Un giorno di ordinaria ….follia.

Citando il titolo di un vecchio film, sembra che ormai sul nostro vecchio e caro Hobby si stia riversando di tutto!
Enti statali che si accaniscono contro aeromodellisti, i quali sparano sentenze e improbabili idee su come dovrebbe essere l’aeromodellismo Italiano, aeromodellisti contro altri aeromodellisti, altri aeromodellisti che offrono chi usa i multirotori come offerta sacrificale, in modo da ottenere clemenza dall’ENAC.
Insomma, molte idee confuse.
Come se non bastassero le già tante parole spese per arginare questo caos, da persone non qualificate, proprio ieri, è stata inviata una lettera aperta all’ENAC, di questa lettera è stata fatta pubblica menzione, tant’è che è titolata ” lettera aperta”.
Lo scrivente è il Sig. Cesare de Robert, direttore della rivista ” Modellismo”.
Lettera aperta

Tutte belle parole e scritte con enfasi.
Ma, già, proprio ” Ma”!
Chi ha autorizzato il direttore della rivista Modellismo a scrivere a nome di tutti gli aeromodellisti?
Io personalmente non sono assolutamente d’accordo sul fatto di accettare una registrazione o schedatura da qualunque parte provenga, ed il fatto che il direttore della rivista sopra citata dialoghi con un responsabile ENAC, tramite una lettera aperta, per ” trattare ” i termini di questa registrazione” non mi stà affatto bene.

Farebbe bene a trattare i suoi interessi e, non gli interessi di tutti gli aeromodellisti che potrebbero non pensarla come lui.
Il fatto che associ la registrazione degli States, con quella Italiana, è una sua visone personale, negli States, le registrazioni vengono fatte per lo più per antiterrorismo, mentre in Italia, purtroppo, vengono fatte, prevalentemente, per una questione economica e vessatoria.

Accettare e addirittura suggerire a nome di tutti gli aeromodellisti tale soluzione, mi sembra eccessivo, Quale mandato ha questa persona!
Quello della stampa?
Non mi risulta che appartenere alla stampa dia diritto a trattare per altre persone!

Mi auguro che il responsabile ENAC contattato, cestini tale lettera poiché priva di un mandato che coinvolge l’intera categoria.
Molti aeromodellisti, come me, non condividono la posizione del direttore della rivista ” Modellismo” e quindi, ci auguriamo che in futuro si astenga a menzionare l’intera categoria e scriva solo per se.

Suggerire di registrare gli aeromodellisti, invece degli aeromodelli, pessime idee entrambe, non è una buona soluzione. Come attività ludica non ha bisogno di alcuna registrazione, forse per l’attività agonistica e per chi partecipa a manifestazioni di rilievo pubblicitario potrebbe essere applicabile, ma per attività ludica lo escludo a priori!

Intendiamoci, l’ENAC, può fare quello che vuole! Ne ha il potere. Ma suggerigli addirittura di essere d’accordo con loro suggerendogli lievi modifiche…

Fino a quando in Italia, non esisterà una realtà come l’AMA, presente negli states, ogni iniziativa privata è meglio che rimanga nel cassetto.

RCAeroModellismo, si dissocia da quanto scritto dal direttore della rivista “Modellismo ”

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8 risposte a Un giorno di ordinaria ….follia.

  1. Bison Massimo scrive:

    Proposte? Le critiche le ho lette, lei che propone?

    • admin scrive:

      L’ho scritto nell’articolo.
      Negli States c’è l’AMA, un’associazione monolitica che, dati i numeri, può influenzare le decisioni di chi propone e fa le leggi.
      E’ possibile realizzare un’associazione simile in Italia? Io penso di no, ma potrei sbagliarmi.
      Quella è la strada, ma siamo in Italia e non negli States o altre realtà Europee.
      Andare poi a ” suggerire ” all’ENAC, pur in buona fede per carità, di registrare i modellisti anzichè i modelli, è come andargli a dire …schedali tutti e due!
      E’ quello che farà l’ENAC, per non sbagliare!
      Cavour aveva ragione, governare gli Italiani non è difficile…è inutile!
      Il forum che frequenti è un esempio lampante di come gli aeromodellisti sono divisi e non vanno d’accordo, con la loro scarsa democrazia e palesi favoritismi, si sono creati non pochi nemici e, adesso cosa vorrebbero fare, fondare un’associazione con l’esempio che fino ad ora hanno dato?
      Volete creare una associazione?
      Eleggete subito un presidente e un consiglio direttivo, se continuate ad ascoltare tutti ci fate notte.
      Saluti.

  2. nicola ferrarese scrive:

    Ma lei la ha letta la lettera del sig De Robertis? (con la is finale tra l’altro)
    Dove dice di parlare a nome degli aeromodellisti italiani? ho riletto piu volte, ma in nessuna parte del documento l ‘autore si arroga tale qualifica.
    purtuttavia,Il sig. De Robertis è, nel nostro campo, voce autorevole anche se scomoda ad alcuni, rappresenta tra l’altro una memoria storica del modellismo Italiano a cui molti piacerebbe ambire. come tale, e come d’uso in tutte le democrazie o supposte tali, il De Robertis ha scritto una lettera aperta con una proposta alternativa a chi, nella sua figura di corresponsabile, sta proponendo di mettere a terra la quasi totalita dei modellisti.
    potra essere una proposta non piacevole ai piu’ , ma, al punto in cui siamo, è forse l unica via per mediare ad una situazione pessima. in ogni caso, sig admin ( lei NON si firma su questo articolo, al contrario del Sig. De Robertis), non vedo sue proposte, solo critiche. Sarebbe bello che tutto restasse come prima, senza nessuno che venga a dirci cosa fare e come farlo, ma ormai quell epoca è, purtroppo, passata. Limitiamo i danni, e benvenga, secondo me, ogni proposta in tal senso.

    • admin scrive:

      Avrei potuto farle notare che dopo i punti, la lettera che segue deve essere maiuscola, ma non correggo i testi.
      Se poi alla fine c’è una is oppure no cambia poco.
      Quindi, secondo lei il consiglio dato all’ENAC era personale, cioè riguardava solo lui. Solo lui vorrebbe essere registrato, oppure propone l’intera categoria.
      Leggo che lei lo eleva a paladino degli aeromodellisti ( che lo sia o no, non è rilevante) quindi si espone per loro, quindi…cosa dovrei capire?
      Non sembrerebbe neanche da quello che lei scrive, rilegga attentamente il suo commento.
      Non mi firmo?
      Veramente sono l’unica persona che si firma.
      Admin significa amministratore, se va nella pagina info, a destra nella Home, trova tutti i miei dati, cioè dell’amministratore, quindi non solo mi firmo con nome e cognome, ma anche con indirizzo, C.F., partita IVA, numeri telefonici…può bastare?
      Lei può dire altrettanto?
      Anche il suo commento è sterile e senza interesse, in futuro si astenga e se non le interessa ciò che scrivo, non lo legga, anzi non si colleghi proprio al nostro sito, il contenuto di RCAeroModellismo non è per persone come lei, non mi sembra poi così difficile.

  3. MaiNaGioia scrive:

    Sinceramente di quello che ne pensate voi di rcaeromodellismo a gran parte degli aeromedellisti non frega una beata …. Per lo meno la rivista ed il suo editore hanno una qualche esperienza del settore che a voi proprio manca.

    • admin scrive:

      Se a lei non interessa quello che RCAeroModellismo scrive, perché lo legge?
      In quanto agli altri….il contatore delle letture dice il contrario.
      Per il resto avrei anche potuto cestinare il suo commento, visto che non scrive niente di significativo.
      Per altri commenti, si astenga o verranno cancellati.
      Saluti.

  4. admin scrive:

    Non ho nessuna intenzione di riscrivere un nuovo articolo su questo argomento, almeno fino a quando non ci sarà un nuovo motivo.
    Quindi scrivo questa precisazione.
    Alcune persone continuano a vessare chi si occupa di droni-multirotori, sia chiaro una volta per tutte che gli aeromodelli hanno come denominazione, droni-aeromodelli, poi ci sono i droni-elicotteri.
    Quindi sono tutti denominati droni, questo perché sono a pilotaggio remoto.
    La differenza tra piloti di droni e piloti di aerei, sta essenzialmente nel pilotaggio remoto.
    Fatta questa doverosa precisazione, tutti i mezzi volanti sono classificati come : AERODINE!
    Cioè, mezzi che si spostano in volo.
    I Droni-aeromodelli sono aerodine, gli aerei full-size sono aerodine, i Droni-multirotori sono aerodine.
    E’ pacifico che il volo di questi mezzi deve essere regolamentato da un ente autorizzato dallo stato.
    E’ altrettanto pacifico che la regolamentazione del volo deve essere in base all’aerodina.
    Togliendo i full-size, che in questo caso non ci interessano, rimangono solo quelli a controllo remoto e cioè i Droni! Mutirotori o Aeromodelli.
    La regolamentazione di questi due droni deve essere simile, con modifiche giustificabili solo per la loro diversa tecnica, un po come gli elicotteri rc.
    I Multirotori stanno soppiantando gli Eli, questo per la loro praticità di utilizzo, inoltre il grande vantaggio dei Multirotori è la possibilità di fare riprese televisive di grande effetto ed a costi decisamente bassi, da qui il suo utilizzo sempre più massiccio nel cinema e nei programmi televisivi.
    Un Multirotore con videocamera ha qualcosa a che vedere con l’aeromodellismo?
    Certo che si!
    E ne dovremmo essere orgogliosi.
    I Multirotori sono una branca particolare dell’aeromodellismo.
    Come possiamo vedere, si stà sviluppando anche nelle gare, la FAI lo ha già preso in considerazione.
    L’uso dell’FPV, per queste particolari aerodine, è indispensabile come lo dimostrano i video girati durante una gara con un percorso ben delineato, da far invidia alle riprese di Guerre Stellari.
    Quindi che ben vengano i multirotori, ma non ho detto che è possibile farli volare fuori dalle legalità.
    Sia la versione Aeromodelli che Multirotori, devono essere usati in appositi campi volo, con le diversità dei casi, ma sempre in aree segregate.
    Se poi un aeromodello, piuttosto che un multirotore, vola fuori da un campo volo segregato, tipo una piazza cittadina o simili, l’intervento spetta esclusivamente alle forze dell’ordine, sanzionando il trasgressore e non l’intera categoria.
    E’ ora di finirla di puntare il dito come imbecilli verso i Droni-Multirotori e basta.
    Pensate davvero che il futuro siano gli aeromodelli?
    Fra 50 anni cosa pensate volerà con più frequenza, un Drone-Aeromodello trainer ala alta oppure un Drone-Multirotore?
    E’ l’ora che vi svegliate!
    Il progresso va avanti!
    Quindi, meglio convivere e subito con una nuova generazione, piuttosto che puntargli il dito addosso e scacciarli come avessero la lebbra, non c’è niente da fare, il futuro darà ragione ai Droni- Multirotori e non saranno quattro deficienti che asseriscono il contrario a cambiare il corso della storia.
    Alcune persone, in sedi più o meno consone, perdono il loro tempo discutendo del niente, lavandosi la bocca con discorsi secondo loro importanti. Andate a far volare i vostri modelli, se ne avete e, fatela finita con tutte queste idiozie.
    Per aver voce in capitolo, deve essere costituita una associazione nazionale che riunisca tutti i modellisti, per fare questo occorrono molti anni. Molti di voi, potrebbero neanche vedere i risultati, visto il lungo tempo che occorre per avere una associazione credibile.
    Questa è la realtà, che vi piaccia o no!

  5. admin scrive:

    Che l’AeCI non sia in grado di dialogare con ENAC per questioni tecniche e relative all’aeromodellismo e come distinguere due categorie appartenenti alla stessa famiglia ( volo rc a controllo remoto) ma diverse per categoria tra loro, questo è palese.
    Quindi occorrerebbe una federazione/associazione in grado di ” imboccare ” l’AeCI su cosa proporre all’ENAC per l’aeromodellismo.
    Questa Associazione/Federazione dovrebbe riunire tutti i gruppi volo esistenti sul territorio Italiano, i quali dovrebbero sottostare ad un regolamento emanato appunto da questa Associazione/Federazione.
    Se l’AeCI non intendesse proporre le idee di questa associazione all’ENAC o volesse modificarle a suo piacere, basterebbe vietare la presenza ai piloti rc alle gare sia nazionali che internazionali.
    Se questi ultimi, come presumibile, intendessero ignorare tale divieto, allora l’Associazione/Federazione dovrebbe invitare il gruppo volo dove sono iscritti, naturalmente più di uno, ad espellere con effetto immediato l’associato dal loro campo volo ed il divieto ad altri campo volo ad accoglierli.
    Vediamo poi, dove andranno a volare! Ad allenarsi ed a divertirsi.
    Vediamo se l’AeCI gli mette a disposizione le loro piste volo. Io non credo.
    In più rimarrebbero isolati dagli altri aeromodellisti e non credo che questo gli possa andare a genio.
    D’altra parte, mali estremi…estremi rimedi!
    Questa è l’unica arma per far ragionare l’AeCI, metterlo in riga e comunque per scavalcarlo.

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