche accorciare nelle due dimensioni di larghezza e lunghezza sul piano del banco.
Poi devo rifinire tutto il BE e, avendo come dima di riferimento sempre il blocco di estremità alare e dalla parte opposta il rivestimento opportunamente arrotondato, lo potrò carteggiare con la stadietta lunga che ho munito di carta vetro adesiva (già usata per dare il profilo in sezione ai bordi di uscita e ai listelli degli alettoni).
Mi sono inoltre accorto che gli incroci listello ultimo verso BU con centine , sopra ala, sono in rilievo, vengono fuori, per cui devo intervenire per rettificare, cosa che farò anche sotto capovolgendo l’ala anche perché in queste zone c’è Solartex e basta e quindi degli scalini sarebbero deleteri per l’efficienza e l’aerodinamica della semiala.
Per potermi avvantaggiare, intanto che mi arriva la 2^ ordinazione di materiale da Modelberg (le cerniere, fra l’altro, che mi consentiranno di ultimare la semiala Sx accoppiandola all’alettone, etc.) comincio a prefabbricare gli elementi di cui si compone il 2° alettone, per la semiala Dx. In realtà, considerata la necessità di spazio attorno all’alettone e, tenuto anche conto che devo costruirlo simmetrico al Sx, già fatto, per non incorrere in errori decido di fermarmi alla preparazione del listello, delle costole (triangolino di comp. pioppo che sono allineate nella direzione delle centine della semiala e delle due estremità dell’alettone. Taglierò le 2 tavole di balsa per ricoprire dorso e ventre dell’alettone quando avrò sgomberato il banco dalla prima semiala e rinnovato il banco da lavoro, si perché devo dirvi che ho riscontrato dei difetti sul piano da lavoro che, purtroppo me ne sono accorto in ritardo, fa pancia nella parte centrale, difetto questo che ha anche, per fortuna in maniera limitata e risolvibile in fase di rivestimento con il ferro da stiro, penalizzato la perfetta planarità della semiala Sx. Devo anche prolungare il banco di 20 cm per costruire la fusoliera di mt 1,60 mediante una mensola sottostante a sostenere il piano di lavoro da 20 cm.
Ecco la foto dello schizzo del banco da lavoro con l’indicazione dei difetti riscontrati che conto di eliminare dotando il banco stesso di 3 traversine in profilato di acciaio bianco a profilo a “L”, 35x35x1,5mm, asolato, che fisserò per il verso della lunghezza, ai lati e lungo l’asse di mezzeria, il tutto avvitato su 3 cavalletti legno, muniti di pianetto di appoggio che sta orizzontale quando il cavalletto viene aperto (attualmente ho 2 cavalletti di legno molto rozzi, tagliati con l’accetta e rotti …). Penso così di poter forzare il banco a non flettere e ad avere un assetto piano livellato (ho già sentito questo termine …)

7-20170419-banco-da-lavoro

8-20170513-banco-rettificato-e-prolungato

Poi dovrò preparare il B.U. Dx che, vista l’impossibilità di reperire in commercio già pronto, dovrò ricavare, come fatto per la semiala Sx, da tavola di balsa sp. 20mm.
Ho però avuto un casuale scambio di battute, in ferramenta, mentre cercavo le rondelle allargate piane per i 2 dadi a griffa che fissano assieme le centine centrali e che ahimè il commesso mi segnalava come inesistenti, diam. est. 30 x 4 foro interno.
Mentre disperato pensavo a come fare una voce mi dice: “ devi farle fare al tornio …”
Il gentile e provvidenziale consiglio proveniva da un tizio che mi dava il cell di un suo amico che fa questi lavori di cui noi ogni tanto abbiamo bisogno!
In poche parole mi ha fatto le 2 rondelle in “Derrin” che sembra una plastica nera durissima e resistente quanto leggera (di cui non ho mai sentito parlare finora).
Ora però mi fermo perchè mi si presenta un problema che devo risolvere con voi e pertanto devo fare questo ragionamento:

questo è lo stato dell’arte della semiala Sx:

9-20170519-semiala-stato-dellarte

10-20170519-semiala-stato-dellarte-2

Ora è chiaro che devo costruire la semiala Dx, con un livello di costruzione identico alla Sx e quindi devo accoppiare le 2 semiali, affacciando le rispettive centine 1 centrali, imbullonarle e incollarle ai listelli che sporgono dalle centine n 2. Per fare ciò devo però prima provvedere a tagliare a misura i listelli, in obliquo, con una linea di taglio che, con vista goniometrica, divide l’angolo retto in due angoli adiacenti da 86° e 4°.
Detti valori li ho misurati col goniometro sul disegno:

11-schema-goniometrico-dima-20170519

Pertanto ho preparato una dima in compensato sulla quale posso appoggiare la centina che in planimetria sarà allineata alla linea che la individua sul disegno mentre sarà pendente a Sx di 4° come si vede sullo schizzo

12-schema-di-taglio-listelli-20170519

Ora mi fermo qua. Tutto questo per focalizzare la vostra attenzione sul problema che vi ho posto, cioè vado avanti a tagliare i listelli secondo le sezioni da questi intersecate con il piano inclinato della centina centrale, che ho già tracciato, come si vede nella foto, con la dima in comp. pioppo che ho fatto? Poi passerei alla costruzione della semiala Dx e, riprendendo il discorso di prima, la potrei accoppiare alla Dx etc.
Per ora è tutto, un caro saluto a tutti e … a presto! Non appena ricevo vostre risposte e consigli!

5 Febbraio 2018
Riprendo adesso il build log dopo tanto tempo trascorso in cui non ho potuto pubblicare nulla a causa della rottura del mio PC. Durante questo lasso di tempo ho dovuto penare anche per altri vari problemi che mi hanno afflitto e che ora meno male sono finalmente risolti.
Non sono rimasto però fermo, proseguendo nei lavori e documentandoli con foto che mi sono inviato nella mia casella di posta, accumulando così il materiale che avrei utilizzato non appena in possesso del nuovo PC, cioè questo dal quale sto scrivendo e quindi ora riprendo il build log da dove mi ero fermato.
Per completare la semiala Sx dovevo tagliare i listelli, a misura, per potervi adagiare per prova, la centina 1 centrale inclinata di 4° , che è l’angolo diedro previsto.
Per farlo ho utilizzato la dima che ho preparato anche se l’ultimo riscontro sarà dato ovviamente dalle baionette che impongono l’angolo diedro esatto alla struttura alare.
Ecco il risultato con la centina centrale, senza piedino e appoggiata, a secco per ora, sui listelli con inclinazione di 4°. Quando accoppierò le semiali, affacciando una contro l’altra le rispettive centine centrali, carteggerò i listelli per bene e imbullonerò le centine tra loro e le incollerò alle relative semiali.

foto-1-centina-1-prova-a-secco-20170522

Ora penso di non pubblicare niente per la costruzione della 2^ semiala in quanto speculare alla prima e quindi con le stesse lavorazioni già documentate mentre invece andrò avanti con la sua realizzazione per completarla e documenterò quindi i lavori di adattamento e accoppiamento delle semiali e l’appoggio e ancoraggio delle stesse alla fusoliera.
Ecco infatti di seguito le prime prove della semiala Dx con le baionette, il BU, il rivestimento del Dbox dal lato del BE:

foto-2-semiala-dx-20170918_103145

foto-3-semiala-dx-20170918_103206

foto-4-semiala-dx-20170918_103255

Ora vediamo la semiala Sx con i perni di centraggio e i dadi a griffa per il fissaggio delle due semiali.

foto-5-semiala-sx-perni-dadi-griffa-20170928_142613

foto-6-semiala-sx-perni-dadi-griffa-20170928_142623

foto-7-semiala-sx-20170928_142646

Ecco le due semiali accoppiate finalmente e con una prova a secco di alcuni elementi della fusoliera. Si nota la parte di rivestimento mancante nella parte centrale che farò non appena completato il tratto dei cassonetti di scorrimento baionette nella parte centrale:

foto-8-accoppiamento-ali-20170929_100300

foto-9-prove-accoppiamento-20170929_100515

Ecco la parte centrale rivestita e con l’asola per il cavo del servo dell’ala che entra in fusoliera (il rivestimento, come si nota, è solo presentato) :

foto-10-s-ala-sx-rivestimento-e-pozzetti-cavi-20171013_173132

foto-11-s-ala-sx-rivestimento-e-pozzetti-cavi-20171013_173145

foto-12-s-ala-sx-rivestimento-e-pozzetti-cavi-20171013_173156

foto-13-20171014_115919

foto-14-20171014_115930

Ora vediamo il rivestimento della parte centrale semiala Sx, dalla parte della pancia:

foto-15-20171014_120008

Quà vediamo il blocchetto di balsa, a cuneo, nella coda della parte centrale semiala SX, dove andranno messi i due dadi a griffa per il fissaggio ala alla fusoliera:

foto-16-20171014_120223

Stessa cosa per la semiala DX dove si notano anche i due pozzetti che ho dovuto preparare per poter avvitare le due viti, (con una chiave a cricchetto di dimensioni contenute che spero di poter reperire sul mercato o, in alternativa, con una chiave a brugola da 4 mm che però mi chiederà una cifra di tempo sul campo volo per unire le semiali…) con rondelle che tengono unite le semiali:

foto-17-20171024_164624

foto-18-20171024_164712

Le due semiali accoppiate con una parte della fusoliera contenente l’abitacolo:

foto-19-20171101_121314

Vista della fusoliera in prova, da dietro verso la punta:

foto-20-20171101_121349

Ecco la parte di fusoliera, fra le ordinate 4 e 5, dove trova posto l’abitacolo:

foto-21-20171101_121407

Per fare il cockpit e tutta la strumentazione di bordo ho pensato di realizzare una conchiglia che funge da contenitore per tutto il vano, da avvitare su 4 blocchetti di appoggio fissati sulle fiancate e sulle ordinate:

foto-22-20171101_121501

Ora sto lavorando per realizzare tutti i componenti dell’abitacolo che, vista la natura non riproduzionistica del soggetto, mi permette di sbizzarrirmi, solleticando la creatività facilitata dal fatto che non sono necessariamente vincolato a particolari e dettagli di componenti da riprodurre. Al contrario, considerando questo aereo come la “riproduzione” modellistica di un ipotetico aereo degli anni 40′, da turismo sportivo, multiuso, trainatore e anche da moderata acrobazia per i piloti di quei tempi (che non erano da poco!), posso attingere da varie foto di cockpit dell’epoca per potermi ispirare e ideare da solo tutti i componenti come io li interpreto, così come il progettista di questo splendido aereo, Daniele, ha impostato il suo progetto partendo da zero.
Certo è che mi sono preso, con grande gioia e convinzione, una grande responsabilità se pensiamo che questo aereo non è mai apparso in un campo volo di questo pianeta … per cui non posso permettermi di fare brutta figura!
Alla prossima!

Questa voce è stata pubblicata in Varie. Contrassegna il permalink.

42 risposte a M-86 2200 … UN SOGNO CON LE ALI.

  1. Filippo Celi scrive:

    Ciao lucio, certo che ti seguo e noto che stai entrando nell’ottica giusta del vero aeromodellista,bisogna fare così finito un modello sotto con un altro…un po’ di mesi dedicati alla costruzione danno soddisfazioni immense…mi raccomando prima di incollare i pezzi passa della carta abrasiva fine sulle bruciature del taglio laser per garantire un buon incollaggio.
    Filippo

  2. admin scrive:

    Sono convinto che questa volta farai meno domande. Avendo già acquisito manualità ed esperienza con il primo modello, filerai come un treno!
    I tagli laser ( non a fresa laser) di Frequenti lasciano una leggera ” abbronzatura ” senza bruciare, quindi pronti per essere incollati. Ma, come giustamente fa notare Filippo, una leggera carteggiata sul profilo di taglio, male non fa.
    Hai fatto bene a scegliere un modello dalle caratteristiche di volo ” sicure ” senza le proverbiali sorprese di un WarBird molto spinto. Devi acquisire fiducia, sia nella costruzione non troppo complicata, sia nel volo.
    Buon lavoro!

    • lucio scrive:

      Grazie Daniele e grazie Filippo.Rispondo a tutti e due dicendo che farò senz’altro come mi avete ora indicato dando una sfumata leggera di carta finissima sui bordi interessati dall’incollaggio. E’ un lusso per me vedere sul banco simili pezzi, così precisi, è tutto un altro mondo!
      State sintonizzati ,mi raccomando che ho bisogno di tenermi in contratto!

  3. Filippo Celi scrive:

    Dai Lucio è più semplice di quanto pensi.Cosa importantissima inizia ad incollare quando sei sicuro al 1000×1000 ed dopo aver studiato ed aver ben chiaro il disegno e vedrai che arrivi in fondo e neanche te ne accorgi.
    Forza e coraggio.

  4. admin scrive:

    Coraggio Lucio, stai pagando lo scotto dei costruttori e cioè avventurarsi nella costruzione di uno Short-kit, che è la costruzione per esperti e non principianti. Ti sei sentito in grado di iniziare un nuovo percorso costruttivo, ed hai fatto bene, ma adesso ti devi sforzare e capire bene quello che c’è da fare.
    Comunque mi sembra che siamo nella norma, quando costruivi il trainer mi chiedevi consigli molto di frequente ed adesso stai facendo uguale, ma con un modello molto più complesso, quindi tirando le somme posso dire che stai crescendo e stai andando bene.

    • lucio scrive:

      Ciao Daniele e ciao Filippo. Rispondo a tutti e due assieme ringraziandovi per il sostegno che mi date e dicendovi che la mia arma per andare avanti è proprio quella di essere più realista del re, controllando e studiando bene i disegni, con piglio da vecchio geometra per cui … una cosa o la capisco oppure, prima di dire che è sbagliata devo confrontarmi con voi, così vado lento ma inesorabile come diceva il mio vecchio dirigente quando lavoravo! Solo così posso andare avanti con sicurezza, lento ma giusto. Correre e buttar sù il lavoro non è per me. Se una cosa la faccio la devo fare bene sennò piuttosto mi metto a giocare con gli ARF ma se costruisco quello che dopo voglio pilotare allora non mi faccio scuse, devo andare avanti come un panzer!Ciao ragazzi e grazie per l’attenzione con cui mi seguite!

  5. admin scrive:

    Ad alcune tue domande non posso rispondere, come ti ho spiegato telefonicamente, perché rientrano nelle mie scelte progettuali e non intendo discuterne.
    Per le altre, il disegno è sufficientemente chiaro, studialo bene e vedrai che risulterà molto chiaro.
    Devi costruirlo tu, non io.

    • lucio scrive:

      Grazie Daniele per le risposte, anzi … per le mancate risposte, che in questi ultimi tempi sto purtroppo notando sempre più frequenti.
      Evidentemente con le mie continue domande sto diventando sempre più pesante, d’altra parte sono talmente a digiuno di esperienza e perizia aeromodellistica che ora mi rendo conto che non avrei dovuto avventurarmi in una costruzione che avrebbe comportato una continua e assillante richiesta per dare risposte a domande per le quali posso solo tentare di indovinare la strada giusta per risolverle.
      Comunque ormai è fatta, devo venirne fuori e continuo il blog e la costruzione con le spiegazioni che Filippo mi ha cortesemente dato per telefono.

      • admin scrive:

        Adesso non fare l’offeso. Con l’esperienza maturata con il primo modello, non puoi aver problemi nel montaggio di quest’ultimo. Se ti rispondo poco è perché devi sforzarti a trovare le soluzioni da solo, le dritte te le ho sempre date, però devi ammettere che molte domande con c’entrano con la costruzione ma con la progettazione e a te adesso non servono.

        • lucio scrive:

          Ti posso assicurare che non mi ritengo assolutamente offeso! Sarei uno sciocco ad esserlo dopo tutto quello che hai fatto per aiutarmi ad entrare e andare avanti nell’aeromodellismo! Questo lo tengo sempre presente quando mi soffermo per un attimo a guardare il mio banco di lavoro e quello che c’è sopra! Il fatto è che sono spiazzato da questo tuo improvviso abbandono, quasi fossi stufo delle mie continue e assillanti domande ma devi capire che, prima di formularle c’ho pensato e riflettuto arrivando cos’ì a ridurle alla metà. Le domande che ti ho fatto sono pertanto il risultato di una prima “scrematura” dove è sufficiente perdere un attimo per rispondere. Sono domande ingenue e semplici, dove io so già che motivazioni tecnico-progettuali non sono alla mia portata e quindi do già per scontato che sia come dici tu, le faccio mie e vado avanti senza sindacare sulle tue scelte progettuali che non sarei nemmeno capace di sostenere tecnicamente. Addirittura, per non far perdere tempo a te o a chi vuol intervenire sul blog, allego foto e schizzi che rimandano al progetto così che uno vede e risponde senza dover esaminare il progetto senza seccature e perdita di tempo.
          Stai sicuro che se c’è una cosa che non capisco, prima di chiedere aiuto mi concentro e cerco di documentarmi e, solo dopo aver riflettuto qualche giorno senza venirne fuori mi permetto di cominciare a “rompere” con le mie famigerate domande.
          Addirittura mi organizzo in modo da lavorare avanti intanto che aspetto le risposte che al momento non sono indispensabili ma che in seguito dovrò risolvere. Tutto ciò a “lucro di tempo” per accorciare al max i tempi di costruzione. Ho fatto un primo modello dove avevo foto, istruzioni e tutto o quasi compreso mentre qua devo fare tutto da solo, per le ali ho solo le centine e … devo appena fare i giunti dei listelli! Cosa che sto facendo in questi giorni ma prova ad immaginare quanto più sarei andato spedito se avessi avuto indicazioni su come fare i giunti e su come farli cadere! E su come ripartire correttamente le sollecitazioni alari con una corretta distribuzione dei giunti dei listelli.
          Pensa che alla prima domanda, quella sull’estremità alare, mi son dato una risposta da solo, arrivando alla conclusione che può trattarsi di uno sbaglio puramente di tipo grafico dell’AutoCad, non di certo uno sbaglio tuo però cerca di capire con che imbarazzo mi permetto di dire ciò che ho detto! Perché è chiaro che le mie affermazioni sono fatte umilmente e non con arroganza e quindi penso che questo tu lo recepisca e voglia rispondermi per tirarmi fuori dall’impaccio del principiante.
          Spero che tu Daniele capisca le mie parole e soprattutto capisca che c’è solo una cosa in questo momento che conta per me: ANDARE AVANTI A COSTRUIRE IL NOSTRO M-86! Per arrivare fin qua ho lavorato e stretto i denti per superare difficoltà sia di tipo famigliare, sociale e anche per portare avanti i lavori del mio piccolo laboratorio e ora voglio giustamente divertirmi e gustarmi la gioia di questo sogno con le ali!

          • admin scrive:

            Secondo me devi affrontare un problema alla volta, inizia a montare la fusoliera sullo scaletto, tanto per fare un esempio e chiedi quello che non ti torna mentre la assembli. Se invece vai a spaziare a destra e sinistra perdi la strada e poi dobbiamo comunque ritornarci sopra quando poi sarà il momento di assemblare.
            Quindi assembla qualcosa e chiedi solo di quello, ma di quello che stai facendo in quel momento preciso e non quello che penserai di fare tra chissà quanto tempo.
            Vai avanti e chiedi solo quello che ti serve mentre lo fai, con foto anche meglio.
            Tutto qui.

  6. lucio scrive:

    Messaggio ricevuto e avanti con regolarità e calma risolvendo al momento.
    Grazie

  7. admin scrive:

    Gli alettoni dovranno giocoforza essere fatti centinati con triangolini di pioppo e rivestiti con balsa da 2 mm. Prima di rivestire completamente, da ricordare di inserire all’interno ed a ridosso del listello di testata i blocchetti di balsa dove inserire poi le cerniere.

  8. Filippo Celi scrive:

    Bene lucio

  9. Filippo scrive:

    Bel lavoro lucio
    Filippo

  10. admin scrive:

    Bene, mi sembra che tutto stia procedendo per il verso giusto. Fai bene a controllare tutto prima di procedere.
    Continua così.

    Daniele.

  11. Filippo Celi scrive:

    Ciao lucio io rimango dell’opinione di quanto ci siamo detti telefonicamente poi il costruttore sei tu noi possiamo darti solo consigli poi a scegliere il metodo costruttivo per te più semplice e comodo devi essere tu…il modellismo è anche fantasia oltre che ad essere un’arte.Filippo

    • lucio scrive:

      Hai ragione Filippo, in realtà ho già pensato a come fare ma ho voluto prendermi una pausa di riflessione e avere conforto dalle vostre opinioni.
      Ciao

  12. admin scrive:

    Vedo con piacere che hai rispreso alla grande con il build-log, coadiuvato anche dal nuovo PC.
    Ottime foto e ottima documentazione, vedo che il lavoro va avanti bene, pulito, elegante e ben fatto.
    Stai diventando un esperto di costruzioni…e non è poca cosa, credimi.
    A volte rimanere soli nelle scelte costruttive sviluppa l’ingegno e posso dire che stai andando avanti bene, non mi sembra che hai più bisogno di consigli…fidati!
    L’ala è un capolavoro!
    Avanti così.

    • lucio scrive:

      Daniele un grazie grande grande! Fa veramente bene avere un apprezzamento così! Ciò significa che il mio impegno, così come lo sto gestendo da risultati. Sono molto contento che si veda il lavoro svolto! Adesso fra poco vedrai l’anteprima dell’abitacolo, sto cercando di procedere senza strafare e combinare pasticci, attenendomi a quello che voglio ottenere senza divagare, dando credibilità ai vari componenti realizzati uno alla volta con creatività.
      Restiamo in contatto che vedrai fra poco cosa pubblico! A proposito, non mi ricordo più, dopo tanto tempo di inattività col PC come si fa la suddivisione dell’articolo su più pagine. Me lo avevi spiegato ma non ricordo. Potresti per favore fare tu la suddivisione (penso che almeno un 3 pagine siano necessarie) visto che ormai l’articolo e troppo lungo e scoraggia i potenziali lettori e io non ricordo come fare. Ti ringrazio in anticipo Daniele!

  13. Filippo Celi scrive:

    Ottimo lavoro vedo che piano piano ti avvicini al mondo riproduzione bravo
    Filippo

  14. admin scrive:

    Si, non male …stai andando bene.
    Continua così

  15. Roberta scrive:

    Mi intrometto nei vostri tecnicismi dicendo “E bravo il mio Papo”! Riesci sempre a reinventarti grazie alle tue passioni: prima la musica, ora l’aeromodellismo! Hai lavorato e studiato tanto, mi hai mostrato con orgoglio i tuoi progressi e le tue creazioni, mi hai raccontato entusiasta dei tuoi mentori e devo ammettere che con la tua caparbietà, ma anche la tua umiltà nell’imparare, hai raggiunto risultati sorprendenti, continua così e VOLA ALTO :-)
    Roberta

    • admin scrive:

      Lucio, mi sembra che hai un’ammiratrice convinta. E’ possibile che ci sia aria di…famiglia in questo commento?

      • lucio scrive:

        Ciao Daniele, eh si! E’ proprio mia figlia alla quale orgoglioso mostro ogni giorno i progressi che faccio perché lei è orgogliosa di me e mi sostiene! Anche nel modellismo come nella vita ho sempre cercato di seminare, di insegnarle che bisogna applicarsi per avere un risultato nella vita! Quale cornice migliore di questa?

    • lucio scrive:

      Grazie tesoro! Mi dai veramente tanto! Il tuo papà per andare avanti in questa meravigliosa e nobile attività ha bisogno di soddisfazioni e tu sai darmi veramente tanto, grazie. Papo

  16. Alex scrive:

    Ciao Lucio,
    mi sono impressionato con il vostro lavoro, la dedizione e la pazienza. Il modello ha un aspetto straordinario e’s facile vedere ti piace quello che fate. Mantenere il buon lavoro.
    Saluti, Alex

    • lucio scrive:

      Grazie Alex, che fai volare RCAeromodellismo fino in Nuova Zelanda, sono contento che ti piaccia sia il mio lavoro (il tuo complimento proviene dal fotografo subacqueo super che sei e che si intende quindi anche di immagini e che avrà pertanto valutato anche le foto!) che l’impostazione di tutto il sito! Sono contento per me e per il Blog che giustamente ha così visibilità e libertà di coinvolgere appassionati ed entusiasti da tutte le parti del mondo visto che anche in Nuova Zelanda ci sono realtà aeromodellistiche di prim’ordine! Un saluto affettuoso a te e a Lisa. Lucio

  17. Dennis scrive:

    Si vede quando uno ci mette passione, aldilà dei tecnicismi che poco entrano nelle mie conoscenze, rimango impressionato dalla cura nei dettagli di ogni parte dell’aereo, dalle foto il sedile sembra vero!
    I miei più sinceri compimenti per questa opera di estrema precisione!

    Dennis

    • lucio scrive:

      Grazie Dennis, questo blog testimonia tutto il lavoro che sto facendo sull’aereo e che descrivo con entusiasmo quando ci vediamo e parliamo degli sviluppi che sta avendo la costruzione. Il raggiungimento del realismo di cosa si sta riproducendo è una componente di sfida nella già vasta serie di sfide che l’aeromodellismo comporta. Già realizzare con le proprie mani una macchina che dopo dovrà volare come un aereo vero è una sfida con se stessi! Il percorso per raggiungere questo risultato è disseminato da altre sfide come quella di curare i dettagli e costruire contemporaneamente in modo credibile questi dettagli. Ci sono poi tante altre considerazioni da fare e entusiasmi da descrivere ma sarebbe un elenco molto lungo!
      Alla prossima, stay tuned! e grazie per l’attenzione.
      Lucio

  18. Fabrizio scrive:

    Bravo Lucio, ho visto che stai facendo un ottimo lavoro e sei sempre pieno di entusiasmo. Continua così. A presto.

    Fabrizio

    • lucio scrive:

      Ciao Fabrizio, grazie per l’attenzione! Sono contento di coinvolgere con la mia passione anche gli amici “non addetti ai lavori” ma pronti a cogliere tutti i lati positivi e emozionanti della nostra attività. Lucio

  19. massimo scrive:

    bel lavoro complimenti si vede la passione !

  20. Andrea scrive:

    Super Lucio…grande soddisfazione per te! Mi piace molto il tuo cockpit.

    • lucio scrive:

      Grazie per il super anche se sono sempre ancora un apprendista con qualche esperienza in più. Sono contento per il cockpit, con tutto il lavoro che ci ho messo ora il risultato piace! Grazie Andrea

  21. admin scrive:

    E’ vero ottimo lavoro. Lucio, con questo aereo hai trovato un grande divertimento e passatempo. Sono convinto che se lo avessi saputo prima, avreti iniziato a fare aeromodellismo parecchio tempo fà. Con le riproduzioni o quanto tali, si unisce il divertimento del dinamico allo statico.

    • lucio scrive:

      E’ vero, hai ragione Daniele! La domanda che mi faccio spesso è proprio questa: ma perché mai ho cominciato a 62 anni? Cosa mi sono perso!?!! Pazienza, non è mai troppo tardi come diceva Alberto Manzi. Però voglio recuperare!!!!

  22. Alessio Bertocchi scrive:

    Ciao Lucio,
    da comi mi parlavi non immaginavo che il livello qualitativo fosse così alto. Mi hai superato alla grande.
    Complimenti. Avanti tutta!!
    Alessio

    • lucio scrive:

      Grazie Alessio, soprattutto perché il complimento mi arriva da un costruttore e pilota di alianti motoveleggiatori full size! Comunque mai potrò superare un grande come te! Pensa anche che in questo aereo c’è una parte, il bordo di uscita Dx, che proviene dalle tue mani, quando hai sospeso per un attimo il building del tuo meraviglioso aliante e mi hai aiutato consegnandomi il pezzo eseguito su mia dima. Grazie anche per questa amicizia e considerazione che mi dai. A presto, non vedo l’ora di vederti collaudare il tuo velivolo!

      Lucio

  23. Filippo Celi scrive:

    Perfetto lucio….avanti tutta

    Filippo

    • lucio scrive:

      Grazie Filippo anche se so io che purtroppo tutto perfetto non è … alludo a quei segreti che solo il costruttore sa di conoscere solo lui e il suo aereo, la sua creatura che questo gli sta diventando, sbagli e risultati deludenti compresi, su questa parte o quell’altra del modello … come è giusto che sia!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *