M-86 2200 … UN SOGNO CON LE ALI.

10 Giugno 2018

Ciao amici, eccomi a voi col mio puntuale ritardo ma … sono sul pezzo!
L’altra volta avevo pubblicato la foto della “conchiglia” contenente l’abitacolo. Da quella volta è trascorso tanto tempo perchè mi sono documentato scorrendo foto, riviste, articoli, anche sul sito, per documentarmi sulla realizzazione dell’abitacolo. Ho lavorato anche di fantasia producendo decine e decine di schizzi anche perchè questo aereo non è una riproduzione e quindi ho potuto liberare la mia creatività da modellista creando i componenti dell’abitacolo come io li interpretavo, il tutto declinato attraverso foto d’epoca, film di guerra anni 40 e quant’altro. E’ venuto fuori un risultato che francamente mi soddisfa, è come lo volevo io e come lo immaginavo, col livello di realismo più alto possibile. E’ chiaro che ora giudicherete voi per cui critiche e opinioni svariate sono le benvenute. E’ stato molto impegnativo da realizzare anche perchè ho dovuto distribuire il lavoro su più fasi in parallelo, studiando anche la sequenza dei lavori da fare sulle varie zone dell’abitacolo. Perchè questo è un aereo serio cha va dotato di un abitacolo serio!

Ecco le foto dei primi pezzi che cominciano a spuntare sul mio banco da lavoro, faccio notare che nel pannello strumenti appare una bussola vera e funzionante che ho ricevuto in regalo:

1-20180412spuntano-i-primi-pezzi

2-20180414ecco-il-cruscotto

3-20180421-pannello-cruscotto

ecco che prende forma il sedile munito di cinture con fibbie e accanto, il comando dei flap (questo aereo in fin dei conti ha i flaperoni!):

4-20180421-sedile

Quà vediamo la fiancata destra dell’abitacolo dove ho installato la radio di bordo con il microfono con cavo spiralato e, non si vede, i VU-Level con lo sfondo giallo:

5-20180421_radio-barra

Ora ci sono vari componenti: griglia ai piedi del pilota per immissione di aria calda, bottiglietta liquidi per il pilota, estintore di bordo, pedaliera

6-20180421-pedaliera-fiancate

Ecco lo schienale, pavimento in lamiera bugnata, vero interruttore elettrico dell’impianto elettrico dell’aereo installato sulla paratia di destra mentre quella di sinistra ospita una griglia di smaltimento aria da sotto il pannello strumenti, spia e switch e entrata su doppia boccola dei tiranti del comando aria e gas!

7-20180421schienale-pav-paratie-lat

Questa purtroppo è venuta mossa

8-20180425-prova-fiancata-dx-mossa

Quà finalmente una panoramica dell’abitacolo, senza fiancata destra, notate le nicchie di aerazione alla base del basamento del sedile

9-20180425-fiancata-sx

La sezione trasversale dell’abitacolo è a “U” con costole di irrobustimento laterali

10-20180425-fiancata-sx

La barra di comando con maniglia e cavo sostenuto da fascette

11-20180427-prima-di-chiudere

12-20180427-verso-prua

E’ venuto il momento del parabrezza che, dopo vari tentativi in alluminio, ho pensato di realizzare in polistirene (il vecchio plasticard per modellismo statico, per riprodurre tank, serbatoi, casse, etc.) con vetro simulato da PET sp. 1 mm, stretto tra due telai e con tanto di finti rivetti. (ho visto in un film di guerra un parabrezza simile, non ricordo che titolo ma si vedeva un aereo scoperto atterrato nel deserto 2^ G.M.

13-20180507telaio-parabrezza-stirene

14-20180507controtelaio

15-20180507pet-1mm

Ancora qualche foto dell’abitacolo, prima di chiuderlo e provare ad infilarlo nella fusoliera tra le ordinate 4 e 5

16-20180604-abitacolo-senza-fianco-dx

17-20180604-verso-il-sedile

18-20180604-abitacolo-fiancata-dx

Nel frattempo ho iniziato la fusoliera di cui vi parlerò nel prossimo articolo. Non ho però resistito alla tentazione di provare l’abitacolo sulla struttura scatolata della fusoliera per cui ecco un’anticipazione della fusoliera con l’abitacolo alloggiato

19-20180609-abitacolo-su-fusoliera

20-abitacolo-su-fusoliera-20180609

L’abitacolo è fissato alla fusoliera mediante 4 traversine in faggio, due per lato – una solidale con l’abitacolo e quella sotto, di battuta, fissata alla fusoliera, strette tra loro da 4 viti a legno con rondella incollata con la cyano.

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Ora chiudo, a fra poco con la fusoliera e lo scaletto. Sono sul pezzo … e non mollo. Sempre avanti.
Ciao a tutti.
Vostro Lucio

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42 risposte a M-86 2200 … UN SOGNO CON LE ALI.

  1. Filippo Celi scrive:

    Ciao lucio, certo che ti seguo e noto che stai entrando nell’ottica giusta del vero aeromodellista,bisogna fare così finito un modello sotto con un altro…un po’ di mesi dedicati alla costruzione danno soddisfazioni immense…mi raccomando prima di incollare i pezzi passa della carta abrasiva fine sulle bruciature del taglio laser per garantire un buon incollaggio.
    Filippo

  2. admin scrive:

    Sono convinto che questa volta farai meno domande. Avendo già acquisito manualità ed esperienza con il primo modello, filerai come un treno!
    I tagli laser ( non a fresa laser) di Frequenti lasciano una leggera ” abbronzatura ” senza bruciare, quindi pronti per essere incollati. Ma, come giustamente fa notare Filippo, una leggera carteggiata sul profilo di taglio, male non fa.
    Hai fatto bene a scegliere un modello dalle caratteristiche di volo ” sicure ” senza le proverbiali sorprese di un WarBird molto spinto. Devi acquisire fiducia, sia nella costruzione non troppo complicata, sia nel volo.
    Buon lavoro!

    • lucio scrive:

      Grazie Daniele e grazie Filippo.Rispondo a tutti e due dicendo che farò senz’altro come mi avete ora indicato dando una sfumata leggera di carta finissima sui bordi interessati dall’incollaggio. E’ un lusso per me vedere sul banco simili pezzi, così precisi, è tutto un altro mondo!
      State sintonizzati ,mi raccomando che ho bisogno di tenermi in contratto!

  3. Filippo Celi scrive:

    Dai Lucio è più semplice di quanto pensi.Cosa importantissima inizia ad incollare quando sei sicuro al 1000×1000 ed dopo aver studiato ed aver ben chiaro il disegno e vedrai che arrivi in fondo e neanche te ne accorgi.
    Forza e coraggio.

  4. admin scrive:

    Coraggio Lucio, stai pagando lo scotto dei costruttori e cioè avventurarsi nella costruzione di uno Short-kit, che è la costruzione per esperti e non principianti. Ti sei sentito in grado di iniziare un nuovo percorso costruttivo, ed hai fatto bene, ma adesso ti devi sforzare e capire bene quello che c’è da fare.
    Comunque mi sembra che siamo nella norma, quando costruivi il trainer mi chiedevi consigli molto di frequente ed adesso stai facendo uguale, ma con un modello molto più complesso, quindi tirando le somme posso dire che stai crescendo e stai andando bene.

    • lucio scrive:

      Ciao Daniele e ciao Filippo. Rispondo a tutti e due assieme ringraziandovi per il sostegno che mi date e dicendovi che la mia arma per andare avanti è proprio quella di essere più realista del re, controllando e studiando bene i disegni, con piglio da vecchio geometra per cui … una cosa o la capisco oppure, prima di dire che è sbagliata devo confrontarmi con voi, così vado lento ma inesorabile come diceva il mio vecchio dirigente quando lavoravo! Solo così posso andare avanti con sicurezza, lento ma giusto. Correre e buttar sù il lavoro non è per me. Se una cosa la faccio la devo fare bene sennò piuttosto mi metto a giocare con gli ARF ma se costruisco quello che dopo voglio pilotare allora non mi faccio scuse, devo andare avanti come un panzer!Ciao ragazzi e grazie per l’attenzione con cui mi seguite!

  5. admin scrive:

    Ad alcune tue domande non posso rispondere, come ti ho spiegato telefonicamente, perché rientrano nelle mie scelte progettuali e non intendo discuterne.
    Per le altre, il disegno è sufficientemente chiaro, studialo bene e vedrai che risulterà molto chiaro.
    Devi costruirlo tu, non io.

    • lucio scrive:

      Grazie Daniele per le risposte, anzi … per le mancate risposte, che in questi ultimi tempi sto purtroppo notando sempre più frequenti.
      Evidentemente con le mie continue domande sto diventando sempre più pesante, d’altra parte sono talmente a digiuno di esperienza e perizia aeromodellistica che ora mi rendo conto che non avrei dovuto avventurarmi in una costruzione che avrebbe comportato una continua e assillante richiesta per dare risposte a domande per le quali posso solo tentare di indovinare la strada giusta per risolverle.
      Comunque ormai è fatta, devo venirne fuori e continuo il blog e la costruzione con le spiegazioni che Filippo mi ha cortesemente dato per telefono.

      • admin scrive:

        Adesso non fare l’offeso. Con l’esperienza maturata con il primo modello, non puoi aver problemi nel montaggio di quest’ultimo. Se ti rispondo poco è perché devi sforzarti a trovare le soluzioni da solo, le dritte te le ho sempre date, però devi ammettere che molte domande con c’entrano con la costruzione ma con la progettazione e a te adesso non servono.

        • lucio scrive:

          Ti posso assicurare che non mi ritengo assolutamente offeso! Sarei uno sciocco ad esserlo dopo tutto quello che hai fatto per aiutarmi ad entrare e andare avanti nell’aeromodellismo! Questo lo tengo sempre presente quando mi soffermo per un attimo a guardare il mio banco di lavoro e quello che c’è sopra! Il fatto è che sono spiazzato da questo tuo improvviso abbandono, quasi fossi stufo delle mie continue e assillanti domande ma devi capire che, prima di formularle c’ho pensato e riflettuto arrivando cos’ì a ridurle alla metà. Le domande che ti ho fatto sono pertanto il risultato di una prima “scrematura” dove è sufficiente perdere un attimo per rispondere. Sono domande ingenue e semplici, dove io so già che motivazioni tecnico-progettuali non sono alla mia portata e quindi do già per scontato che sia come dici tu, le faccio mie e vado avanti senza sindacare sulle tue scelte progettuali che non sarei nemmeno capace di sostenere tecnicamente. Addirittura, per non far perdere tempo a te o a chi vuol intervenire sul blog, allego foto e schizzi che rimandano al progetto così che uno vede e risponde senza dover esaminare il progetto senza seccature e perdita di tempo.
          Stai sicuro che se c’è una cosa che non capisco, prima di chiedere aiuto mi concentro e cerco di documentarmi e, solo dopo aver riflettuto qualche giorno senza venirne fuori mi permetto di cominciare a “rompere” con le mie famigerate domande.
          Addirittura mi organizzo in modo da lavorare avanti intanto che aspetto le risposte che al momento non sono indispensabili ma che in seguito dovrò risolvere. Tutto ciò a “lucro di tempo” per accorciare al max i tempi di costruzione. Ho fatto un primo modello dove avevo foto, istruzioni e tutto o quasi compreso mentre qua devo fare tutto da solo, per le ali ho solo le centine e … devo appena fare i giunti dei listelli! Cosa che sto facendo in questi giorni ma prova ad immaginare quanto più sarei andato spedito se avessi avuto indicazioni su come fare i giunti e su come farli cadere! E su come ripartire correttamente le sollecitazioni alari con una corretta distribuzione dei giunti dei listelli.
          Pensa che alla prima domanda, quella sull’estremità alare, mi son dato una risposta da solo, arrivando alla conclusione che può trattarsi di uno sbaglio puramente di tipo grafico dell’AutoCad, non di certo uno sbaglio tuo però cerca di capire con che imbarazzo mi permetto di dire ciò che ho detto! Perché è chiaro che le mie affermazioni sono fatte umilmente e non con arroganza e quindi penso che questo tu lo recepisca e voglia rispondermi per tirarmi fuori dall’impaccio del principiante.
          Spero che tu Daniele capisca le mie parole e soprattutto capisca che c’è solo una cosa in questo momento che conta per me: ANDARE AVANTI A COSTRUIRE IL NOSTRO M-86! Per arrivare fin qua ho lavorato e stretto i denti per superare difficoltà sia di tipo famigliare, sociale e anche per portare avanti i lavori del mio piccolo laboratorio e ora voglio giustamente divertirmi e gustarmi la gioia di questo sogno con le ali!

          • admin scrive:

            Secondo me devi affrontare un problema alla volta, inizia a montare la fusoliera sullo scaletto, tanto per fare un esempio e chiedi quello che non ti torna mentre la assembli. Se invece vai a spaziare a destra e sinistra perdi la strada e poi dobbiamo comunque ritornarci sopra quando poi sarà il momento di assemblare.
            Quindi assembla qualcosa e chiedi solo di quello, ma di quello che stai facendo in quel momento preciso e non quello che penserai di fare tra chissà quanto tempo.
            Vai avanti e chiedi solo quello che ti serve mentre lo fai, con foto anche meglio.
            Tutto qui.

  6. lucio scrive:

    Messaggio ricevuto e avanti con regolarità e calma risolvendo al momento.
    Grazie

  7. admin scrive:

    Gli alettoni dovranno giocoforza essere fatti centinati con triangolini di pioppo e rivestiti con balsa da 2 mm. Prima di rivestire completamente, da ricordare di inserire all’interno ed a ridosso del listello di testata i blocchetti di balsa dove inserire poi le cerniere.

  8. Filippo Celi scrive:

    Bene lucio

  9. Filippo scrive:

    Bel lavoro lucio
    Filippo

  10. admin scrive:

    Bene, mi sembra che tutto stia procedendo per il verso giusto. Fai bene a controllare tutto prima di procedere.
    Continua così.

    Daniele.

  11. Filippo Celi scrive:

    Ciao lucio io rimango dell’opinione di quanto ci siamo detti telefonicamente poi il costruttore sei tu noi possiamo darti solo consigli poi a scegliere il metodo costruttivo per te più semplice e comodo devi essere tu…il modellismo è anche fantasia oltre che ad essere un’arte.Filippo

    • lucio scrive:

      Hai ragione Filippo, in realtà ho già pensato a come fare ma ho voluto prendermi una pausa di riflessione e avere conforto dalle vostre opinioni.
      Ciao

  12. admin scrive:

    Vedo con piacere che hai rispreso alla grande con il build-log, coadiuvato anche dal nuovo PC.
    Ottime foto e ottima documentazione, vedo che il lavoro va avanti bene, pulito, elegante e ben fatto.
    Stai diventando un esperto di costruzioni…e non è poca cosa, credimi.
    A volte rimanere soli nelle scelte costruttive sviluppa l’ingegno e posso dire che stai andando avanti bene, non mi sembra che hai più bisogno di consigli…fidati!
    L’ala è un capolavoro!
    Avanti così.

    • lucio scrive:

      Daniele un grazie grande grande! Fa veramente bene avere un apprezzamento così! Ciò significa che il mio impegno, così come lo sto gestendo da risultati. Sono molto contento che si veda il lavoro svolto! Adesso fra poco vedrai l’anteprima dell’abitacolo, sto cercando di procedere senza strafare e combinare pasticci, attenendomi a quello che voglio ottenere senza divagare, dando credibilità ai vari componenti realizzati uno alla volta con creatività.
      Restiamo in contatto che vedrai fra poco cosa pubblico! A proposito, non mi ricordo più, dopo tanto tempo di inattività col PC come si fa la suddivisione dell’articolo su più pagine. Me lo avevi spiegato ma non ricordo. Potresti per favore fare tu la suddivisione (penso che almeno un 3 pagine siano necessarie) visto che ormai l’articolo e troppo lungo e scoraggia i potenziali lettori e io non ricordo come fare. Ti ringrazio in anticipo Daniele!

  13. Filippo Celi scrive:

    Ottimo lavoro vedo che piano piano ti avvicini al mondo riproduzione bravo
    Filippo

  14. admin scrive:

    Si, non male …stai andando bene.
    Continua così

  15. Roberta scrive:

    Mi intrometto nei vostri tecnicismi dicendo “E bravo il mio Papo”! Riesci sempre a reinventarti grazie alle tue passioni: prima la musica, ora l’aeromodellismo! Hai lavorato e studiato tanto, mi hai mostrato con orgoglio i tuoi progressi e le tue creazioni, mi hai raccontato entusiasta dei tuoi mentori e devo ammettere che con la tua caparbietà, ma anche la tua umiltà nell’imparare, hai raggiunto risultati sorprendenti, continua così e VOLA ALTO :-)
    Roberta

    • admin scrive:

      Lucio, mi sembra che hai un’ammiratrice convinta. E’ possibile che ci sia aria di…famiglia in questo commento?

      • lucio scrive:

        Ciao Daniele, eh si! E’ proprio mia figlia alla quale orgoglioso mostro ogni giorno i progressi che faccio perché lei è orgogliosa di me e mi sostiene! Anche nel modellismo come nella vita ho sempre cercato di seminare, di insegnarle che bisogna applicarsi per avere un risultato nella vita! Quale cornice migliore di questa?

    • lucio scrive:

      Grazie tesoro! Mi dai veramente tanto! Il tuo papà per andare avanti in questa meravigliosa e nobile attività ha bisogno di soddisfazioni e tu sai darmi veramente tanto, grazie. Papo

  16. Alex scrive:

    Ciao Lucio,
    mi sono impressionato con il vostro lavoro, la dedizione e la pazienza. Il modello ha un aspetto straordinario e’s facile vedere ti piace quello che fate. Mantenere il buon lavoro.
    Saluti, Alex

    • lucio scrive:

      Grazie Alex, che fai volare RCAeromodellismo fino in Nuova Zelanda, sono contento che ti piaccia sia il mio lavoro (il tuo complimento proviene dal fotografo subacqueo super che sei e che si intende quindi anche di immagini e che avrà pertanto valutato anche le foto!) che l’impostazione di tutto il sito! Sono contento per me e per il Blog che giustamente ha così visibilità e libertà di coinvolgere appassionati ed entusiasti da tutte le parti del mondo visto che anche in Nuova Zelanda ci sono realtà aeromodellistiche di prim’ordine! Un saluto affettuoso a te e a Lisa. Lucio

  17. Dennis scrive:

    Si vede quando uno ci mette passione, aldilà dei tecnicismi che poco entrano nelle mie conoscenze, rimango impressionato dalla cura nei dettagli di ogni parte dell’aereo, dalle foto il sedile sembra vero!
    I miei più sinceri compimenti per questa opera di estrema precisione!

    Dennis

    • lucio scrive:

      Grazie Dennis, questo blog testimonia tutto il lavoro che sto facendo sull’aereo e che descrivo con entusiasmo quando ci vediamo e parliamo degli sviluppi che sta avendo la costruzione. Il raggiungimento del realismo di cosa si sta riproducendo è una componente di sfida nella già vasta serie di sfide che l’aeromodellismo comporta. Già realizzare con le proprie mani una macchina che dopo dovrà volare come un aereo vero è una sfida con se stessi! Il percorso per raggiungere questo risultato è disseminato da altre sfide come quella di curare i dettagli e costruire contemporaneamente in modo credibile questi dettagli. Ci sono poi tante altre considerazioni da fare e entusiasmi da descrivere ma sarebbe un elenco molto lungo!
      Alla prossima, stay tuned! e grazie per l’attenzione.
      Lucio

  18. Fabrizio scrive:

    Bravo Lucio, ho visto che stai facendo un ottimo lavoro e sei sempre pieno di entusiasmo. Continua così. A presto.

    Fabrizio

    • lucio scrive:

      Ciao Fabrizio, grazie per l’attenzione! Sono contento di coinvolgere con la mia passione anche gli amici “non addetti ai lavori” ma pronti a cogliere tutti i lati positivi e emozionanti della nostra attività. Lucio

  19. massimo scrive:

    bel lavoro complimenti si vede la passione !

  20. Andrea scrive:

    Super Lucio…grande soddisfazione per te! Mi piace molto il tuo cockpit.

    • lucio scrive:

      Grazie per il super anche se sono sempre ancora un apprendista con qualche esperienza in più. Sono contento per il cockpit, con tutto il lavoro che ci ho messo ora il risultato piace! Grazie Andrea

  21. admin scrive:

    E’ vero ottimo lavoro. Lucio, con questo aereo hai trovato un grande divertimento e passatempo. Sono convinto che se lo avessi saputo prima, avreti iniziato a fare aeromodellismo parecchio tempo fà. Con le riproduzioni o quanto tali, si unisce il divertimento del dinamico allo statico.

    • lucio scrive:

      E’ vero, hai ragione Daniele! La domanda che mi faccio spesso è proprio questa: ma perché mai ho cominciato a 62 anni? Cosa mi sono perso!?!! Pazienza, non è mai troppo tardi come diceva Alberto Manzi. Però voglio recuperare!!!!

  22. Alessio Bertocchi scrive:

    Ciao Lucio,
    da comi mi parlavi non immaginavo che il livello qualitativo fosse così alto. Mi hai superato alla grande.
    Complimenti. Avanti tutta!!
    Alessio

    • lucio scrive:

      Grazie Alessio, soprattutto perché il complimento mi arriva da un costruttore e pilota di alianti motoveleggiatori full size! Comunque mai potrò superare un grande come te! Pensa anche che in questo aereo c’è una parte, il bordo di uscita Dx, che proviene dalle tue mani, quando hai sospeso per un attimo il building del tuo meraviglioso aliante e mi hai aiutato consegnandomi il pezzo eseguito su mia dima. Grazie anche per questa amicizia e considerazione che mi dai. A presto, non vedo l’ora di vederti collaudare il tuo velivolo!

      Lucio

  23. Filippo Celi scrive:

    Perfetto lucio….avanti tutta

    Filippo

    • lucio scrive:

      Grazie Filippo anche se so io che purtroppo tutto perfetto non è … alludo a quei segreti che solo il costruttore sa di conoscere solo lui e il suo aereo, la sua creatura che questo gli sta diventando, sbagli e risultati deludenti compresi, su questa parte o quell’altra del modello … come è giusto che sia!

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