Piaggio P.1HH HammerHead ” Il Dorne “

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Il P.1HH HammerHead è un aeromobile a pilotaggio remoto (APR) progettato e prodotto dall’italiana Piaggio Aerospace. Il velivolo è stato progettato per svolgere varie missioni di sorveglianza e ricognizione.
I droni stanno avendo sempre più successo e le industrie aeronautiche mondiali stanno approntando velivoli proprio per questo scopo, la Piaggio sta lavorando in questa direzione già da diverso tempo e nel 2013 presentò ad Abu Dhabi il primo modello, presentato nello stesso anno anche in Francia in occasione del Paris Air Show.
Il primo collaudo in volo viene effettuato presso la base di Trapani con un volo di circa 15 minuti, per testare tutte le apparecchiature presenti sul velivolo e indispensabili per un volo a controllo remoto.
Dopo il successo dei test, L’Aeronautica Italiana ha stipulato con la Piaggio un ordine di 3 velivoli ed un’opzione per altre 3 unità con consegne proprio in questo anno.
Stessa cosa per l’Aeronautica Militare degli Emirati Arabi, i quali hanno reso noto proprio in questi giorni di aver fatto un ordine di 8 velivoli a controllo remoto di tipo P.1HH della Piaggio.
Possiamo pensare che nei prossimi anni, il volo APR ( Aeromobili a Pilotaggio Remoto ) prenderà sempre più piede e queste iniziative si moltiplicheranno.
In qualche modo, queste notizie, interessano direttamente anche il mondo aeromodellistico, visto che proprio il mondo aeromodellistico è stato il precursore del volo APR.
Questo lo sa bene l’ENAC, che ha dovuto regolamentare il volo anche degli aeromodelli, visti gli enormi sviluppi dell’elettronica e trasmissioni radio applicabili nel volo remoto, la notevole autonomia a disposizione oggi degli aeromodelli e le quote capaci di raggiungere. L’occupazione di un determinato corridoio aereo senza controllo potrebbe creare sicuramente problemi di sicurezza, da qui l’obbligo di una regolamentazione.
In futuro vederemo sempre più droni volare ne cielo, questa ormai è una certezza, dagli aerei full-size per missioni di ogni tipo preservando così l’incolumità dei Piloti con tutti i limiti che possono avere in voli di lunga durata, ai piccoli multirotori capaci di svolgere una gran quantità di servizi a basso costo ed in modo veloce.

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E potremo vedere, ancora per lungo tempo, gli aeromodelli; veri pionieri del volo APR! Personalmente penso che questa sia una vera e propria riqualificazione dell’aeromodellismo in genere e, grazie ai droni in scala 1:1, anche le case costruttrici di materiale aeromodellistico qualificato, potranno beneficiare di nuova linfa vitale.
Noi, di RCAeroModellismo, se non fossimo convinti di questo, non avremmo impiegato il nostro tempo nel progettare accessori e sviluppare nuove tecnologie per migliorare qualitativamente il volo APR.
Anche la progettazione di kit riproduzione di aerei in scala, la stiamo continuando perché crediamo che sul mercato sia indispensabile una buona offerta di modelli volanti, kit impiegati esclusivamente da aeromodellisti specializzati e comunque di nicchia che cercano di realizzare prodotti al massimo dei livelli.
Tornando, invece, al Piaggio P.1HH ;
Il P.1HH è un velivolo a pilotaggio remoto sviluppato partendo dalla fusoliera del Piaggio P180 e le sue caratteristiche fanno sì che l’apparecchio rientri nella categoria MALE (medium altitude, long endurance – media quota, lunga autonomia). Infatti si tratta di un velivolo capace di raggiungere la quota di 13.700 metri con una permanenza in volo di oltre 16 ore. Così come il P.180, il P.1HH è caratterizzato dalla configurazione propulsiva con eliche spingenti che conferiscono al velivolo una particolare impronta sonora che all’esterno suona particolarmente “acuta”. Inoltre il P.1HH, grazie a questa “discendenza”, riesce a raggiungere velocità particolarmente elevate. La piattaforma del P.180 Avanti II è stata riprogettata con una nuova configurazione aerodinamica, una superiore capacità di carico e maggiore estensione alare. La sezione esterna delle ali è rimovibile per consentire la trasportabilità del velivolo, rendendo così possibile l’impiego dell’apparecchio in qualunque scenario.

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La missione viene gestita da una stazione di terra collegata attraverso vari sistemi di controllo, tra cui sistemi satellitari, che consentono il controllo remoto dei sistemi di navigazione e di missione dell’aeromobile.

La Piaggio Aerospace costruirà l’aero in partnership con Selex ES. La società di Finmeccanica fornirà i sistemi di controllo del volo e navigazione a pilotaggio remoto e di missione skyISTAR nel quale sono integrati il radarSeaSpray 7300E R, l’interfaccia di comunicazione e data Link.

Il velivolo è pensato per svolgere missioni di pattugliamento, missioni ISR (Intelligence Surveillance Reconnaissance), e per rispondere alle diverse minacce che spaziano dagli attacchi terroristici all’immigrazione illegale, alla protezione delle zone economiche esclusive e siti critici. Le apparecchiature montate sull’apparecchio lo rendono idoneo per la sorveglianza dei confini ed di ampi spazi, ma anche per l’individuazione di specifici obbiettivi, per il monitoraggio di zone disastrate da catastrofi e il monitoraggio ambientale.

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