RIDUTTORE/DISASSATORE RD-50

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Dopo le prove effettuate dell’ RD-50 e le varie descrizioni delle caratteristiche tecniche, abbiamo ricevuto alcune richieste informative sulle effettive qualità dell’ RD-50.
Dagli scambi di informazioni ed opinioni, abbiamo capito che tra gli aeromodellisti c’è molto scetticismo sull’uso di riduttori, questo, probabilmente è dovuto ai tentativi fallimentari o comunque a riduttori complicati e con scarsa funzionalità. I modelli presenti sul mercato ( pochi comunque) sono esclusivamente funzionanti a cinghie e chi ha provato quei modelli, ha riscontrato molti problemi. Il primo tra tutti, la difficoltà di tensionamento delle cinghie, questo perché generalmente sono a più cinghie e come è noto più cinghie insieme non si riescono a tendere tutte alla stessa tensione. Quindi il problema principale riscontrato è lo slittamento al massimo della potenza e perdita di trazione dell’elica, inoltre tirando le cinghie al massimo ( per evitare inutilmente lo slittamento delle cinghie) si incorre in un altro problema, la rapida rottura dei cuscinetti, sottoposti ad esagerata trazione tangenziale, problema riscontrato anche dalla Azienda DLE ( azienda costruttrice di motori) su alcuni motori con riduttore a cinghie, ne siamo venuti a conoscenza in un colloquio telefonico proprio con un responsabile dell’azienda stessa anche se già sapevamo lo sforzo a cui erano sottoposti i cuscinetti dei motori con riduttori.
Inoltre, altro problema dei riduttori in commercio è l’ingombro di tutto il complesso e l’impossibilità di rimanere compatti al motore e quindi di rimanere occultati all’interno della Naca motore.
Tutte queste difficoltà hanno messo in cattiva luce questo utile accessorio e gli aeromodellisti che ne hanno fatto uso e quelli che magari ne avrebbero voluto fare uso sono rimasti scoraggiati da questi risultati evitando di usare sui propri modelli il riduttore di giri.
Sugli ultraleggeri i riduttori sono una regola, infatti senza sarebbero obbligati ad usare eliche di piccola dimensione con un calo notevole di trazione, usarli su aeromodelli di dimensioni oltre 2400 mm di ala offrono notevoli vantaggi, ma naturalmente devo essere perfettamente funzionanti e di grande affidabilità.
Con l’ RD-50 abbiamo sicuramente risolto i principali problemi riscontrati da chi in passato ha usato quelli azionati da cinghie sia trapezioidali che multiscan come ci è stato fatto notare dagli aeromodellisti che ci hanno interpellato e chiesto chiarimenti in merito a queste problematiche.
La scetticità ormai acquisita verso questo accessori, a fatto si che viene scartato a priori sui modelli di grandi dimensioni complicandone non poco la messa a punto.
Ribadiamo che lo sviluppo dell’ RD-50 ha soppiantato qualsiasi problema e che adesso è un accessori secondo noi indispensabile da abbinare al motore, in questo caso i classici 50/55 c.c.
Oltre che permettere l’inserimento di tutto il gruppo propulsivo all’interno del modello con indubbi vantaggi sull’estetica, permette l’uso di eliche con grandi dimensioni impossibili da usare in altre situazioni, altro grande vantaggio, sono i 18 Kg di trazione messi a disposizione.
Abbiamo voluto fare questa specificazione per tutti gli aeromodellisti che non ci hanno contattato ma che hanno dubbi in merito e così dissolvere eventuali incertezze e di non paragonarlo a riduttori tradizionali a cinghie.

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