REGOLAMENTO ENAC PREVISTA ENTRATA IN VIGORE DAL PRIMO GENNAIO 2021

L’ENAC prevede un’entrata in vigore del regolamento pubblicato in bozza a fine 2019, per il primo Gennaio 2021.Quindi appena le restrizioni dell’emergenza Covid19, lo permetteranno, ci sarà una riunione per definire tale bozza. Per questa occasione, sembra che l’ENAC sia interessata ad invitare al tavolo delle trattative i rappresentanti della categoria Aeromodellistica. Brevemente, questo regolamento serve per tracciare le linee guida e regolamentare il volo a controllo remoto e più precisamente a fare chiarezza tra Aeromodelli e Multirotori ( definiti quest’ultimi anche ” Droni”).
Nell’attuale bozza, a pagina 34 della sezione VII art. 35 vengono definite le linee guida per l’Aeromodellismo. Quindi viene fatta una distinzione tra Aeromodellismo e Multirotori!
Tutto sommato, la traccia realizzata per l’Aeromodellismo in questa bozza, è accettabile. Passare dagli attuali 70 mt di quota per il volo ludico non sportivo ( quindi senza attestato di volo che al momento è d’obbligo per chi gareggia e quindi svolge in modo professionale tale attività) a 150 mt quota, che invece in questo momento per usufruirne occorre l’attestato, sarebbe un ottimo passo in più anche perchè con il volo in pendio usando alianti RC, tale quota è necessaria per un volo decente.
Comunque, detto questo, gli associati alla FIAM hanno ricevuto, tramite i loro club di appartenenza, un modulo da riempire e rispedire alla FIAM. La FIAM, ha inviato questo modulo a seguito dell’invito da parte di ENAC a partecipare alla trasformazione da bozza a legge del suddetto regolamento. Ovviamente la FIAM ha il diritto di presiedere tale assemblema, primo perchè invitata da ENAC e secondo perchè rappresenta gli aeromodellisti iscritti a tale associazione.
Io personalmente, ho ricevuto tramite mail inviata dal nostro presidente del Gruppo Volo Costa D’Argento di Monte Argentario, il modulo da riempire con la dicitura in calce ” REFERENDUM”.
Una volta letto il modulo, mi sono reso conto e non soltanto io ma altri membri del nostro gruppo nonché il presidente, che di referendum non si trattava.
Leggendolo ci si rende conto che si tratta di un test e niente di più.
Un test per vedere se consciamo il regolamento ENAC sulla regolamentazione dell’ Aeromodellismo.
Solo nel finale c’è uno spazio per eventuali suggerimenti alla modifica dell’attuale bozza e, quello spazio potrebbe essere utile per i soci FIAM per dire la loro opinione in merito al regolamento.
Sempre in calce, al modulo inviato dalla FIAM, troviamo scritto; ” Vi chiediamo di riempire tale modulo per dare il massimo contributo alla commissione FIAM sul regolamento APR ENAC, in modo che quando parteciperemo al tavolo programmatico ENAC, saremo più preparati”
Questo più o meno il messaggio lanciato da FIAM.
Adesso, non posso fare a meno di chiedermi, cosa centra un test sulla conoscenza del regolamento ENAC da parte degli iscritti FIAM.
Io personalmente non l’ho capito!
Ribadisco il concetto, questo non è un referendum, ma un test!
A parte il fatto che questo regolamento lo abbiamo letto e riletto, non credo possa essere di aiuto alla commissione FIAM in sede ENAC, se gli associati conoscono o meno il contenuto di tale regolamento.
A questo punto, sono molto preoccupato sulla preparazione della commissione FIAM e sul cosa dovrà o potrà proporre ad ENAC.
A meno chè, questo test abbia secondi fini a noi sconosciuti ( ed in questo caso pregherei FIAM di illuminarci sulle motivazioni di tale test).
Onestamente, non so se i soci del Gruppo Volo Costa D’Argento invieranno tale test, o se il Presidente del nostro Gruppo Volo decida di inviarli o meno, resta il fatto che testare le capacità conoscitive dei singoli soci sul regolamento ENAC al momento sia perfettamente inutile ai fini della commissione FIAM in ENAC.

Subito sotto il comunicato pubblicato da FIAM.

Prima parte – 29/5/2020

Il Covid 19 ci ha posto di fronte a nuove importanti problematiche ed ha anche confermato che le autorità che ci “sorvegliano” quali Aero Club d’Italia (in questi giorni in una riunione da remoto molto affollata si è tornato a parlare della sua abolizione), CONI, Ministero dello Sport, Regioni, Comuni, sono poco interessate alla nostra attività e ciò ci rende sempre più isolati, poco considerati anche perché poco conosciuti.
Ne consegue che c’è grande scontento tra gli aeromodellisti siano sportivi o solo amatori, domenicali o agonisti e soprattutto è stato dimostrato che, quando c’è la necessità, il loro peso a livello nazionale è veramente irrisorio.
Facilmente la colpa di tutto questo è data dal nostro comportamento in quanto siamo divisi, individualisti, sospettosi e visto che ci muoviamo quasi sempre in ordine sparso facciamo fatica a portare a termine iniziative comunitarie.
Le uniche possibilità di uscire da questo impasse sono sempre le stesse: continuare ad essere seri, rispettosi delle leggi, muoversi coesi in modo da porre in campo iniziative mirate che ci permettano di essere conosciuti al meglio dovunque in modo che il legislatore non possa disconoscere i problemi della nostra categoria.
Ad esempio quando è uscita nel 2013 la bozza del primo Regolamento ENAC, la FIAM ha costituito una specifica Commissione formata da tre noti aeromodellisti, due di Roma e cioè l’Avv. Luca Falivena e il Dr. Giulio Pazienza, ed uno di Milano e cioè l’Ing. Massimo Semoli, che sono stati ricevuti da ENAC diverse volte a Roma anche con la mia presenza.
Durante i colloqui con l’Ing. Carmine Cifaldi, allora responsabile del settore, e l’Ing. Riccardo Delise suo vice, erano state gettate le basi per una fattiva collaborazione.
Purtroppo questo sforzo è stato fatto terminare bruscamente da un AeCI che, a quei tempi, non era interessato ad una simile iniziativa e le conseguenze si sono poi viste con l’andare del tempo.
Ma oggi, a distanza di diversi anni, la FIAM® viene invitata direttamente da ENAC ad un tavolo operativo a Roma per gettare le basi per una nuova e importante collaborazione.

Ci dice infatti ENAC : “Vi proponiamo di indire una riunione, appena la situazione emergenziale lo consentirà, al fine di concordare una road map che consenta ai Club Aeromodellistici a Voi associati di essere rispondenti dapprima al Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto e successivamente al Regolamento europeo suddetto”.

A parte la soddisfazione di essere considerati da ENAC ancora una volta degli interlocutori seri, propositivi e con numeri rilevanti, l’occasione che ci viene offerta è sicuramente di notevole importanza.
Infatti ormai è risaputo che, al più tardi nel gennaio 2021, gli aeromodelli dovranno definitivamente adattarsi a quanto prescrive il Regolamento ENAC/EASA pena l’andare incontro a diverse difficoltà ed ENAC ci propone di sederci ad un tavolo specifico per discutere come agevolare al massimo i Club associati alla FIAM® nell’applicazione del Regolamento APR, nell’ambito del quale sono considerati anche gli aeromodelli, da tutti ormai ben conosciuto. Meglio di così…!
Ebbene noi siamo pronti!
Con questo non voglio dire che FIAM® ha la bacchetta magica, o che la gestione sarà facile, men che meno che siamo i migliori in tutto, ma sostengo senza pericolo di smentita che FIAM® è in possesso di una esperienza e di una credibilità senza uguali che le derivano da una operatività venticinquennale di tutto rispetto e che, se anche i numeri già notevoli aumentassero ancor più, la sua forza contrattuale le permetterebbe di stabilire con ENAC accordi ancor più rilevanti.
In questa Pec ENAC, nel ripristinare così una fattiva e produttiva collaborazione, afferma di voler … concordare con la FIAM® una road map che consenta ai Club aeromodellistici ad essa associati di …., e quindi spazza via ogni dubbio interpretativo su chi siano i possibili interlocutori a fronte del nuovo Regolamento per cui diventa ovvio che per i Club iscritti alla FIAM® si apre una prospettiva di grandi sviluppi futuri.
Per agevolare al massimo questa grande possibilità che ENAC ci offre e per permettere a tanti Club ed ai relativi soci che non sono iscritti alla FIAM® e che dal prossimo gennaio potrebbero trovarsi in difficoltà perché difficilmente ENAC organizzerà un incontro con realtà molto frammentate, vogliamo introdurre nello Statuto della FIAM la nuova figura di Associato Aggregato così che anche i Club al momento non iscritti alla FIAM® possano usufruire di questa ghiotta occasione.
E’ indubbio quindi che poter usare gli APR come stabilito dall’art. 1 del Regolamento APR di ENAC/EASA nell’ambito di una “Associazione legalmente costituita” come è la FIAM® appunto, porterà nuovi e importanti benefici a tutti, vecchi e nuovi iscritti.
Ovviamente starsene alla finestra in attesa di quanto succederà non è, a mio modesto avviso, il sistema migliore per approfittare di questa straordinaria offerta ma credo invece sia necessario prepararsi in anticipo e per bene e quindi a voi la … palla.

Adolfo Peracchi
Presidente FIAM®

La road map di ENAC con FIAM®
(ovvero un’occasione unica per gli aeromodellisti “freelance” anche non soci FIAM®)

Seconda parte – 5/6/2020

Come è apparso in precedenza, la FIAM® ha segnalato su queste stesse pagine l’accordo che sta nascendo tra ENAC e FIAM® e cioè il discutere una road map operativa insieme in relazione al Regolamento APR (nell’ambito del quale sono contemplati gli aeromodelli) che entrerà in vigore al massimo il 1 gennaio 2021.
La possibilità di ottenere diversi benefici operativi in relazione alla definitiva entrata in vigore del Regolamento ENAC/EASA per i soci FIAM® potrebbe essere quindi una concretezza non solo per i soci già iscritti ma anche per i nuovi siano essi Club o “soci freelance” che così potranno anch’essi usufruire di questo possibile e vitale accordo.
Infatti in base alle nuove disposizioni di ENAC diventa evidente che l’essere iscritti ad una Associazione legalmente riconosciuta, come la FIAM® lo è da 25 anni e come stabilito dall’Art 1 comma 6 del Regolamento ENAC e come ENAC con questo invito riconosce, darà anche in questo caso dei notevoli vantaggi.
Innanzitutto confermiamo che tutti gli attuali Soci Freelance FIAM sono iscritti al Club FIAM® denominato GSFF e cioè “Gruppo Soci Freelance FIAM” e, come è impresso sulla scheda firmata da ogni socio, ne rispettano lo Statuto e le disposizioni in essere e quindi lo stesso è parte, con il numero di repertorio 308, a tutti gli effetti della FIAM® così come tutti gli altri Club ad essa associati.
Quindi quando FIAM® siederà al tavolo con ENAC tutti i Soci Freelance FIAM® iscritti saranno rappresentati in maniera corretta al pari di tutti gli altri Club associati ma diventa altrettanto evidente che se viene incrementato il numero degli iscritti tutti ci guadagneranno perché la forza contrattuale della FIAM® aumenterà in proporzione.
Stiamo quindi pensando di integrare lo Statuto del GSFF inserendo la figura del “socio aggregato” per permettergli di usufruire di questa notevole apertura di ENAC ma è ovvio che sarò necessario essere iscritti alla FIAM® versando una modesta quota annuale pro capite in corso di definizione.
Poiché quindi ENAC ha dichiarato che vuole concordare con la FIAM® una road map che consenta ai Club aeromodellistici ad essa associati di … , diventa evidente che al più tardi dall’ 1 gennaio 2021 il poter usare gli APR, e quindi gli aeromodelli, nell’ambito di una “Associazione legalmente costituita”, come la FIAM® lo è da 25 anni, occorre essere iscritti alla FIAM® e che l’aumentarne ancor più i numeri potenzierebbe la sua già importante capacità contrattuale e potrebbe portare nuovi e importanti sviluppi per tutti.
Ovviamente la “fortuna” non passa in continuazione e per una volta non è nemmeno cieca per cui mi auguro che tutti coloro che vogliono usare gli APR/Aeromodelli nella legalità colgano al volo questa grande possibilità.

Adolfo Peracchi
Presidente FIAM®

FIAM® chiamata da ENAC ad un tavolo comune
(La Commissione FIAM®)

Terza parte – 12/6/2020

Come avvenuto nel 2014 al momento dell’emissione del Primo Regolamento APR di ENAC abbiamo provveduto a nominare, a norma di Statuto, la speciale “Commissione per il Regolamento APR” composta da Andrea Coppola e Marco Neri di Roma e da Gianluca Solani di Milano.
Tutti e tre sono Dirigenti di altrettanti Club associati alla FIAM®, personaggi che hanno sempre dato dimostrazione di grande disponibilità e serietà ogni qualvolta la FIAM® ha avuto bisogno di loro.
Mentre Andrea Coppola era stato nominato Presidente della Commissione per la sicurezza di AeCI su segnalazione della FIAM®, Marco Neri ci ha permesso di presenziare alla riunione in ENAV quando è stata presentata ufficialmente a Roma la piattaforma operativa D-Flight, piattaforma nata per operare in base alle esigenze del Regolamento ENAC soprattutto per chi usa i droni. Entrambi poi sono stati protagonisti attivi nel Campionato del Mondo F3A dell’anno scorso organizzato a Calcinatello dalla FIAM® .
Gianluca Solani, relativamente nuovo nell’organizzazione della FIAM®, è invece un aeromodellista appassionato di riproduzioni di grandi elicotteri RC in scala per i quali, tra l’altro, organizza a Calcinatello unitamente al responsabile della Vario Italia, Luca Pierini, l’Heliday FIAM-Vario. E’ un imprenditore lombardo che fa della programmazione il suo cavallo di battaglia ed ha posto a disposizione del Dipartimento Aerospaziale dell’Università degli Studi di Milano la galleria del vento di proprietà della sua società per procedere alla valutazione tecnica del modello a ventola intubata elettrica FIAM-Jet progettato e prodotto dalla FIAM® per avvicinare gli appassionati EDF a questa categoria. E’ anche il dirigente addetto agli arbitri di una nota squadra milanese di pallacanestro ed è stato coinvolto anche lui nell’organizzazione del CdM F3A 2019 aiutandoci nella parte organizzativa precedente lo svolgimento dell’evento.
La Commissione FIAM® avrà dunque il compito di interfacciarsi con i Responsabili di ENAC per “concordare la road map che consenta ai Club Aeromodellistici associati alla FIAM di essere rispondenti dapprima al regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto e successivamente al Regolamento EASA” e quindi non avrà un compito certamente facile ma tenuto conto delle caratteristiche dei suoi componenti è certo che non ci saranno problemi di sorta.
Per fornire loro il massimo aiuto possibile la FIAM® aveva previsto, tramite l’aiuto dei Delegati Regionali, di effettuare una riunione dei Presidenti dei Club FIAM®, splittata in 7 città d’Italia, per conoscere i problemi locali nell’applicazione del Regolamento che andrà in vigore al più tardi il 1 gennaio 2021, ma poiché a causa del Covid-19 non è ancora possibile effettuare riunioni sicure abbiamo dovuto modificare il programma.
La necessità di conoscere direttamente il pensiero dei soci rimane per cui abbiamo pensato, in sostituzione momentanea delle riunioni, di far inviare tramite i Delegati Regionale ai Presidenti dei Club e di seguito ai loro soci una apposita scheda con 31 domande relative al Regolamento ENAC. Sul questionario c’è anche dello spazio per esprimere suggerimenti che possano essere utili sia per la Commissione FIAM® che per ENAC.
Speriamo con questa operazione di ottenere lo stesso successo avuto nel 2014 in modo da poter giungere alla riunione con ENAC ricchi del parere di tutti i soci.
Regioni accorpate Delegati
Piemonte/Liguria/Val d’Aosta G. Bazzani
Lombardia A. Peracchi/G. Solani
Triveneto C. Dorigoni/E. Zanin
Toscana/Emilia-Romagna/Umbria/Marche L. Zanchi
Lazio/Abruzzo/Molise/Campania O. Guandalini
Puglia/Basilicata/Calabria P. Cricenti
Sicilia/Sardegna C. Amore

Adolfo Peracchi

Modulo ” Referendum FIAM”
8. Referendum aeromodellisti iscritti FIAM CORR

Regolamento APR ENAC

Regolamento-APR-Ed-3_11112019

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2 risposte a REGOLAMENTO ENAC PREVISTA ENTRATA IN VIGORE DAL PRIMO GENNAIO 2021

  1. Nunzio Pizzuto scrive:

    Gentile Daniele, grazie per il piano costruttivo del Focke-Wulf 190. Sono un appassionato, aspirante….., modellista. Fino ad ora ho fatto modellismo navale statico, non credo che fornirò di motore il caccia, mi accontenterei di farlo decente, per farlo volare mi sembra dura… Un grazie per il tuo impegno e per il tuo blog molto interessante, complimenti! Nunzio Pizzuto

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